Categorie: Personaggi

L’equivoco Marc Augé. Molto più che i “non luoghi”

di - 31 Luglio 2023

I coccodrilli scritti mi affascinano da adulto quanto i coccodrilli animati mi affascinavano da bambino. Perché entrambi stanno in scena ancora prima della vittima, magari nascosti dentro il cassetto di una scrivania come sotto il pelo del fiume in attesa del momento, a dimostrazione che la legge della comunicazione è un po’ come la legge della natura: spietata, non guarda in faccia a nulla, tanto meno alla verità.

A Marc Augè, mancato in questi giorni, è toccato un branco enorme di coccodrilli sparsi in tutto il mondo, pari alla sua indiscutibile grandezza di filosofo planetario, antropologo e analista dei fenomeni legati ai flussi e ai luoghi della Contemporaneità. Il suo è un pensiero obbligato per chiunque si affacci a quel teatro in movimento che è divenuta la disciplina del Paesaggio, soprattutto del paesaggio urbano, chiamata ad estendere il proprio alfabeto oltre le solite lettere che per centinaia d’anni (almeno da quando Francesco Petrarca descrisse la sua mitica salita al Monte Ventoso) ne hanno plasmato la grammatica – B come Bellezza, V come Verde, N come Natura, F come Forma, …. – ma che oggi hanno il fiato corto di fronte alla evoluzione di senso che proprio la parola stessa ha assunto. A tal punto che perfino i famosi “non-luoghi” di Marc Augè oggi sono di diritto un paesaggio; certo un paesaggio contradditorio, mutevole, ambiguo e privo di scena fissa. Ma un paesaggio sono.

Eppure, a mio vedere, per anni perfino il dibattito più evoluto ne ha frainteso la lettura, confondendo la perdita di identità delle persone in quei luoghi (gli aeroporti, le metropolitane, i mall e tutti i luoghi di flusso in attraversamento) con la perdita di identità dei luoghi stessi; luoghi (o, per meglio dire, non-luoghi) che invece si stavano semplicemente preparando ad assumerne una più matura e ad occupare un tempo imprescindibile del nostro immaginario visivo. Insomma ad Augé è riuscita la manovra divina di estendere lo spazio fisico delle nostre esistenze pur avendo puntato sulla sua stessa negazione. E a nulla sono servite le molte ambigue interpretazioni del suo pensiero, che in forma preveggente ha saputo anticipare il nostro Presente. Che preziosa curva della Storia la sua!

CLAUDIO BERTORELLI

Ha una formazione ibrida per definizione e una naturale inclinazione di ricerca verso i luoghi del contemporaneo. Dagli studi classici alla facoltà di Ingegneria di Trieste, dove ha svolto attività didattica e fondato LAST – laboratorio di produzione dei master post-lauream, fino alla creazione delle due strutture Centro Studi Usine (2002) e Aspro Studio (2003), con le quali ha portato a termine molti interventi costruiti e processi di rigenerazione urbana e sociale. Nel 2007 ha ideato Comodamente, primo festival in Italia andato in scena in soli luoghi dismessi. Dal 2014 al 2016 è stato direttore della Fondazione Francesco Fabbri. Partecipa con regolarità a seminari, workshop, talk, giurie e comitati scientifici. Nel 2017 ha contributo alla stesura dei contenuti della nuova Legge Regione Veneto 6 giugno 2017 n. 14 sul Contenimento del consumo di suolo e rigenerazione urbana.

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30