Categorie: Mostre

Vita e morte di una nuvola: Marco Eusepi da Curva Pura, a Roma

di - 14 Ottobre 2020

La mostra personale di Marco Eusepi, “The Life and Death of a Cloud”, presso Curva Pura, a Roma, con testo critico di Michela Becchis, indaga orizzonti che si alternano e si congiungono in un ritmo cadenzato, accentuato nelle variazioni cromatiche, nei rintocchi velati sulla superficie che costruiscono atmosfere e luci sospese.

Le opere di Marco Eusepi sono una sublimazione che si fa materia, nell’andirivieni di cromie pastose e toni tenui che si sovrappongono e si uniscono in componimenti visivi, velati ed estesi in un linguaggio poetico che si nutre di astrazioni e gestualità, mosse da una introiezione intima del fenomeno naturale, evocato nella dimensione corporea e spirituale, rarefatta ed espansa nella realtà percettiva. La natura, negli echi chiarissimi che riemergono dalla contemplazione eidetica, nell’essenzialità di eteree e pure gradazioni luminose, è condensata nel rigoroso, equilibrato e volitivo lirismo cromatico che amplifica la sua vastità nello sguardo dell’osservatore.

Untitled (landscape), olio su tela, 30 x 35 cm, 2019 con Untitled, tecnica mista su carta intelata, 50 x 60cm, 2020 e Untitled, olio su legno, 18 x21cm, 2020

La luce vibrante traspare dalle opere come visione epifanica che affiora in una relazione ripetuta con gli elementi del visibile, filtrati da immagini memoriali, trasformate ad ogni nuova alchimia coloristica in un rapporto sintonico.

Dal Sidereus di Galileo alla poesia di Renzo Pezzani: le opere di Marco Eusepi da Curva Pura

Come scrive Michela Becchis nel testo critico che accompagna la mostra da Curva Pura, la ricerca di Marco Eusepi è una «Lenta e attentissima costruzione degli strumenti da lavoro per poi deflagrare nella scoperta dell’universo», una indagine da proporre alla visione e alla contemplazione di grandi cose «Grandi, sia per l’eccellenza della materia per se stessa, […] sia anche per lo strumento, in virtù del quale quelle cose medesime si sono rese manifeste al senso nostro», come affermato da Galileo Galilei nel Sidereus Nuncius.

L’artista ricerca, nell’attenta costruzione di ogni pittura, di unire piccoli e grandi dati materiali e formali appartenenti alla storia dell’arte e alla natura, seppur lontano da un processo mimetico, dispiegando il tempo e lo spazio in misurata purezza terminologica, in un lessico pittorico che conquista ampiezza e varietà anche in piccoli formati.

In Untitled (Landscape) del 2019 ci si addentra in un paesaggio silente lumeggiato in abbaglianti e taglienti pastositĂ  biancicanti in disputa con la tempesta, con un rombo raggelato e sordo di tonalitĂ  azzurre rotte dal vento. La luminositĂ  brillante domina la composizione con una potenza attrattiva, immensa e crudele, drammatica e ineluttabile, perpetuata nel sublime incanto che travolge e cattura la vista.

Untitled, tecnica mista su carta intelata, 50x60cm,2020 e Untitled, olio su legno, 18x21cm, 2020

In Untitled (Sky), 2020, un dittico dal climax ceruleo e perlaceo invita lo sguardo a innalzarsi tra le pennellate, lungo le linee lasciate da strati pittorici sovrapposti, e poi riscendere verso una cromia sabbiosa appena accennata in fondo alla tela. Ex nihilo nihil fit scrive Lucrezio nel De rerum natura e qui, nella trasformazione del tutto, nulla viene dal nulla e ogni fondamento prende avvio dal principio primo di una eternitĂ  alternata, ripetuta, mutativa.

Nell’acrilico su legno, Untitled 2020, le pennellate orizzontali di luce hanno l’intensità piena di un’apparenza atmosferica dai toni accesi e ardenti, che fulgidamente si annuncia nella sua funzione di passaggio tra la realtà del giorno e l’enigmaticità della visione onirica notturna.

Enunciato nella poeticità del titolo della mostra, The Life and Death of a Cloud , così come in Vita e morte della nuvola di Renzo Pezzani, le opere di Marco Eusepi sono un componimento di luce tracciato su una nube, essenza pittorica e luministica, che nasce all’alba al fianco dell’acqua corrente, vive condotta dai soffi del vento tra note di azzurro e terra brunita, si squarcia nella tempesta e cade feconda nei campi e fra le fronde, spandendo in colori vivificati lo spirito colorifico e penetrante che l’appartiene.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Oltre 5000 volumi per l’arte contemporanea: apre BIBLIOheart a Vimercate

Quindici anni di attivitĂ  dell'associazione heart confluiscono in una nuova biblioteca specializzata in arte contemporanea. Intervista a Simona Bartolena sul…

22 Giugno 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Oltre le mura. Reclaiming Collective, il secondo capitolo di FORT Biennale

Nato per difendere e separare, il Forte di Fortezza diventa il luogo in cui immaginare nuove forme dello stare insieme.…

22 Giugno 2026 18:00
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 22 al 28 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂą interessanti della settimana, dal 22 al 28 giugno, in scena nei teatri…

22 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Una cooking session con Rirkrit Tiravanija? Da Pirelli HangarBicocca Milano succede anche questo

L'artista thailandese incontra i visitatori insieme alla curatrice Angela Vettese, portando nel vivo della sua pratica artistica con una conversazione,…

22 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Fondazione Prada accende l’estate: le mostre da vedere a Milano e Venezia

Arte contemporanea, cinema e nuove tecnologie: tutte le mostre e gli appuntamenti estivi di Fondazione Prada a Milano e Venezia,…

22 Giugno 2026 16:21
  • Mercato

Da Degas a Basquiat: la Collezione Anthony Favaro protagonista all’asta di Fidelis Auctions

Il 23 giugno, la casa d'aste Fidelis Auctions presenterĂ  a Bologna una vendita d'arte moderna e contemporanea impreziosita da due…

22 Giugno 2026 15:09