Attrice e sceneggiatrice tra le più apprezzate, in particolare, per l’horror e il thriller, storica compagna di Dario Argento, collaboratrice di autori quali Elio Petri e Carmelo Bene, Daria Nicolodi è morta oggi, 26 novembre 2020. Conosciuta dal grande pubblico soprattutto per il ruolo della giornalista Gianna Brezzi in Profondo Rosso, Nicolodi partecipò a tutti i film realizzati dal compagno tra il 1975 e il 1987 e dal loro sodalizio sentimentale, nel 1975, nacque Asia Argento, che ha ricordato la madre in un toccante post su Instagram. A diffondere la notizia della scomparsa, il regista Dario Argento.
Nata a Firenze, il 19 giugno del 1950, da padre avvocato e membro della Resistenza, e da Fulvia Casella, figlia del compositore Alfredo Casella. La famiglia si trasferì a Roma sul finire degli anni ’60 e, nei primi ’70, Daria strinse una relazione con lo scultore Mario Ceroli, con il quale ebbe una figlia, nata nel 1972 e deceduta nel 1994, per un incidente stradale.
Negli stessi anni, le prime, importanti esperienze cinematografiche e teatrali, con Elio Petri, in La proprietà non è più un furto, e con Carmelo Bene, in Salomè. Partecipò anche a diverse programmi per la televisione, quali Babau, scritto da Paolo Poli e Ida Omboni e diretto da Vito Molinari, che la RAI archiviò per i contenuti reputati troppo forti e trasmise solo sei anni dopo.
L’incontro con Dario Argento avvenne ai casting di Profondo Rosso, nel 1974. Da allora ebbe inizio la loro intensa relazione sentimentale e professionale. Recitò anche con Gigi Proietti, con il quale incise anche un 45 giri. Co-sceneggiatrice di Suspiria e, a quanto lei stessa dichiara, di Inferno, Nicolodi recitò nei successivi film di Argento, Opera, Tenebre e Phenomena, dando sempre una interpretazione fortemente personale dei caratteri e confermando la sua aura di dark lady, che l’avrebbe accompagnata per il resto della sua vita.
Allontanatasi gradualmente dalle scene e colpita dalla perdita prematura della figlia, nel 2007 tornò al cinema, lavorando con il suo ex compagno Argento e con la figlia Asia al nuovo film del regista, La terza madre, sequel di Suspiria e Inferno.
Regard(en)! Regreen! Regrow! Ancora pochi giorni per partecipare alla open call di BAW Bolzano Art Weeks 2026: i cinque progetti…
Dall'assenza alla Biennale di Venezia alla ricerca del posto fisso: pensiero debole e sopravvivenza economica sono i nodi della crisi…
Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…
Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…
Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…
Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…