Categorie: Design

Milano Design Week: bianchi, neri e altre magie cromatiche di Gianluca Sgalippa

di - 11 Settembre 2021

«Nel nostro immaginario, il bianco e il nero rappresentano due entità contrapposte, ma comunque assolutamente estreme. Sono luoghi dell’assenza cromatica», lo scrive Gianluca Sgalippa, designer milanese, critico del design, saggista, progettista di oggetti, ambienti  e  provocazioni percettive, come dimostra con una installazione sui generis ospitata nel raffinato showroom milanese Devon&Devon, in un prestigioso palazzo di fine Ottocento in via San Marco 38, dove lo spettatore è sottoposto a una ricognizione delle varianti espressive cromatiche dei bianchi e dei neri, in cui colori lievi o cupi, seppure dotati di un’identità riconoscibile, possono magicamente rivelare nuance inattese  e sorprendenti, modificando radicalmente la percezione dello spazio circostante.

Devon&Devon, brand italiano specializzato nella produzione e progettazione di soluzioni d’interior design per la casa e sala da bagno di lusso, punta sul colore come codice distintivo, con le sue inconfondibili palette cromatiche propone una personalizzazione delle vasche in stile retrò attraverso 500 colori selezionati dal Sistema Cromatico NCS. Gianluca Sgalippa, direttore della comunicazione e dell’immagine di NCS Colour Centre Italia,  gioca con lo spazio e la nostra percezione con un’installazione site-specific composta da 80 flag pendenti dal soffitto, a forma di specchio manuale – che ricorda vagamente quello impugnato dalla matrigna di Biancaneve – impresse fronte e retro con diverse tonalità di bianco e di nero attinte dal Sistema NCS, oltre ai colori attualmente uso nelle collezioni della stessa Devon &Devon, in cui profondità e bidimensionalità sembrano intrecciarsi in uno scambio virtuoso.

Come lo si intuisce quando, tra una flag e l’altra fluttuanti nello spazio e raccolte in una griglia regolare, il colore in attesa di una sua applicazione su una superfice, grazie a un effetto di leggerezza e sospensione, ci appare come una entità astratta ed evanescente. Disposizione razionale, composizione minimalista attraverso questi elementi pendenti se branditi dallo spettatore, muovendosi dentro una cascata cartacea si rompe come d’incanto.  Siamo noi, grazie all’ accostamento tra una e l’altra flag a definire lievi e nuove declinazioni cromatiche di diverse tonalità.

L’installazione   gioca sul filo del dualismo, bianco e nero, razionalità e leggerezza, visibile e invisibile, è rigorosa ed empatica, formalmente perfetta ma fluttuante al tempo stesso e ci invita a comporre nello spazio “allusioni e illusioni” di cromie possibili che potrebbero diventare solide quando e se applicate agli oggetti che ci rispecchiano.

Dimmi che variazione cromatica hai trovato e ti dirò cosa immagini: potrebbe essere questo il rebus magico inscritto negli “specchi” di Sgalippa, così ambigui come la nostra percezione, sospesi tra luce, sfumature e spazio.

Jacqueline Ceresoli (1965) storica e critica dell’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Docente universitaria, curatrice di mostre indipendente.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30
  • Libri ed editoria

Roberto Gramiccia, Teoria della FragilitĂ : un saggio contro la retorica della forza

Nel suo nuovo saggio, edito da Diarkos, Roberto Gramiccia propone una lettura della fragilitĂ  come motore culturale e umano, per…

15 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

La “Primavera Sacra” di Irina Zatulovskaya: la mostra alla Galleria 200C di Venezia

Abbandonare la tela per inseguire la veritĂ  della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…

15 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Numero 51 presenta Shigeru Arai e l’arte dei Sofubi

La galleria milanese espone una rara selezione di opere di Shigeru Arai (NAGNAGNAG). Sculture in soft vynil che derivano dal…

14 Aprile 2026 17:50
  • Architettura

Ritagliare lo spazio come atto di comunità. L’installazione radicale di Gianni Pettena da BiM a Milano

L’installazione Paper/Northern Lights di Pettena si accende di nuova luce con l’intervento a cura del collettivo Specific. E il 18…

14 Aprile 2026 17:37
  • Arte contemporanea

Alla Biennale 2026 il Padiglione Santa Sede diventerĂ  un giardino di suono e spiritualitĂ 

Annunciati gli artisti e gli spazi del Padiglione Santa Sede alla Biennale d'Arte 2026: da Brian Eno a Patti Smith,…

14 Aprile 2026 17:11