La foresta di Klaus Littman nello stadio di Klagenfurt

di - 5 Settembre 2019

Inaugura oggi, 5 settembre, For Forest. The Unending Attraction of Nature, l’installazione da record di Klaus Littman (1951), allievo di Jospeh Beuys, che pianterà circa trecento grandi alberi all’interno del Wörthersee Stadion di Klagenfurt, in Austria. Nata dal fascino per il disegno dall’artista e architetto austriaco Max Peintner L’infinito fascino della Natura che Littman vide più di trent’anni fa, l’opera di Klagenfurt è la più grande istallazione artistica in area pubblica mai realizzata in Austria. All’interno dello stadio è stata creata una foresta apparentemente autoctona, con alcuni alberi pesanti fino a sei tonnellate, e al termine del periodo espositivo l’intero bosco sarà messo a dimora in una zona periferica della città, «divenendo così – si legge nel comunicato stampa – una “scultura silvestre” vivente».

«Con una capienza di trentamila spettatori, – ha spiegato l’organizzazione – il Wörthersee Stadion si rivelerà una cornice straordinaria per l’esperienza dei visitatori. Tutti i giorni, dal 9 settembre al 27 ottobre 2019, dalle 10.00 alle 22.00, il pubblico potrà ammirare un panorama unico di alberi, di giorno come di notte, con luce naturale o riflettori».

Klaus Littman ci ha raccontato quest’opera e la sua nascita.

Come è nato il progetto For Forest? Perché avete scelto di realizzarlo proprio a Klagenfurt?

«“Dobbiamo portare a compimento i nostri sogni”. Nel 1982 ho realizzato Football in a Vitrine per la prima volta a Basilea: una mostra che metteva in luce un fenomeno presente nella cultura di tutti i giorni e che attira l’attenzione di milioni di persone week end dopo week end. Alla fine degli anni ’80 la mostra è stata presentata a Vienna. Qui, in un libro, ho visto il disegno di Max Peintner per la prima volta. Volevo acquistarlo, ma non è stato possibile, perché apparteneva già a una collezione d’arte statunitense.

Ero davvero molto affascinato dall’idea di questa immagine e non potevo togliermela dalla testa. L’idea che, un giorno, potremmo arrivare al punto in cui sarà necessario recarsi allo stadio o in un’altra struttura architettonica per fare il pieno di natura continuava a martellarmi. Ogni volta in cui uno stadio entrava nel discorso io provavo a far partire il progetto. Dopo quasi trent’anni mi sono imbattuto in uno stadio che non era utilizzato al 100% della sua capacità e ho intravisto un’opportunità per realizzare il mio intervento artistico entro un tempo plausibile».

Potete spiegarci, in estrema sintesi, come sarà realizzato il progetto?

«Enzo Enea sarà responsabile degli alberi all’interno dello stadio e, nello specifico, per il design della foresta. Enea Landscape Architecture è un’importante azienda di fama mondiale che si occupa di architettura del paeaaggio, specializzata in giardini su misura e parchi, sia per spazi privati che pubblici. La foresta sarà modellata sui colori e le texture delle foreste della Carinzia. Circa 299 alberi, altri tra gli 8 e i 14 metri d’altezza, provenienti da vivai sono stati posizionati in un luogo di stoccaggio fin dalla primavera di quest’anno e curati professionalmente fino al momento di essere utilizzati. Al termine dell’installazione l’intera foresta sarà ripiantata in un’area vicino alla città, in scala 1:1 rispetto all’opera. In questo modo la foresta dello stadio rimarrà come memoria, come una foresta-scultura. Accanto alla foresta sarà costruito un padiglione con lo scopo di documentare la storia del progetto».

Klaus Littmann „FOR FOREST – The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: UNIMO

Può riassumerci gli aspetti principali della Sua ricerca artistica?

«Dobbiamo guardare un po’indietro nel tempo. A Basilea ho avuto Jos Hutter come insegnante. Lui mi ha guidato verso l’arte e ha mi ha aperto un mondo. Una figura artistica chiave per me, che ha profondamente influenzato il mio approccio all’arte è stato Kurt Schwitters, un artista che mi ha affascinato allora e ancora mi affascina, in particolare attraverso le sua installazione Merzbau. Il modo in cui processava immagini, linguaggio, parola, possibilità, tipografia e con questi suoi oggetti attraverso cui si espandeva da una stanza all’altra. Lui mi ha mostrato cosa significhi tenere conto di ogni elemento.

Quando ho studiato a Düsseldorf con Beuys, mi sono confrontato con una definizione completamente nuova di cultura e arte, con la “definizione estesa di arte”. Questo è stato cruciale per me.

Nel lavoro di Christo mi affascinano la complessità e la scala dei suoi progetti nello spazio pubblico. Mi affascina molto anche la sua risolutezza e la sua perseveranza durante il processo di realizzazione. I suoi progetti sono come lezioni per me.

Nei momenti cruciali ho sempre avuto accanto qualcuno che mi spingeva nella giusta direzione: Jos Hutter, Werner Jehle, Joseph Beuys, Jeannot Tinguely, Daniel Spoerri e molti altri».

Klaus Littmann „FOR FOREST – The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: UNIMO

A quali altri progetto sta lavorando?

«Ho un progetto in corso, Real Fiction Cinema, che resterà in pausa durante For Forest. Real Fiction Cinema è un intervento temporaneo di arte itinerante, un cinema mobile, che presenta immagini di vita reale con in sottofondo musiche di famosi film. Similmente a For Forest, questo cinema riguarda l’affinamento della nostra percezione e riguarda anche il fatto di vedere le cose che avremmo potuto non notare prima, potrebbe trattarsi di un particolare oggetto nel paesaggio urbano o la particolare forma di un albero. Real Fiction Cinema ha già fatto tappa in Svizzera e dopo il lavoro a Klagenfurt continuerà in Cina.

Sto anche lavorando a un progetto a Basilea che si svolgerà dal 2020 al 2022: Stairs: Up and Down, sarà un intervento temporaneo su alcune scale nelle strade di Basilea, che traccerà un bel parallelo con uno dei miei precedenti interventi in città, Strassenbilder. Ogni anno, nell’arco di tre anni, collaborerò con un artista. Posso già anticiparvi che la prima artista sarà Renate Buser, con cui ho già lavorato in City Sky e Strassendbilder».

Klaus Littmann „FOR FOREST – The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: Gerhard Maurer
Portrait of Klaus Littmann with The Unending Attraction of Nature, by Max Peintner, pencil drawing, 1970/71, hand-coloured by Klaus Littmann in 2018, unique print from series 2019 Photo credit Emmanuel Fradin, Courtesy For Forest more
Klaus Littmann „FOR FOREST - The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: Gerhard Maurer more
Klaus Littmann „FOR FOREST - The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: Gerhard Maurer more
Klaus Littmann „FOR FOREST - The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: Gerhard Maurer more
Klaus Littmann „FOR FOREST - The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: Gerhard Maurer more
Klaus Littmann „FOR FOREST - The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: Gerhard Maurer more
Klaus Littmann „FOR FOREST - The Unending Attraction of Nature“, Art Intervention 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo: Gerhard Maurer more
Portrait of Klaus Littmann, „For Forest - The Unending Attraction of Natur“, Art Intervention, 2019, Wörthersee Stadium Klagenfurt | Austria, Photo Gerhard Maurermore

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