Senza Figura – Monitor Gallery

di - 3 Novembre 2021

È una mostra sulle nature morte quella ospitata nella sede di Monitor Gallery a Pereto, ma chiunque si aspetti una noiosa sequenza di dipinti polverosi e vieti sia pronto a ricredersi. La mostra si può definire complementare a quella solidissima che nelle stesse settimane può essere visitata nella sede romana di Monitor, ROMA (manuale della mollezza e la tecnica dell’eclisse), in cui Nicola Samorì apre a nuove vie espressive: se in quella il pittore bolognese si confronta solitario con una personale messa in discussione, costruita e costruttiva, della pittura di figura, a Pereto, e in veste anomala di curatore, riesce a orchestrare un confronto corale e coerente.
Attraverso le opere di un gruppo di pittori emiliani e romagnoli, Chiara Lecca, Enrico Minguzzi e Pierpaolo Campanini, tra cui è compreso anche un mostro sacro come Mattia Moreni, viene messa in scena una vera e propria negoziazione tra realtà e apparenza, al cui centro è la pittura. Nulla è come sembra, a partire dall’anguria sull’erba di Moreni che vigila come nume tutelare di un mondo di continui scivolamenti semantici: un’anguria che va mutando in corpo, in carne, in sensualità e sessualità, adagiata su un prato che diventa pelliccia, in uno spazio confondente in cui il reale non è più quel saldo appiglio che ricordavamo.
Intorno a questo leitmotiv si muovono gli altri lavori in mostra. Le composizioni plastiche di Lecca giocano con l’osservatore su diversi livelli di ambiguità, combinando artificiale e naturale, animale, vegetale e minerale, in una sorta di rilettura delle categorie su cui era fondata la scienza occidentale sin dal Rinascimento, ma in chiave di inganno concettuale e percettivo (si veda Dark Still Life, 2016, composizione floreale realizzata con fiori finti, non tanto nel senso di sintetici, ma in quanto realizzati con parti di scarto di animali tassidermizzati).

SENZA FIGURA, 2021, a cura di/ curated by Nicola Samorì, installation view a Monitor Pereto (AQ)
Ph. Giorgio Benni; sx: ENRICO MINGUZZI, Fior d’osso, 2021, olio su resina epossidica su tela, 200 x 150 cm
Courtesy dell’artista; dx: PIERPAOLO CAMPANINI, Untitled, 2018, spray su tela 100 x 80 cm
Courtesy dell’artista e Galleria Kaufmann Repetto, Milano

Anche le opere di Campanini e Minguzzi partono dal dato naturale per trasfigurarlo, e trasformarlo in visione altra: nel primo, delle foglie, o un gomitolo di fibre, diventano strani accidenti cromatici alieni, inclassificabili, irriconoscibili; il secondo invece va a ritrovare l’immagine di un residuo naturale – un groviglio di rami, dei fiori secchi – scavando attraverso gli strati della pittura e ottenendola in negativo scoprendo la base fluo del dipinto, ovviamente pervenendo a immagini fortemente perturbanti per la contina oscillazione tra familiarità e estraneità.

SENZA FIGURA, 2021, a cura di Nicola Samorì, installation view a Monitor Pereto (AQ)
ph. Giorgio Benni; CHIARA LECCA, Masks, 2016, vetro, lembi di pelli di cinghiali, h. max 70 cm
Courtesy l’artista e Galleria Fumagalli, Milano

Il punto di raccordo con la mostra di Roma, sono due nature morte di Samorì stesso. In una di esse, Lunga luce agli abbagliati, dipinta su breccia di Vendome, la natura più che morta è falsa, in quanto la forma dei fiori la ha suggerita la trama naturale della pietra, a cui il pittore ha accondisceso, seguendone e interpretandone i segni attraverso la pittura, al modo delle pietre paesine dipinte. È la materia che dialoga con la capacità immaginativa dell’artista, dello spettatore, svelandosi, imprevedibilmente, viva.

Articoli recenti

  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Apre a Mestre MUVEC – Casa delle Contemporaneità. Intervista alla dirigente Elisabetta Barisoni

Con una collezione che va dal 1948 ai nostri giorni, un premio dedicato alla pittura e una rete di residenze…

25 Aprile 2026 18:04
  • Mostre

Lo stilista Kris Van Assche debutta alla Milano Design Week

Dopo aver definito l’eleganza maschile per Dior e Berluti, Kris Van Assche debutta a Milano con "Nectar Vessels": bronzi d'autore…

25 Aprile 2026 14:30
  • Libri ed editoria

Gabriele Basilico riusciva a fotografare le architetture invisibili di Aldo Rossi

Humboldt Books pubblica un volume che raccoglie per la prima volta le fotografie con cui Gabriele Basilico ha raccontato per…

25 Aprile 2026 11:30