Categorie: toscana

Fino al 17.II.2002 | Viaggio nell’architettura del Novecento: la Toscana | Firenze, Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella

di - 7 Gennaio 2002

Un itinerario attraverso Firenze e la Toscana tutta, non solo per riappropriarsi di opere architettoniche a tutti note, come lo Stadio Artemio Franchi (1929/32, Pierluigi Nervi), la Chiesa di San Giovanni Battista sull’autostrada (1961/64, Giovanni Michelucci) o la stazione di Santa Maria Novella(1932/34 Gruppo Toscano guidato da Michelucci), ma finalmente per accorgerci di edifici e strutture che sono tutti i giorni sotto i nostri occhi distratti e che hanno caratterizzato dal punto di vista architettonico e urbanistico il secolo appena concluso.
La mostra, promossa dalla Fondazione Michelucci, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, finalmente porta l’attenzione sui moltissimi esempi di architettura del Novecento presenti in tutto il territorio Toscano.
Le vie di Firenze dove sorgono edifici pubblici e privati di notevole importanza e di pregio sono innumerevoli ma spesso inosservate, e così facciamo file interminabili nel Palazzo delle Poste di via Pietrapiana senza sapere, o ricordarci, che anch’esso è stato progettato da Michelucci nel 1967. Capita di passare più volte dalla sede Rai sul lungarno C. Colombo e raramente ci sovviene che è stata progettata (1962/68) da un altro grande architetto del XX secolo, Italo Gamberini. Si tratta dello stesso architetto che lavorò nel gruppo per il progetto del fabbricato viaggiatori della Stazione di S. Maria Novella e progettò nel ’38 l’Emeroteca dell’Università- già Sede Soc. Singer di via Cittadella; molti anni più tardi (1978/89) realizzò il Museo di Arte Contemporanea “L. Pecci” di Prato.
E tutte quelle dimore private, dei primi del Novecento, bellissime, in stile liberty, come i villini Lampredi (1908/1909) in via Giano Della Bella (fuori dalle mura d’oltrarno), il villino Ravazzini (1907) e il villino Broggi Caraceni (1911), entrambi in via Scipione Ammirato, nel quartiere ottocentesco di carattere residenziale piccolo e medio borghese dietro P.zza Beccarla. Tutte opere di Giovanni Michelozzi con cui collaborò, per le decorazioni delle facciate il pittore e ceramista Galileo Chini, lasciandoci esempi pregevoli della sua arte.
Ci allontaniamo da Firenze e riscopriamo Viareggio con le sue meraviglie Liberty: lo “Chalet Martini” (1899-1901) dell’architetto Modesto Orzali, costruito completamente in legno, con tetto a pagoda e con intagli a effetto silhouette; il “Bagno Balena” e il “Gran Caffè Margherita”, entrambi realizzati nel ’28 dall’architetto Alfredo Belluomini, sono tra gli esempi più rilevanti del tardo Liberty viareggino.
Grosseto, cittadina considerata anonima, viene invece rivalorizzata in questo “viaggio espositivo” da alcuni edifici di interessante fattura. Dal Palazzo della Provincia (1900/1903) dell’architetto Lorenzo Porciatti, in stile neogotico con reminiscenze di architettura veneta e orientaleggiante che si affaccia sulla piazza Dante al Palazzo delle Poste e Telegrafi (1929/32) di Angiolo Mazzoni, definito all’epoca “un ardito tentativo di arte fascista, che senza ripudiare il classico tende ad una bene intesa modernità”. E ancora il molto più recente Complesso Polifunzionale (1970/78), dell’architetto Ludovico Quaroni.
Nella mostra sono esposte 280 schede e 1000 fotografie nel salone Biglietteria, nel vestibolo del Ristorante, nella Galleria di testa, nell’area sotto la Biglietteria e nella sala d’attesa viaggiatori verso piazza Adua. Un bellissimo catalogo edito da Plistampa (€ 41,32) e un CD rom con tutto il materiale archiviato completano questo percorso attraverso l’architettura del Novecento: da non perdere.

Link correlati
www.michelucci.it

Daniela Cresti


Dal 19/12/2001 al 17/02/2002
Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella
Firenze
Ingresso libero
Fondazione Giovanni Michelucci, Tel. 39.055.597.149 (orario: 9-13), e-mail: fondazione.michelucci@michelucci.it
Catalogo e CD (€ 41,32 edito da Polistampa)


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30