Marco Fusinato rappresenterà l’Australia alla Biennale di Venezia 2021

di - 5 Novembre 2019

La 58ma edizione chiuderà tra pochi giorni, il 24 novembre, ma già si inizia a delineare la prossima. L’Australia gioca d’anticipo e annuncia prontamente l’artista che la rappresenterà alla 59ma Biennale d’Arte di Venezia, che aprirà a maggio 2021: Marco Fusinato. Un tempo quasi da record, se non fosse per la Nuova Zelanda, che già a settembre ha nominato la polinesiana Yuki Kihara.

Tornando all’Australia, il progetto espositivo per il padiglione ai Giardini sarà curato da Alexie Glass-Kantor, che quest’anno ha curato la sezione Encounters di Art Basel Hong Kong. «Rappresentare l’Australia alla Biennale di Venezia offre una delle opportunità più significative per gli artisti visivi contemporanei australiani. La consolidata partecipazione dell’Australia a Venezia conferma il nostro impegno nei confronti delle arti visive e degli artisti australiani e mette in dialogo il pubblico australiano e quello globale», ha dichiarato Adrian Collette, ceo dell’Australia Council for the Arts, l’ente governativo responsabile delle politiche artistiche in Australia.

Marco Fusinato, Constellations, Biennale di Sidney, 2018. Ph. Weizhong

Chi è Marco Fusinato, l’artista dell’Australia alla Biennale 2021

Nato nel 1965, a Melbourne, Fusinato è considerato uno degli artisti più influenti in Australia. Nella sua ricerca, ha sperimentato diverse tecniche, ibridando linguaggi e strumenti, dall’installazione alla fotografia, dalla performance al sonoro. I suoi lavori, che spesso sono incentrati sull’intensità estetica e poetica di un gesto o di un evento, sono stati esposti in varie sedi, a Viafarini, a Milano, nel 2003, da Magazzino e all’American Academy, a Roma, nel 2009, fino al Museum of Modern Art di New York, nel 2013, in occasione di “Soundings: A Contemporary Score“, una mostra totalmente dedicata a opere sonore. Fusinato si esibisce regolarmente anche nel mondo della musica sperimentale, principalmente come solista e usando chitarra e distorsioni. Dal 2008 al 2010 ha inoltre partecipato a “Sonic Youth: Sensational Fix”, una mostra itinerante tra vari musei europei, insieme ai Sonic Youth.

Peraltro, questa non è la prima partecipazione di Fusinato alla Biennale di Venezia, dove aveva esposto anche nel 2015, nel padiglione curato dal compianto Okwui Enwezor, “All the World’s Futures”. Nel 2012 ha partecipato alla Biennale di Sao Paulo, mentre nel 2017 a quella di Sidney. È stato inoltre recentemente nominato per due premi prestigiosi: il Nam June Paik Art Center Prize, nel 2018, e il Nasher Prize, nel 2017.

Marco Fusinato, Aetheric plexus (Broken X), 2013. National Gallery of Victoria, Melbourne. Purchased with funds donated by Peter Clemenger AM and Joan Clemenger, 2014 © Marco Fusinato/Licensed by Copyright Agency, Australia

«È un immenso privilegio per me essere stato scelto tra artisti di livello così alto, per presentare il mio lavoro alla Biennale d’arte di Venezia del 2021», ha osservato Fusinato.

Articoli recenti

  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

L’artista Kader Attia sarà il curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027

Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…

5 Giugno 2026 12:32