Nazzarena Poli Maramotti, QUASI ALBA, 2025, ceramica smaltata, 27x22 cm. Foto Carlo Favero
L’arte riesce a trasformare la realtà, rendendo visibili sentimenti e idee che altrimenti rimarrebbero nascosti. La mostra Jardin Planétaire di Nazzarena Poli Maramotti, in programma fino al 6 gennaio 2026 nelle sale quattrocentesche del Palazzo da Mosto di Reggio Emilia, rappresenta un’occasione per scoprire un’interpretazione innovativa del paesaggio e la trasformazione dei materiali visivi attraverso il tempo.
L’esposizione, promossa dalla Fondazione Palazzo Magnani e curata da Silvia Bottani, offre uno sguardo profondo sulla ricerca artistica di Nazzarena Poli Maramotti. Qui l’artista si presenta come “Giardiniere planetario”, nelle sue opere si riconoscono figure che richiamano foglie, rami, sentieri, cieli stellati, ricostruiti con cura sulle superfici delle ceramiche e sulle tele. Le pennellate e i colori, talvolta vibranti e sfuggenti, riportano alla sensibilità degli Impressionisti nel cogliere l’anima della natura. I cieli dipinti sulle ceramiche lasciano il visitatore immobile a contemplare il piccolo firmamento racchiuso in pochi centimetri, richiamando le notti stellate celebrate nelle poesie di grandi poeti come Giacomo Leopardi e Giovanni Pascoli.
Il percorso espositivo mette in luce la capacità dell’artista di rinnovare il genere del paesaggio attraverso un archivio personale ricco di fotografie, ritagli di giornale e objets trouvés segnati dal tempo. Non è semplice accumulo di oggetti ma un autentico serbatoio di ispirazione: da esso nascono infinite interpretazioni che danno vita a nuovi mondi nell’universo artistico dell’artista.
Un aspetto fondamentale dell’opera di Nazzarena Poli Maramotti è l’importanza del caso e dell’errore nella creazione artistica. Questi elementi vengono visti come opportunità per esplorare nuove strade. L’errore diventa possibilità di crescita, un modo per generare connessioni inaspettate e significative. Questo atteggiamento aperto permette di vedere l’arte come un processo in continua evoluzione, in grado di riflettere le sfide e le bellezze della vita quotidiana.
La mostra Jardin Planétaire è un’esperienza che invita a comprendere il potere dell’arte di affrontare temi profondi. Muovendosi tra diversi supporti, come tela, ceramica e carta, le opere, in gran parte inedite, testimoniano la libertà di espressione artistica. Il dialogo continuo tra materia e colore ci conduce in un viaggio all’interno della bellezza e dell’armonia, rendendo la mostra un evento davvero interessante.
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