Categorie: Mostre

Melissa McGill. Eridanus: The River Constellation, a Torino

di - 2 Novembre 2024

Le stelle e i fiumi sono connessi in Eridanus: The River Constellation, la grande mostra di Melissa McGill attenta a indagare la precarietà delle acque correnti a causa dei cambiamenti climatici, inquinamento e sfruttamento. Artista e attivista e lancia un allarme sulla necessità di acquisire consapevolezza sulla situazione attuale. Le sue opere sono caratterizzate da interventi pittorici su carte storiche, alcune delle quali provengono direttamente dagli Archivi di Stato di Torino. Il focus principale dell’esibizione è dedicato al fiume Po ma la mostra traccia l’arco di tutta l’opera della sua carriera, guidata da oltre 25 anni dai corsi d’acqua e dalle costellazioni.

Nel 2019 Melissa McGill ha presentato Red Regatta, un inedito progetto di arte pubblica nelle acque della Laguna di Venezia. L’artista ha richiamato l’attenzione sul cambiamento climatico e il turismo di massa che minacciano l’antica città, animando i canali della città con 52 tradizionali velieri veneti dalle rosse tele dipinte a mano da artigiani locali. Profondamente connessa con la Laguna decide di ripercorrere le sue acque fino alla sorgente. Come una esploratrice e geografa capace di conversare con le acque trasforma la sua visione in un progetto artistico esteticamente affascinante che si confronta con le urgenti problematiche che affliggono i corsi d’acqua della nostra epoca.

Melissa McGill, Eridanus: The River Constellation. Credits Gabriele Abbruzzese. Courtesy Mazzoleni, London – Torino

Melissa McGill riflette sul verbo tramandare e nel corso della sua ricerca conosce e intervista uomini e donne che custodiscono da generazioni saperi necessari per riuscire a convivere pacificamente con il fiume Po, fonte di lavoro, cibo e via di comunicazione. In una maniera simile sceglie di riconnettersi con l’ambiente utilizzando per i suoi lavori unicamente pigmenti naturali come caolino, ossido di rame, indaco, realizzato con la macerazione dell’indigofera tinctoria e anche latte di soia, creato con l’acqua del fiume stesso. L’artista utilizza i fluidi colori naturali per interagire con la moltitudine di dettagli delle rappresentazioni cartografiche storiche, creando dei magistrali effetti eseguiti con azioni performative. I suoi colori si muovono naturalmente sulla carta yupo prendendo il proprio posto come un fiume che scorre, creando un vero e proprio linguaggio dell’acqua.

Melissa McGill, Eridanus: The River Constellation. Credits Gabriele Abbruzzese. Courtesy Mazzoleni, London – Torino

L’antico nome del Po, Eridanus, era stato preso in prestito da una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo, astronomo del secondo secolo. Eridanus è una delle più estese costellazioni dell’emisfero celeste australe e il suo percorso ricorda quello di un fiume. Allo stesso modo i fiumi delle mappe scelte da Melissa McGill diventano dei cosmi, costellazioni di individui, organismi ed elementi.

Melissa McGill vuole cambiare la narrazione sulla crisi climatica, valorizzando le storie appartenenti ai nostri corsi d’acqua, combattendo contro la sensazione di eco-ansia che caratterizza la nostra epoca. Attraverso un dialogo creativo, l’artista invita ad esplorare nuove prospettive imparando dal passato. Si credeva infatti, racconta Melissa, che Eridanus fosse una guida donata dagli dei per aiutare l’umanità nella navigazione e nella comprensione del tempo. Dovremmo forse riconnetterci con questo elemento primordiale, ripristinando il nostro rapporto di rispetto e reciprocità con le acque del mondo intero.

Melissa McGill, Source III, 2024. Acqua, indigo, latte di soia, aceto su carta yupo. Credits Gabriele Abbruzzese. Courtesy Mazzoleni, London – Torino

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Oltre 5000 volumi per l’arte contemporanea: apre BIBLIOheart a Vimercate

Quindici anni di attività dell'associazione heart confluiscono in una nuova biblioteca specializzata in arte contemporanea. Intervista a Simona Bartolena sul…

22 Giugno 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Oltre le mura. Reclaiming Collective, il secondo capitolo di FORT Biennale

Nato per difendere e separare, il Forte di Fortezza diventa il luogo in cui immaginare nuove forme dello stare insieme.…

22 Giugno 2026 18:00
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 22 al 28 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 22 al 28 giugno, in scena nei teatri…

22 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Una cooking session con Rirkrit Tiravanija? Da Pirelli HangarBicocca Milano succede anche questo

L'artista thailandese incontra i visitatori insieme alla curatrice Angela Vettese, portando nel vivo della sua pratica artistica con una conversazione,…

22 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Fondazione Prada accende l’estate: le mostre da vedere a Milano e Venezia

Arte contemporanea, cinema e nuove tecnologie: tutte le mostre e gli appuntamenti estivi di Fondazione Prada a Milano e Venezia,…

22 Giugno 2026 16:21
  • Mercato

Da Degas a Basquiat: la Collezione Anthony Favaro protagonista all’asta di Fidelis Auctions

Il 23 giugno, la casa d'aste Fidelis Auctions presenterà a Bologna una vendita d'arte moderna e contemporanea impreziosita da due…

22 Giugno 2026 15:09