Per questa estate però le cose sono cambiate. Grazie al lavoro della Galleria Civica diretta da Fabio Cavallucci (una delle kunsthalle italiane che portano avanti un lavoro sottile e mirato sul territorio) e grazie all’artista indocinese Rirkrit Tiravanija.
Avvezzo a generare comunità con la scusa della ‘somministrazione’ (all’edizione numero dieci di Documenta, nel ’97, aveva servito zuppa orientale durante l’inaugurazione), Tiravanija ha ricreato un vero pub di tendenza nei locali della Galleria. Dei banconi per le bevande, vasi di piante, luci colorate o soffuse, dj resident e invitati da fuori. E in una città avara di iniziative per i giovani il successo non si è fatto attendere. Nei giorni infrasettimanali le presenze superano agilmente il centinaio tanto che per non indispettire gli esercenti la galleria ha deciso di non aprire il pub di sabato…
L’iniziativa si affianca alla mostra Prove d’Ascolto composta da installazioni (Mario Merz, Kendell Geers, Nicola de Maria e altri) pubbliche per le strade del capoluogo trentino.
Il Parcheggio Lancia di Torino e la Fondazione Merz ospitano un progetto site specific di Maria Talotta, un percorso tra…
Fino al prossimo 5 settembre, gli spazi di Marignana Arte e Marignana Project a Venezia ospitano due mostre personali, tra…
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La nuova mostra di Alfredo Maiorino allo Studio Trisorio di Napoli ripercorre l’evoluzione della sua ricerca, dalle superfici monocrome alle…
Dardust ci racconta Sommersivo, l’installazione sonora alla Biennale d'Arte di Venezia, per una riflessione sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella creatività…
Viaggio nella memoria visiva della Grande Guerra: fotografie, cinema, scrittura e arte nel denso volume che accompagna la mostra al…