François Hébel è stato nominato nuovo Direttore Artistico di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. Entrerà in carica il 1° novembre 2025, raccogliendo il testimone da Walter Guadagnini, che ha guidato l’istituzione torinese dal 2016 e ne ha consolidato il ruolo di punto di riferimento per la fotografia in Italia e in Europa. La nomina arriva in occasione del decennale di CAMERA, segnando l’inizio di una nuova fase di sviluppo orientata a rafforzarne la vocazione internazionale. Nei suoi primi dieci anni di attività, CAMERA ha accolto oltre 600.000 visitatori, realizzato 85 mostre e costruito collaborazioni con istituzioni come Magnum Photos, MoMA, Jeu de Paume e Fondation Henri Cartier-Bresson. Un percorso che nel 2025 è stato premiato con il Lucie Award – Spotlight, a riconoscimento della capacità del centro di innovare e coinvolgere pubblici diversi.
A Guadagnini si deve la crescita di CAMERA come piattaforma inclusiva, capace di valorizzare i grandi maestri e di sostenere le nuove generazioni di fotografi. “Abbiamo costruito percorsi che hanno permesso di conoscere i grandi autori del passato ma anche di immaginare la fotografia del futuro”, ha dichiarato lo storico dell’arte e curatore, salutando l’istituzione che lascia oggi solida e autorevole.
Nato in Francia nel 1958, Hébel è una delle personalità più autorevoli della fotografia internazionale. È stato Director at Large dell’International Center of Photography di New York, direttore della Fondation Henri Cartier-Bresson a Parigi e, soprattutto, per quindici edizioni ha guidato Les Rencontres d’Arles, rilanciandole come il più importante festival fotografico al mondo. La sua carriera comprende anche la direzione di Magnum Photos, il ruolo di vice presidente di Corbis e la creazione di progetti che hanno portato la fotografia in Asia, Africa ed Europa, con un approccio sempre aperto al dialogo interculturale.
“Entrare a far parte di CAMERA in un momento simbolico come i festeggiamenti del decennale è un onore e una responsabilità”, ha dichiarato Hébel. “La mia ambizione è sviluppare ulteriormente la rete internazionale del centro, aprendo nuovi dialoghi e rafforzandone la presenza nello scenario mondiale”.
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