The Listener. L’installazione di Giuseppe Penone alla Biennale di Architettura di Venezia

di - 22 Maggio 2021

In occasione della sua apertura al pubblico la Fondazione Vulsat ha presentato alla 17ma Biennale di Architettura, “The Listener”, un’installazione monumentale di Giuseppe Penone realizzata in collaborazione con Chus Martínez, curatrice e direttrice dell’Art Institute del FHNW di Basilea.

L’opera, sviluppo della celebre serie di sculture “Idee di Pietra – Olmo” di Penone, rappresenta un enorme albero che, immerso nelle acque della laguna dell’Arsenale, sorregge e culla tra i suoi rami una grossa pietra. In risposta al tema di questa edizione, “How will we live together?”, della Biennale d’Architettura, il progetto riflette sulla possibilità di creare spazi di ascolto nella società del 21° secolo.

«I pensieri contenuti in un cervello umano sono come gli innumerevoli cristalli all’interno di una pietra, sospesi tra i rami di un albero. Le vene d’acqua che sgorgano dal suolo sfociano nei corpi degli esseri viventi, nei ruscelli che sfociano nei fiumi, che poi sfociano nel mare. Un albero che sorge dall’acqua evoca la fluidità di cui ci troviamo a far parte». Ha dichiarato l’artista.

Ma perché un albero? «Perché», come ha spiegato Chus Martínez, «l’albero ci rivela gli aspetti fondamentali della natura e della sua coscienza, perché l’albero è tutta attenzione. La sua vita dipende dal suo “ascolto” di tutti gli elementi, dalla loro ricezione. È una dinamica di mutualità. Vorremmo lavorare con artisti, narratori, ma anche educatori e designer per rafforzare i tanti legami diversi che saranno alla base di un processo di trasformazione verso l’uguaglianza e un mondo non binario.»

Nei prossimi mesi, “The Listener” si svilupperà attraverso una serie di eventi pubblici e performance che riflettono e ampliano la ricerca della Fondazione Vuslat sulle potenzialità dell’ascolto per la ripresa globale. Secondo Vuslat Doğan Sabancı, fondatore della Fondazione, “Il mondo non ha bisogno di più piattaforme per esprimersi. Dobbiamo iniziare a creare iniziative di ascolto dove ci sentiamo autenticamente connessi gli uni agli altri e noi stessi.

In linea con la missione della Vuslat Foundation di creare consapevolezza e diffondere l’abilità dell’ “ascolto generoso”, l’installazione di Penone è presentata come un suggerimento simbolico del potenziale “ascoltatore generoso” all’interno di ciascuno di noi. Un intervento per aiutarci a fermarci sui nostri passi, un appello per raccogliere nuove definizioni ampliate di ciò che potrebbe essere o apparire l’ascolto, che si tratti di ascoltare noi stessi, gli altri o la natura.

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