Categorie: Architettura

biennale 2010_padiglioni nazionali | Bene-stare al Nord

di - 23 Settembre 2010
Grande Nord. Paesi diversi, dall’Olanda densamente
urbanizzata alla natura dominante della Finlandia, passando per Danimarca,
Svezia, Norvegia e Finlandia. Ma in architettura una è la regola comune:
sostenibilità. A cui si aggiungono innovazione, sviluppo, creatività e cultura,
per portare i cittadini a livelli sempre più alti di benessere.

Temi noti da tempo, forse, ma che anche in questa 12.
Biennale Architettura si presentano come i più convincenti ai Giardini, quelli
maggiormente in grado di fornire risposte concrete alla vivibilità degli spazi
urbani, dove le persone si incontrano e stabiliscono le proprie personali
relazioni, in perfetta sintonia con il titolo generale della mostra voluta da Kazuyo
Sejima
, People
meet in Architecture
.

L’Olanda si presenta con l’installazione Vacant NL: un vuoto assoluto a piano terra,
compensato da centinaia di modellini azzurri che riempiono il piano superiore e
che rappresentano sinteticamente tutti gli edifici olandesi vuoti e
abbandonati, protagonisti del progetto. Le architetture del passato
inutilizzate sono infatti, secondo i curatori, un enorme potenziale non
sfruttato, punto di partenza per una serie di idee di riuso tese a promuovere
la creatività imprenditoriale, l’innovazione, la cultura e, non da ultima, la
crescita economica.


Anche la Danimarca, con Q&A Urban
Questions_Copenhagen Answers
, affronta la domanda “cosa rende vivibile una città?” attraverso alcune ipotesi e
soluzioni relative alla propria capitale. Il percorso centrale, Catwalk, mette in mostra i modelli
realizzati negli ultimi anni da importanti architetti internazionali, mentre il
cuore del padiglione ospita progetti che coinvolgono alcuni nuovi quartieri di
Copenhagen, come quello di Ørestado l’area della
fabbrica di birra Carlsberg, che si sta attualmente riconvertendo in un centro
per eventi artistici e culturali. Oppure la programmazione di From
finger plan to loop city
, con una nuova linea di metropolitana che collega i vari settori
industriali disseminati nella periferia cittadina.

Proseguendo il viaggio verso Nord, Svezia, Norvegia e
Finlandia propongono due progetti: Stay in touch espone 18 edifici ideati sulla
base del tema dell’architettura pubblica. Gli spazi collettivi e sociali hanno
il dovere di mettere l’uomo in contatto con i propri sensi e con la natura –
dall’intimità di una sauna all’opulenza di un teatro -, si pongono come
presupposto fondamentale della democrazia e permettono agli esseri umani di
stabilire e mantenere relazioni. Dal Museo d’arte di Kalmar (Tham &
Videgard Arkitekter
)
al Norway Pavillion di Shanghai (Helen & Hard/Siv Helene Stageland and
Reinhard Kropf
),
al molo-Osservatorio (Hammarby Sjostad) fino alla Kyly Sauna (Avanto Architects/Anu
Puustinen and Ville Hara
).


Ma nel padiglione saranno ospitati, per una settimana
ciascuno, 12 studi di giovani progettisti che, attraverso il secondo progetto, At
work it
,
ricostruiranno il proprio ambiente di lavoro in un continuo confronto e scambio
reciproco.

La Finlandia, come di consueto, è presente anche nello
spazio progettato da Alvar Aalto con 7 riflessioni sugli edifici scolastici, cardini di un
sistema educativo tra i migliori del mondo.

articoli correlati

Vite
parallele

marta santacatterina

mostra visitata il 27 agosto 2010


dal 26 agosto al 21 novembre 2010

12. Mostra Internazionale di
Architettura – People meet in architecture

a cura di Kazuyo Sejima

Giardini della Biennale, Arsenale e
sedi varie – 30100 Venezia

Orario: tutti i giorni ore 10-18 (Giardini
chiuso il lunedì; Arsenale chiuso il
martedì)

Ingresso:
intero € 20; ridotto € 16

Info: www.labiennale.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10
  • Mostre

La Galleria Borghese ricompone un dittico perduto e interroga la memoria inquieta della collezione

La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…

8 Maggio 2026 15:00
  • Attualità

Sciopero alla Biennale Arte: padiglioni e bookshop chiudono

Sciopero e proteste attraversano la Biennale Arte 2026 di Venezia: chiusi temporaneamente il bookshop e diversi padiglioni ai Giardini, mentre…

8 Maggio 2026 14:50
  • Progetti e iniziative

Omphaloi: il sottosuolo di Napoli risuona alla Fondazione Morra Greco

Alla Fondazione Morra Greco, Soraya Checola e Luigi Manzi registrano le risonanze del tufo napoletano per tradurne le frequenze in…

8 Maggio 2026 13:30
  • Fotografia

I&I: pratiche di resistenza culturale nella provincia contemporanea

Una mostra fotografica e un festival reggae trasformano il palatenda di Pofi in uno spazio condiviso, dove arte, musica e…

8 Maggio 2026 12:30