Towner Eastbourne
La Tate Britain ha annunciato i quattro artisti finalisti per il Turner Prize 2023, il premio di arte contemporanea piĂš prestigioso della Gran Bretagna e tra i piĂš considerati a livello internazionale: Jesse Darling, Ghislaine Leung, Rory Pilgrim e Barbara Walker. ÂŤOgnuno di questi artisti esplora i contrasti e le contraddizioni della vita, combinando urgenze concettuali e politiche con calore, giocositĂ , sinceritĂ e tenerezza e spesso celebrando lâidentitĂ individuale e la forza della comunitĂ Âť, ha commentato Alex Farquharson, direttore della Tate Britain e presidente della giuria del Turner Prize. Ogni artista è stato nominato sulla base delle mostre tenutesi lâanno scorso. I quattro candidati esporranno i propri lavori alla Towner Eastbourne, una galleria dâarte contemporanea dedicata a esposizioni temporanee, nel Sussex, dal 28 settembre 2023 al 14 gennaio 2024.
Istituto nel 1984, il Turner Prize viene assegnato annualmente a un artista nato o attivo in Gran Bretagna, con il vincitore che riceve un premio di 25mila sterline e un posto nellâOlimpo dellâarte contemporanea. Nel 2007, la Tate Liverpool è stata la prima sede espositiva fuori Londra a ospitare il premio, nellâambito delle manifestazioni della Capitale Europea della Cultura. Lâanno scorso è stato vinto da Veronica Ryan che, a 66 anni, è stata lâartista piĂš anziana a ricevere il premio e che ha realizzato la prima opera dâarte pubblica permanente del Regno Unito in memoria della âGenerazione Windrushâ, che comprende quelle persone immigrate dai Caraibi al Regno Unito, che si fa iniziare simbolicamente a partire dal 1948.
Nata nel 1981, Jesse Darling è stata nominata per due mostre personali: âNo Medals, No Ribbonsâ al Modern Art Oxford e âEnclosuresâ al Camden Art Centre. Scultura, installazione, immagine in movimento e performance sono i suoi linguaggi, attraverso i quali affronta spesso il tema della caducitĂ dei corpi.
Ghislaine Leung, nata nel 1981 in Svezia e da anni di base a Londra, è stata nominata per la mostra personale âFountainsâ nello spazio indipendente Simian, a Copenhagen. Leung descrive il suo lavoro come ÂŤBasato sulla partituraÂť, per cui le sue opere non sono solo allestite ma anche âeseguiteâ, ovvero disposte e fruite seguendo una serie di condizioni. Per âFountainsâ, Leung ha incanalato lâacqua di una fontana pubblica nello spazio espositivo.
Nato nel 1988 a Bristol, Rory Pilgrim è stato nominato per âRAFTSâ al Serpentine and Barking Town Hall e per una restituzione performativa della mostra alla Cadogan Hall di Londra. Secondo la giuria, il progetto è stato un ÂŤEsempio eccezionale di pratica socialeÂť: insieme alle comunitĂ dei distretti di Barking e Dagenham, nella zona est di Londra, ha realizzato poesie, suoni e film, per riflettere sullo stato della pandemia.
Barbara Walker, nata nel 1964, è stata nominata per il progetto âBurden of Proofâ, presentato alla quindicesima edizione della Sharjah Biennial. Lavorando sullâimpatto della generazione Windrush, Walker ha sovrapposto i ritratti su larga scala di otto individui a riproduzioni dei documenti dâidentitĂ che dimostrano il loro diritto a vivere nel Regno Unito. In particolare, la giuria ha riconosciuto la profonda umanitĂ del lavoro di Walker, nonostante la loro scala monumentale.
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