Ocean Space, da “Ricostruire con acqua e fango: una laguna che respira,” camminata con Alberto Barausse, 2021 Ocean Space, da “Ricostruire con acqua e fango: una laguna che respira,” camminata con Alberto Barausse, 2021 © Ocean Space
Con il primo appuntamento a Torcello con Margherita Scapin e Amina Chouairi, il 29 aprile (il ritrovo è alle 16 al piazzale dei vaporetti di Torcello), prende il via la terza stagione di conversazioni itineranti della serie Venezia come modello per il futuro?, a cura di Barbara Casavecchia e Pietro Consolandi, che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle isole e del delicato ecosistema della Laguna di Venezia.
«Il progetto di conversazioni itineranti “Venezia come modello per il futuro?” è nato nel 2020 come risposta attiva e comunitaria alla crisi pandemica e si è evoluto nel corso degli anni in varie stagioni (“Walking (The) Trajectories” nel 2020, “Microecologie lagunari” nel 2021), che hanno esplorato diversi aspetti del panorama naturale e antropico della città e laguna di Venezia. La pratica del camminare e discutere insieme crea spazi inediti di ascolto e condivisione, aiutando i partecipanti a entrare in contatto diretto con l’evoluzione e le fragilità dell’ecosistema.
La terza sessione dal titolo Coabitare nell’umidità fa parte del ciclo di ricerca triennale di TBA21−Academy The Current III – Mediterraneans: ‘Thus waves come in pairs’ (after Etel Adnan), guidato da Barbara Casavecchia», hanno spiegato gli organizzatori.
Le attività, della durata di circa un’ora e mezza, sono gratuite previa prenotazione su Eventbrite (www.eventbrite.com/o/ocean-
«Questa nuova stagione intitolata Coabitare nell’umidità muove proprio dalla riflessione sul ruolo fondamentale delle zone umide negli equilibri ambientali globali: Venezia è infatti la più grande zona umida costiera d’Italia e di tutto il Mediterraneo e per la sua natura salmastra, le sue maree e la ricchezza di biodiversità, è un riferimento per studi e pianificazioni in aree con caratteristiche simili in altre parti del pianeta. La prima conversazione itinerante WaterLANDS: Il Green Deal europeo a Venezia, in programma venerdì 29 aprile insieme alla ricercatrice dell’associazione We are here Venice Margherita Scapin e all’architetto paesaggista Amina Chouairi, accompagnerà il pubblico a Torcello. Proprio nella Laguna di Venezia, infatti, avrà luogo il “restauro” di un’estesa porzione di barena per effetto del progetto internazionale WaterLANDS, tra i primi finanziati dal Green Deal, che mira alla rigenerazione di tutta la laguna, ottimizzando il processo di colonizzazione da parte di specie tipiche delle barene, per massimizzare le prestazioni ecologiche in termini di sequestro del carbonio (CO2), purificazione dell’acqua e ripristino della biodiversità», si legge nel comunicato stampa.
Potete tutte le informazioni pratiche sul sito di Ocean Space.
Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…
Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…
Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…
Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…
"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…
Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…