Ritrovata un’opera di Vincent Van Gogh rubata tre anni fa in Olanda

di - 12 Settembre 2023

Un’opera di Vincent Van Gogh, trafugata tre anni fa, è stata finalmente recuperata ad Amsterdam. Si tratta del Giardino della canonica a Nuenen, un olio su carta su tavola realizzato nel 1884 da Van Gogh, che fu rubato nel 2020 nel Singer Museum di Laren, dove si trovava in mostra, in prestito dal Groninger Museum. Nel 2021, la polizia riuscì ad arrestare il ladro, ritenuto responsabile anche del furto di Due ragazzi che ridono con un boccale di birra, di Frans Hals, trafugato dal piccolo museo Hofje van Aerden, vicino a Utrecht. L’opera di Hals, il cui valore è stimato in circa 17 milioni di dollari, fu rubata in altre due occasioni, nel 1988 e nel 2011. L’autore del furto è stato condannato a otto anni di reclusione, dei due dipinti però si persero le tracce, fino a ora.

La restituzione è stata negoziata dal detective privato olandese Arthur Brand, che già da tempo seguiva il caso e che alcuni giorni fa ha incontrato un contatto ad Amstelveld, una piccola piazza al largo del canale Prisengracht, ad Amsterdam. Brand ha raccontato come l’opera di Van Gogh gli sia stata consegnata in una borsa dell’Ikea. L’operazione si è svolta in collaborazione con la polizia olandese. Andreas Blühm, direttore del Groninger Museum, ha spiegato che «Brand ha svolto un ruolo chiave in questo caso e il museo lo apprezza molto». Secondo quanto riportato da The Art Newspaper, pare che coloro che detenevano illecitamente l’opera avessero sperato di usarla per trattare il rilascio di un prigioniero.

Il giardino della canonica a Nuenen è stato temporaneamente allestito al Van Gogh Museum di Amsterdam. Blühm dice che il dipinto presenta tracce di sofferenza anche se a prima vista è ancora in buone condizioni. Ora sarà adeguatamente esaminato e verrà intrapreso ogni lavoro di conservazione necessario, che potrebbe richiedere settimane, se non mesi, prima di tornare al Groninger Museum

L’assicurazione ha già pagato al museo il premio per l’opera Van Gogh, quindi formalmente adesso è la compagnia la proprietaria del dipinto. Ma secondo le consuete modalità, il museo potrà esercitare il diritto di prelazione per riacquistarlo.

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