Categorie: Personaggi Teatro

La Scuola di Teatro Paolo Grassi si affida a Tatiana Olear per il post emergenza

di - 3 Giugno 2020

Negli ultimi giorni di lockdown, il consiglio di Amministrazione di Fondazione Milano Scuole Civiche ha nominato la regista, autrice, attrice e docente di regia e scrittura teatrale Tatiana Olear direttrice della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.

Per la prima volta una donna sarà a capo della scuola di teatro intitolata a Paolo Grassi e da lui fondata insieme a Giorgio Strehler nel 1951, passata poi al Comune di Milano nel 1967. La Olear subentrerà a Marco Plini, direttore ad interim fino al 31 luglio 2020, insediatosi il 27 gennaio dopo le premature dimissioni di Giampiero Solari.

Oltre al post emergenza sanitaria, la Paolo Grassi si trova a fronteggiare una delicata situazione economica che ha dato vita a diverse proteste, sia del corpo docente che degli studenti, a poche settimane dalla pandemia. Tra i requisiti del candidato alla direzione, il bando specificava la ricerca di una figura capace di «elaborare griglie di preanalisi, valutazione in itinere e finale, deve saper gestire budget, oltre che saper coordinare, controllare e misurare le azioni progettate gestendo le risorse umane ed economiche assegnate. Deve avere specifiche competenze gestionali e amministrative al fine di poter processare e gestire tutti gli adempimenti connessi alla direzione della Scuola», una figura quindi con evidenti doti manageriali.

La speranza è dunque che i «diversi corsi brevi di formazione imprenditoriale e manageriale in genere e in particolare di produzione nell’ambito culturale», elencati nel curriculum della nuova direttrice siano sufficienti a scongiurare ulteriori tagli all’istituto.

La biografia di Tatiana Olear

Nata a Tomsk, in Siberia, Tatiana Olear si è trasferita in Italia nel 1996. Diplomata presso il Liceo Linguistico di Tomsk, ha studiato pianoforte presso la Scuola Civica di Musica di Tomsk e ha frequentato il corso di rock-opera tenuto da A. Podgorodinskij. Ha conseguito la laurea presso l’Accademia Teatrale di San Pietroburgo in Arte Drammatica, specializzazione in recitazione e regia, classe di Lev Dodin, seguendo seminari di perfezionamento professionale con José Sanchis Sinisterra, Mohamed Kacimi, Stefania Sini, Hubert Westkemper, Gigi Saccomandi.

Ha cominciato a lavorare all’età di 14 anni in Russia come cantante e attrice nella compagnia del Teatro per la Gioventù di Tomsk. Poi, mentre studiava in Accademia d’Arte Drammatica, ha continuato a lavorare come attrice nella compagnia del MALY DRAMA TEATR di San Pietroburgo. Dal 1997 fino a oggi, lavora come attrice di teatro in Italia presso teatri stabili e off, tra cui Piccolo Teatro di Milano, CTB, Out Off, Teatro dell’Afratellamento di Firenze, Comunale di Bolzano e molti altri, nonché in Sizzera per la RSI Radio-Televisione Svizzera Italiana.

A partire dal 1999 cura la regia di spettacoli basati sui testi propri, nonché sulla drammaturgia degli altri autori contemporanei e classici. In Italia lavora inoltre per molti anni come traduttrice della letteratura e della drammaturgia russa per la casa editrice Mondadori e per altri enti pubblici, tra cui il Piccolo Teatro di Milano.

Dopo il trasferimento in Italia, Tatiana Olear pratica l’insegnamento dell’Analisi Attiva, una versione tardiva del metodo Stanislavskiano, ed elabora un metodo proprio che applica nel corso dei seminari di varia durata rivolti agli attori, registi e drammaturghi, tenuti in Italia, nel Regno Unito e in Irlanda, presso enti privati e pubblici, tra cui la Scuola Civica Paolo Grassi di Milano.

Dopo gli studi al Politecnico di Milano e all'Accademia di Belle Arti di Brera, collabora con diverse testate di teatro e arte. Studiosa di arti visive, design e spettacolo dal vivo, è particolarmente interessata alla ricezione e alla simbologia delle opere d'arte nella società contemporanea. Attualmente impegnata nello sviluppo del portale trovafestival.com, la cultura in movimento.

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