Vampires in Space: Pedro Neves Marques per il Portogallo, alla Biennale di Venezia

di - 19 Novembre 2021

Sarà Pedro Neves Marques l’artista che rappresenterà il Portogallo alla prossima Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia, che si terrà dal 23 aprile al 27 novembre 2022. Il Padiglione sarà allestito nella nuova sede del monumentale Palazzo Franchetti, nel Sestiere San Marco, sulle rive del Canal Grande.

Presentato e curato da João Mourão e Luís Silva, il progetto, dal titolo “Vampires in Space”, è stato selezionato nell’ambito di un concorso promosso dalla Direção-Geral das Artes, organo del Ministero della Cultura della Repubblica portoghese che ha lo scopo di coordinare e attuare le politiche di sostegno delle arti. Si tratterà di un lavoro multidisciplinare, tra film e installazioni, leggibile su più livelli e dall’impostazione narrativa, come spesso nella ricerca di Neves Marques. Il progetto assumerà la forma di una installazione site specific per gli ambienti di Palazzo Franchetti, risalente alla seconda metà del Quattrocento e tra le architetture più notevoli in stile gotico della città lagunare. Peraltro, con Palazzo Franchetti la Direção-Geral das Artes ha firmato un protocollo di intesa della durata di tre anni, quindi, presumibilmente, nello stesso luogo vedremo anche i progetti per le prossime Biennali d’Arte e Architettura.

Attraverso la figura del “vampiro” e giocando sulle aspettative che questo termine ispira, Pedro Neves Marques affronterà questioni di identità e di genere, temi come quelli della sessualità e della riproduzione queer, nonché forme famigliari non nucleari. L’installazione metterà in contrasto lo stile gotico veneziano di Palazzo Franchetti con una sensibilità fantastica, speculativa e fantascientifica, tipica del lavoro di Neves Marques.

«Guardando indietro a gran parte del mio lavoro, dalle sue preoccupazioni ecologiche alle sue speculazioni futuristiche, sono arrivato a rendermi conto di quanto esso parli di riproduzione, replicamento e gestazione», ci raccontava Neves Marques in una nostra intervista, a margine della sua recente mostra alla Galleria Umberto di Marino, a Napoli. «Intendo questo in tutti i modi, sia umani che non umani, ma anche economici e storici, una certa storia di violenza e controllo, ma anche di speranza in altre forme di affinità, oltre il potere. E se parliamo di riproduzione, allora sì, stiamo parlando anche di vita. Cos’è la vita, quali forme può assumere la vita e chi decide. C’è sempre stato un forte aspetto biopolitico nelle mie domande, ma ho cercato sempre di complicarlo sia con un approccio cosmologico (per esempio nei miei lavori in dialogo con l’attrice e attivista indigena, Zahy Guajajara) che con un’esperienza intimistica, spesso non normativa e queer», continuava l’artista nato a Lisbona, nel 1984, attualmente a New York e che abbiamo visto in Italia in diverse occasioni.

Oltre alle mostre alla Galleria di Marino (la prima nel 2011), nel 2018 è stato il vincitore del Premio Illy Present Future, assegnato nell’ambito di Artissima, per il quale espose un suo progetto al Castello di Rivoli. Nel 2017 ha presentato alcune sue opere al PAV Parco Arte Vivente di Torino, per una collettiva a cura di Marco Scotini, mentre nel 2015, in occasione della 56ma edizione della Biennale di Venezia, è stato inviato come editor per la sezione tematica “Apocalypsis” contenuta nell’edizione speciale Supercommunity di e-flux Journal.

Articoli recenti

  • Personaggi

Addio a Cleto Munari, morto a 96 anni il designer che unì architettura e arti applicate

È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…

19 Giugno 2026 16:41
  • Cinema

A Bologna torna Il Cinema Ritrovato: 540 film per i 40 anni del festival

Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…

19 Giugno 2026 15:10
  • Arte contemporanea

In Campania apre il Museo Armando De Stefano, un omaggio al Maestro del Novecento

Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…

19 Giugno 2026 14:30
  • Mercato

Da Basel Social Club l’arte continua dopo l’orario d’ufficio

Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…

19 Giugno 2026 13:28
  • Mostre

Kazuko Miyamoto, fare tutto, farlo con il minimo: la mostra a Roma

L’artista giapponese-americana torna a Roma con una mostra alla Galleria Alessandra Bonomo che attraversa decenni di ricerca, tra minimalismo e…

19 Giugno 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Il mare di carta di Gianni Pettena arriva alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Dopo la tappa al BIM Milano, la storica installazione ideata da Gianni Pettena nel 1971 arriva al MOTEL di Manifattura…

19 Giugno 2026 11:45