Categorie: Archeologia

In Francia tornano alla luce i resti di un antico mausoleo galloromano

di - 11 Gennaio 2023

I resti di una serie di costruzioni e strutture gallo-romane, sono stati portati alla luce nel corso di una campagna di scavi in un quartiere di Néris-les-Bains, un piccolo Comune dell’Alvernia, in Francia. Per gli archeologi, si tratta di una «Scoperta senza precedenti». Avviati da un team dell’INRAP – Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva, i lavori hanno fatto emergere due edifici dalla pianta parzialmente leggibile e altri due dei quali sono superstiti dei muri con tegole, oltre a una rete di tubazioni. Nell’area nord-occidentale del lotto di scavi è stata scoperta invece una grande fossa. Ed è stato nei pressi di questa cavità che gli archeologi hanno scoperto vari reperti usati per datare il sito al periodo gallo-romano tra il I e il V secolo.

Tra i reperti, un frammento di modiglione, la mensola scolpita che sostiene la parte superiore sporgente della cornice negli ordini architettonici, e un pilastro rettangolare scolpito a foglie intrecciate, sormontato da una figurina. Ritrovato anche un elemento architettonico conico di circa 55 pollici di diametro, con la superficie scolpita a scaglie, che doveva fare parte di una guglia.

PHOTO MARIE-LAURE THIERRY/INRAP

Notevole, in particolare, la scoperta di 21 blocchi di arenaria, «Una grande sorpresa», ha commentato Marie-Laure Thierry, capo dell’operazione dell’INRAP. Una volta puliti, i blocchi hanno svelato le loro decorazioni a bassorilievo che, secondo Thierry, hanno un carattere senza precedenti per Néris-les-Bains.

Il rilievo più rappresentativo, secondo il team, è un frammento di fregio, che misura circa 70 centimetri pollici per 17, che ritrae Tritone, dio greco del mare, con le braccia aperte, i capelli lunghi e i tentacoli che terminano con foglie di palma. È affiancato alla sua destra da un cavallo o, più probabilmente, da un cavalluccio marino, di cui sono visibili solo le due zampe anteriori.

PHOTOS INRAP

La combinazione del fregio, della frammento della guglia con squame che ricordano il dio del mare e della cornice ornata, ha portato i ricercatori ad associare i reperti a mausolei costruiti nel I e ​​II secolo. Il motivo che rappresenta una figura della mitologia greca e romana, in particolare, simboleggia il viaggio dei beati nell’aldilà. Ma «Non era certo una tomba per i comuni mortali», ha detto Thierry del monumento. Altre strutture funerarie comparabili sono state individuate in Alvernia, ad Aulnat e Mont-Dore, dove sono stati rinvenuti manufatti simili raffiguranti Tritone.

PHOTO MARIE-LAURE THIERRY/INRAP

Il team INRAP prevede di effettuare studi dettagliati dei blocchi architettonici per supportare l’ipotesi iniziale e chiarire ulteriormente alcuni passaggi della storia di Néris-les-Bains. Il terreno scavato si trova tra il quartiere di Villattes e l’acquedotto di Combes, a sud-est dell’antico agglomerato di Néris-les-Bains, un tempo chiamato Neriomagus poi Aquae Nerii.

La città, nota soprattutto per le sue terme – il suo nome deriva da Nérios, dio gallico della sorgente e “nero”, in greco antico, significa acqua – fu colonizzata da Roma nei primi secoli, un periodo testimoniato dal numero di rovine e reliquie romane e galliche, tra cui un anfiteatro, che sono stati scavati nell’area a partire dal XIX secolo. Anche la chiesa romanica fu costruita su mura galloromane, che potrebbero essere i resti di una basilica.

Secondo l’INRAP, la recente scoperta dell’insediamento e dei suoi manufatti potrebbe aprire «Una nuova prospettiva sull’occupazione di questo settore periferico e poco conosciuto dell’antico agglomerato di Néris-les-Bains».

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arte digitale ed ecosistemi marini: l’opera di Andrea Crespi in una ex chiesa di Venezia

Tra gli eventi collaterali della Biennale Arte 2026, Andrea Crespi porta, nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, un'opera che…

13 Maggio 2026 9:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30