Murales di Pino Daniele a Piazza Garibaldi: le precisazioni di Ferrovie dello Stato

di - 1 Luglio 2020

In merito alla notizia del veto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli per la realizzazione del murales di Jorit dedicato a Pino Daniele, sulla facciata del cosiddetto “Palazzo Alto” della Stazione Centrale di Napoli (ne scrivevamo qui), arriva la precisazione di FS Sistemi Urbani e Grandi Stazioni Immobiliare.

«Ha destato stupore la notizia del veto della Soprintendenza che impedirebbe a Jorit, artista di fama internazionale, di disegnare sulla facciata del grattacielo che dalla stazione di Napoli Centrale si affaccia su Piazza Garibaldi, un enorme volto di Pino Daniele», si legge nella nota.

«Le società FS Sistemi Urbani e Grandi Stazioni Immobiliare, che la settimana scorsa hanno siglato un accordo con la Fondazione Jorit per consentire la realizzazione del murale, in collaborazione con l’Ente Pino Daniele Trust Onlus, dopo avere appreso da alcuni quotidiani del possibile impedimento hanno effettuato accurate verifiche per accertare che nessuna irregolarità fosse stata commessa», continuano.

Cosa dice il Codice dei Beni Culturali

Considerando quanto si legge nel Codice dei beni culturali e del paesaggio, che identifica come patrimonio culturale «Le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonché ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico» e «che siano opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre cinquanta anni», sembrerebbe che anche l’edificio della Stazione possa rientrare nel novero dei beni disposti a tutela. Il caratteristico palazzo a tre punte, realizzato da Pierluigi Nervi, uno degli ingegneri più influenti del ‘900 in Italia, fu infatti ultimato nel 1966.

«Tuttavia, una sentenza del Tar del 2006, confermata nel 2007 da analogo pronunciamento del Consiglio di Stato, libera, di fatto, quell’edificio da qualsiasi provvedimento restrittivo», spiegano da Ferrovie. «La Stessa Soprintendenza, con una nota trasmessa nel 2016 alla società Grandi Stazioni ha espressamente riconosciuto che, alla luce di tali sentenze, l’immobile in questione non è soggetto a disposizioni di tutela diretta ai sensi del vigente Codice dei Beni Culturali.

I vertici delle due società, che hanno sempre operato nel massimo rispetto delle procedure, si dicono comunque disponibili a dialogare e collaborare con la Soprintendenza per chiarire qualsiasi eventuale dubbio residuo», conclude la nota.

Articoli recenti

  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

L’artista Kader Attia sarà il curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027

Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…

5 Giugno 2026 12:32