Categorie: Mostre

Arrigo Minerbi: lo scultore prediletto di D’Annunzio in mostra al Castello Estense

di - 31 Agosto 2023

Curata da Chiara Vorrasi, è in corso al Castello Estense di Ferrara la personale dello scultore prediletto dal poeta esteta Gabriele D’Annunzio: Arrigo Minerbi (Ferrara, 1881 – Padova, 1960). Per Vittorio Sgarbi «Paragonabile ad Antonio Canova», spirito nervoso, agile, moderno, capace di farsi interprete delle tendenze liberty e del classicismo novecentesco, Minerbi ha conosciuto negli anni Venti e Trenta del Novecento una grande notorietà, tanto da essere annoverato dalla critica «Tra i maggiori del nostro tempo», per «Altezza d’ispirazione, potenza creativa e sapienza tecnica». Intitolata Arrigo Minerbi: il “vero ideale” tra liberty e classicismo, la mostra punta a riportare luce su questo scultore che, dalla seconda metà del Novecento, ha cominciato a perdere di interesse, fino a rimanere nell’ombra.

Arrigo Minerbi, Il pianto del fiore, 1922, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Ferrara, © GAMC foto di Luca Gavagna.

La fama di Arrigo Minerbi fu ufficialmente consacrata nella sala monografica della Biennale di Venezia del 1932, dove trovò ispirazione in un solido classicismo e nei miti rilanciati nell’ideologia fascista che si stava diffondendo in quegli anni. La popolarità che le vestigia greco-romane hanno negli anni Trenta del Novecento risponde a un sentimento diffuso di nostalgia di una perduta età dell’oro, in cui gli artisti si rifugiano. Tra gli obiettivi del progetto vi è la valorizzazione del patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara: la mostra consente al pubblico di ammirare una selezione del vasto fondo di opere dello scultore custodito nelle raccolte civiche museali. Prima di accedere alle sale espositive il percorso prevede la visita per le stanze archeologiche delcastello, percorrendo le prigioni, la loggia e la Torre dei Leoni.

Suddivise in sezioni, le opere di Minerbi sono accompagnate da opere pittoriche e sculture di altri maestri italiani, esponenti del Simbolismo, Realismo magico, Novecentismo e arte monumentale quali Gaetano Previati, Leonardo Bistolfi, Adolfo Wildt, Galileo Chini, Ercole Drei, Felice Casorati, Ubaldo Oppi, Mario Sironi, Antonio Maraini, Achille Funi. Le ricerche che hanno preceduto la realizzazione della mostra hanno infatti rivelato evidenti intersezioni e contatti tra gli artisti dell’epoca sopracitati, riuniti nella mostra e divisi per tematiche.

Mario Sironi, La Giustizia, 1936-39, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, Ferrara, © GAMC foto di Luca Gavagna.
Felice Casorati, Fanciulla col linoleum, 1921, Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Collezione VAF-Stiftung, foto Mart, Archivio fotografico e Mediateca.

Arrigo Minerbi: il “vero ideale” tra liberty e classicismo è infine un’occasione per riscoprire gli interventi minerbiani disseminati per la città di Ferrara, tra le quali si ricordano opere pubbliche come la Vittoria del Piave nella Torre della Vittoria (1924) e il gruppo allegorico Il Po e i suoi affluenti della Fontana dell’Acquedotto (1932). O ancora le affascinanti testimonianze della produzione legata alla committenza privata, da Villa Melchiorri (1904), al monumento funebre di Pico Cavalieri presso il Cimitero Ebraico (1923), appena restaurato a cura del Comune di Ferrara in collaborazione con il Ministero della Cultura-Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e la Comunità Ebraica.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il surriscaldamento globale è realtà. Un ghiacciaio scomparso diventa monumento fragile al Castello di Rivoli

Cecilia Vicuña trasforma la Manica Lunga del Castello di Rivoli in un paesaggio di lana e memoria: cento metri di…

1 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Giacomo Balla: l’artista totale, oltre il Futurismo. Al Mart di Rovereto

Fino al 18 ottobre, Il Mart presenta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al…

1 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Un maxi-restauro da 38 milioni: ecco la nuova casa dell’Archivio Storico della Biennale

Un hub di 8.000 metri quadrati aperto 365 giorni all'anno, destinato a imporsi come il centro di ricerca sulle arti…

1 Giugno 2026 16:49
  • Progetti e iniziative

2 giugno 1946-2026, il voto come gesto di ascolto: il progetto di Afterall a Modena

Per gli 80 anni della Repubblica, il duo Afterall presenta a Modena una installazione sonora nata da un processo partecipativo:…

1 Giugno 2026 15:30
  • Mercato

Da Frank Stella a Mario Merz: a Parigi va all’asta la collezione Claude e Grazyna Cluzel

Trentacinque opere tra Minimalismo, Arte Povera e astrazione del dopoguerra raccontano il gusto rigoroso dei due collezionisti. E le loro…

1 Giugno 2026 15:00
  • Teatro

Noi, non io: al festival Up To You, la direzione artistica è un atto collettivo

A Bergamo il festival Up To You sperimenta una direzione artistica partecipata: giovani curatori e professionisti costruiscono insieme - e…

1 Giugno 2026 14:30