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GLI ULTIMI 10 INTERVENTI IN TUTTI I BLOG
 
La forma della bellezza

A Pienza (Siena), presso Palazzo Salomone Piccolomini, prende il via il progetto “Giovani artisti e il Classico” ideato da Roggero Roggeri e Sara Mammana, che vede, ogni anno, l’allestimento di due esposizioni dedicate ai migliori allievi delle accademie italiane ed estere.

La manifestazione debutta con la collettiva “La forma della bellezza”, visibile dal 16 settembre all’8 ottobre e organizzata da Biagiotti per l’Arte, che vede protagonisti sedici artisti selezionati della Florence Academy of Art di Firenze, istituzione di prestigio internazionale, nata oltre 25 anni fa. Gli artisti scelti provengono da dodici paesi, dall’India alla Corea, dagli Stati Uniti all’Australia, oltre che da varie nazioni europee.

Come spiega il curatore Roggeri «Del resto, nel contesto dell’unica vera Città Ideale del Rinascimento: Pienza, questa manifestazione diviene un omaggio al prezioso insegnamento e alla grande eredità culturale che il papa umanista Pio II ha voluto, in maniera indelebile, imprimere nella propria città natale che, grazie ad un progetto unico e irripetibile, ha assunto le vesti di un complesso urbano esteticamente perfetto, in cui le leggi matematiche dell’armonia fungono ancora oggi da comune denominatore per l’emanazione di una bellezza sempre potente e ancora attuale».

La rassegna intende sottolineare come la bellezza formale basata sui canoni armonici dell’estetica classica antica, sia ancora capace, oltrepassando le mode, di affascinare l’uomo moderno, sempre più bisognoso, in un contesto di forte crisi identitaria politico-culturale, di un modello di bellezza autentica ed ideale.




di incircolarte
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scritto 13/09/2017 7.12.38 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Milano / Alessandra Angelini tra arte e tecnologia




ALESSANDRA ANGELINI TRASFORMAZIONE
Una mostra tra manualità e tecnologia

TIMSpace | Milano Piazza Luigi Einaudi 8 12 - 16 settembre 2017 Inaugurazione martedì 12 settembre, ore 17.00 Orari 13 - 16 settembre: dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Dal 12 al 16 settembre presso TIMSpace si terrà la mostra Trasformazione di Alessandra Angelini (Parma, 1953), artista e titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.




Il titolo del progetto richiama un processo, quello della trasformazione, da sempre alla base della ricerca artistica di Angelini: trasformare un materiale o una superficie inerti in qualcosa di animato e vitale, donando loro movimento, forma e colore attraverso la luce. Le opere esposte, realizzate nel corso degli anni attraverso tecniche differenti, fanno parte di uno stesso percorso di ricerca che l’artista compie con coerente continuità e con le medesime motivazioni creative: dalle sculture analogiche in metacrilato plasmate manualmente attraverso il procedimento di termoformatura a quelle digitali realizzate con la stampante 3D Olivetti e la modellazione senza stampo, un risultato ottenuto attraverso l’interazione tra arte e tecnologia.

Il percorso espositivo parte dalla serie di sculture realizzate in metacrilato, alcune delle quali sono state presentate nel 2009 al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto - Svizzera e successivamente al Castello Visconteo di Pavia (Sogni curvi, a cura di Francesca Porreca). Un secondo nucleo di lavori riguarda le opere in 3D, alcune delle quali presentate in anteprima alla fiera d’arte contemporanea Milano Scultura (La Fabbrica del Vapore, 2016) e 3D BOOK, quest’ultima esposta presso la sede di Fontegrafica in occasione del Fuorisalone del Mobile di Milano 2017 e realizzata con la collaborazione tecnica del CIRSTE dell’Università degli Studi di Pavia. Queste ultime sculture vedono confluire due diversi tipi di creatività cari all’artista: la manualità e la progettazione digitale. Tutte le opere in 3D, infatti, traggono origine da disegni su carta poi tradotti in modelli analogici - piccole sculture in gesso o in plexiglas - successivamente scansionati o da file disegnati direttamente con software di modellazione tridimensionale.





La mostra, organizzata da Olivetti e in collaborazione con MADE4ART - Servizi per l’arte e la cultura, si avvale di importanti partnership, tra cui il Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Storia della Tecnica Elettrica (CIRSTE) dell’Università di Pavia, rappresentato dal Presidente Paolo Di Barba e dal Consigliere e curatore del lavoro di acquisizione e realizzazione di modelli 3D Roberto Galdi e FILOALFA by Ciceri de Mondel, per il filamento in polimero plastico. Si ringraziano per la collaborazione tecnica Fontegrafica e Fratelli Brumana. Accompagnano la mostra il testo critico realizzato dalla storica dell’arte Francesca Porreca e la proiezione del video creato da Arianna Galli, docente della Scuola degli Artigianelli di Milano.



di Giovanni Bonanno & Sandro Bongiani
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La materia dell’arte

Dopo il successo dell’anno passato, Palazzo Madama propone un nuovo corso di storia dell’arte: in 10 lezioni a cura del Direttore Guido Curto, dei conservatori del museo e di studiosi di istituzioni culturali torinesi, un approfondimento intorno a mestieri esercitati “a regola d’arte”.
  
Le lezioni offrono una panoramica sui materiali utilizzati dagli artisti e sulle tecniche da questi sviluppate per creare alcuni capolavori dell’arte europea dal Medioevo al Settecento: i partecipanti approfondiranno il lavoro degli antichi lapicidi in grado di sfidare con i loro strumenti la durezza della pietra; scopriranno le colorate trasparenze delle vetrate e l’effetto opaco dello smalto su splendidi oggetti di oreficeria sacra e profana; conosceranno i passi necessari alla realizzazione di un polittico partendo dalla selezione dell’essenza del legno fino all’applicazione di pigmenti e dorature; apprenderanno le caratteristiche delle terre necessarie a produrre una maiolica e di quelle capaci di dar vita alle qualità sorprendenti della porcellana; si confronteranno con i tessuti del passato; affronteranno infine il successo dell’ebanisteria tra Sei e Settecento con gli intarsi in legni esotici, tartaruga e avorio.






di incircolarte
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scritto 29/08/2017 17.51.49 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 
Salerno / MARCEL DUCHAMP 1887 – Area di Confine Porta Duchamp

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY

PAVILION  LAUTANIA  VIRTUAL  VALLEY  / 1887 - Kurt Schwitters & Marcel Duchamp “UNIVERSI  POSSIBILI / Verso La Globalità Intelligente”  a cura di  Giovanni Bonanno. Dal 6 maggio 2017 al 26 novembre 2017

– Due proposte  internazionali presentate in contemporanea con la 57th Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2017. 

                                               

MARCEL  DUCHAMP  / 1887 – Area di Confine  Porta Duchamp
Mostra collettiva internazionale  dedicata  a  Marcel Duchamp 
a cura di Giovanni  Bonanno / Secondo  evento  contemporaneo ed indipendente  progettato in concomitanza con la 57th Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2017

Dal 28 agosto al 26 novembre 2017
Inaugurazione:  lunedì  28 agosto  2017,  ore 18.00

Ophen Virtual Art Gallery, Via S. Calenda, 105/D – Salerno Tel/Fax 089 5648159
e-mail:  bongiani@alice.it    

Orario continuato tutti i giorni dalle 00.00 alle 24.00 


Per i 130 anni dalla nascita  di  Marcel Duchamp (Blainville-Crevon, 28 luglio 1887 – Neuilly-sur-Seine, 2 ottobre 1968), lo Spazio Ophen Virtual Art Gallery in occasione della 57° Biennale di Venezia 2017, intende dedicare l’attenzione come evento indipendente e contemporaneo presso il “Pavilion  Lautania  Virtual  Valley”   a Marcel Duchamp e Kurt Schwitters    che riassumono compiutamente il concetto  di   indagine intesa come il luogo privilegiato per rilevare i sogni e le utopie che nella dimensione metafisica e mentale suggeriscono  mondi e immaginari collettivi.  Nell’assemblage tridimensionale “Etant Donnés” Duchamp lavora in gran segreto nell'ultimo ventennio della sua vita. Nel 1968, al momento di lasciare New York per andare a trascorrere l'estate in Europa, il lavoro è ormai ultimato e Marcel prima di morire si preoccupa di organizzare la sua presentazione finale preparando un manuale di istruzioni per il montaggio della costruzione, accludendo fotografie, note e un modellino in scala. L’opera  ancora assai poco conosciuta nasce nel bisogno  di porsi al di là, di definire  e mettere in forma totale una possibile estensione dell’altro, nella  necessità  ulteriore di metabolizzare la  realtà. Un’invenzione giocata a tutto campo su  proiezioni di frammenti e“universi possibili”, tra la libertà della creazione e la globalità intelligente del fare arte. In questa   seconda collettiva internazionale sono presenti 72 opere di altrettanti importanti artisti  che hanno voluto  condividere  tale proposta come artisti di frontiera  a margine  di un  possibile confine e spartiacque al  sistema omologato  dell’arte ufficiale. 

 

Artisti: 

Marcel Duchamp, Francia I Ruggero Maggi, Italia I John M. Bennett, Usa I Luisa Bergamini, Italia I Vittore Baroni, Italia I Fernanda Fedi, Italia I Emilio  Morandi, Italia I Pier Roberto Bassi, Italia I Mauro Molinari, Italia I Rosa Gravino, Argentina I Leonor Arnao, Argentina I Linda Paoli,  Italia I  Lancillotto  Bellini, Italia I Anna Boschi, Italia I Stathis Chrissicopulos, Grecia I Rosalie Gancie,  Usa I Daniele  Virgilio, Italia I Antonio  De Marchi Gherini, Italia I Claudio Grandinetti, Italia I  Carmela Corsitto,  Italia I Alfonso  Caccavale, Italia I Maya Lopez Muro, Italia I Franco Altobelli, Italia I Lucia Spagnuolo,  Italia I Clemente Padin, Uruguay I Renata e Giovanni Strada, Italia I Willemien Visser, Germania I Bruno Cassaglia, Italia I Lamberto Caravita, Italia I C. Mehrl  Bennett, Usa I Borderline Grafix, Usa I Daniel  Daligand,  Francia I Carlo Iacomucci, Italia I Mabi Col, Italia I Guido Capuano, Italia I Francesco Aprile, Italia I Gino Gini, Italia I Pascal Lenoir, Francia  I Adolfina De Stefani, Italia I Carl Baker,  Canada I Virginia Milici, Italia I Oronzo Liuzzi, Italia I Giovanni Bonanno,  Italia I Marcello  Diotallevi,  Italia I Donjon Evans, Usa Maria Josè Silva - MIZE', Portugal Laura Agostini,  Italia I David Drum, Usa I Lilian Pacheco, Brasile I Antonio Sassu, Italia I Jacob de Chirico, Italia I Cesar Reglero Campos, Spagna I Domenico Severino, Italia I Roberto Scala, Italia I Angela Caporaso, Italia I Claudio Romeo, Italia I Cinzia Farina, Italia I Marina  Salmaso, Danimarca I Maribel Martinez, Argentina I Rosanna Veronesi, Italia I Remy  Penard, Francia I Fulgor C. Silvi,  Italia I Mighel  Jimenez, Spagna I Ramona Palmisani, Italia I G. Franco  Brambati, Italia I Rossana Bucci, Italia I Rolando  Zucchini, Italia I Cecilia Bossi, Italia I Maria Teresa Cazzaro, Italia I Mauro Dal Fior, Italia I Joey  Patrickt, Usa  I Josè Luis Alcalde Soberanes, Mexico.



di Giovanni Bonanno & Sandro Bongiani
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A Porto Ceresio (Varese) sbarca il Liberty


Inaugura domani la mostra fotografica ''Milano al Lago'' allestita nello spazio comunale in Piazzale Luraschi a Porto Ceresio (VA). Il pubblico dal 18 al 27 agosto 2017 potrà ammirare l’Art Nouveau milanese raccontato con 30 suggestive immagini fotografiche prodotte dal fotografo Luigi Matteoni. L'esposizione rientra nel calendario ''100 Sommaruga'', un programma di appuntamenti votati a celebrare l'architetto Giuseppe Sommaruga nel centenario dalla morte e centocinquantesimo dalla nascita che ha già prodotto sorprendenti risultati con una grande mostra allestita in tre location della Lombardia. Straordinaria l'apertura del Grand Hotel Campo dei Fiori per ''Giuseppe Sommaruga. Un protagonista del Liberty'' voluta e possibile grazie al curatore Andrea Speziali, esperto di Liberty, e stesso critico d'arte per la mostra personale di Matteoni in zona Varese. Essa propone scatti fotografici di rara bellezza che evidenziano il panorama Liberty in Italia nel racconto del viaggio culturale dell'autore all'insegna di ville e palazzi eleganti.

Tutte le fotografie esposte sono state eseguite in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Liguria e illustrano l’architettura Liberty in Italia.

Con il nome di Liberty si intende un vasto movimento artistico che, tra fine Ottocento ed inizi Novecento, interessò soprattutto l’architettura e le arti applicate. Il fenomeno prese nomi diversi a seconda delle nazioni in cui sorse. In Italia ebbe inizialmente il nome di Floreale. Nacque dal rifiuto degli stili storici del passato che nell’architettura di quegli anni fornivano gli elementi di morfologia progettuale. Il Liberty cercò invece ispirazione nella natura e nelle forme vegetali, creando uno stile nuovo, totalmente originale rispetto a quelli allora in voga. Caratteri distintivi del Liberty divennero l’accentuato linearismo e l’eleganza decorativa. Adottando le nuove tecniche di produzione industriale, ed i nuovi materiali quali il ferro, il vetro e il cemento, di fatto il Liberty giunse per la prima volta alla definizione di una nuova progettualità: quella progettualità che definiamo industrial design.

Tra i principali architetti e protagonisti dello stile ricordiamo Giuseppe Sommaruga, Ernesto Basile, Pietro Fenoglio, Alfredo Campanini, G.B. Bossi, Mario Mirko Vucetich e Luigi Broggi.

La mostra a ingresso libero è aperta tutti i giorni dalle 15 alle 19. Per maggiori informazioni: info@italialiberty.it



di Andrea Speziali
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FERRAGOSTO A RICCIONE. TUTTI GLI APPUNTAMENTI.


Tra i protagonisti Ermal Meta, Cosmo, Francesco Gabbani, Marianne Mirage, Adriatic Movie Orchestra, Ghali.

Il Ferragosto 2017 a Riccione comincia già sabato con l’appuntamento di Deejay On Stage che ha per protagonisti Ermal Meta, la rivelazione dell’ultimo Sanremo, e Cosmo (musica), il cantautore piemontese sempre più apprezzato per la sua originalità che spazia da influenze più classiche come Battiato o Battisti al rock sperimentale.
Ermal Meta, con l’enorme successo che ha raggiunto nella kermesse sanremese – si è classificato terzo e ha vinto il Premio della critica con Vietato morire- ha vissuto in questi mesi una vera e propria escalation che ha conquistato classifiche, milioni di visualizzazioni e un pubblico che lo adora (il fanclub ufficiale si chiama I Lupi di Ermal). Il cantautore arriva sul palco di Riccione con il nuovo singolo Ragazza Paradiso e nel cuore di un tour costellato di sold out.

Lunedì 14 agosto bisognerà arrivare ben presto per trovar posto in Piazzale Roma dove è previsto il tutto esaurito per la presenza sul palco di DEEJAY On Stage di Francesco Gabbani, il trionfatore del Festival 2017 insieme alla sua scimmia ballerina. Il video di Occidentali's Karma ha appena sfondato il muro dei 150 milioni di visualizzazioni su YouTube ed è in quarta posizione dei video musicali italiani più cliccati. Questa estate si conferma il re delle classifiche con Tra le granite e le granate, uno dei pezzi più trasmessi in radio.
Insieme a lui ci sarà Marianne Mirage, cantante, musicista, attrice, designer, anche lei ha partecipato a Sanremo con un brano di Francesco Bianconi dei Baustelle, Le canzoni fanno male. Questa estate, prima di partire per il suo tour, ha aperto i due concerti di Patti Smith in Italia.
In chiusura di serata è in programma l’appuntamento con lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

Il giorno di Ferragosto si comincia all’alba con la musica al sorgere del sole. Alle 5,30 (Bagni 63-64) l’Adriatic Movie Orchestra accompagnerà le prime luci del giorno con le più belle colonne sonore del cinema italiano, dai capolavori di Piovani a quelli di Morricone.
Al termine del concerto degustazione dolce per tutti offerta dagli operatori balneari.

Nel pomeriggio ci trasferiamo a Aquafan ® - Riccione dove nella Piscina Onde (dalle ore 14:00) verrà realizzato il selfie dell’eterna giovinezza, in collaborazione con la rivista Focus , destinato a diventare il selfie più affollato in acqua, mai realizzato. A scattare la foto sarà il direttore di Focus, Jacopo Loredan, insieme a Rudy Zerbie alla direttrice del Polo Adriatico di Costa Edutainment, Patrizia Leardini. Con loro anche il sindaco di Riccione, Renata Tosi.

La serata di festa si apre con un nuovo appuntamento di DEEJAY On Stage. Gli special guest ferragostani sono Ghali e Merk & Kremont.
Il rapper italiano di origini tunisine è uno dei musicisti più seguiti del web, anche dai giovanissimi.
Già ospite a Riccione nel 2016, Ghali torna in Piazzale Roma dopo aver macinato milioni di views e con il suo primo album uscito a inizio estate: la sua canzone Happy Days è la più ascoltata in Italia su Spotify e tra le 50 più ascoltate ce ne sono 11 sue (praticamente tutte quelle del nuovo disco).
Merk & Kremont, Federico Mercuri e Giordano Cremona, sono i due giovani dj milanesi che stanno facendo ballare mezzo mondo, autori di grandi successi altrui, come il tormentone di Rovazzi Andiamo a comandare, ora i due non sono solo produttori ma cominciano a firmare i loro pezzi e a metterci la faccia.

In contemporanea in Piazzale San Martino va in scena un tributo a Vasco Rossi de I Viadotto, una delle migliori tribute band italiane del Blasco. L’appuntamento è organizzato dall’ Associazione Riccione Abissinia (inizio ore 21, ingresso libero).

www.riccione.it


di Andrea Speziali
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Una serata Liberty sotto le stelle cadenti cervesi

Nel Piazzale Maffei antistante la Torre San Michele, giovedì 10 agosto 2017, alle ore 21, è in programma un nuovo appuntamenti culturale di Borgomarina Vetrina di Romagna con un incontro, che si articola, nella prima parte della serata, nella presentazione dell’opera “ART NOUVEAU NEL MONDO” Le più belle architetture liberty a cura di Andrea Speziali, con la partecipazione dell’autore. Nella seconda parte della serata verrà approfondito il tema legato a: “LE TRADIZIONI DEI SAN LORENZO (10 AGOSTO) A CERVIA E IN ROMAGNA”. Racconti e videoproiezione di immagini d’epoca a cura di Renato Lombardi  con il supporto tecnico di Gabriele Bernabini.

Andrea Speziali è uno dei più valenti esperti italiani di arte Liberty (Art Nouveau). The World of Art Nouveau è un itinerario in cui le immagini proposte diventano guida per un viaggio attraverso la Bellezza, che costituisce la linea guida di questa pubblicazione. Assieme ad “Italian Liberty. Il sogno europeo della grande bellezza”,The World of Art Nouveau nasce con l’intento di cogliere nuovi aspetti della corrente artistica Art Nouveau e delle molteplici sfacettature che caratterizzano il movimento: dal Liberty, allo Jugendstil, al Modernismo, alle Secessioni, con lo sguardo rivolto verso l’Italia, senza ignorare ciò che avviene nel resto d’Europa tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. L’Esposizione Internazionale di Torino del 1902 offre una sorta di filo di Arianna per seguire il percorso della produzione modernista nelle maggiori aree di diffusione del nuovo stile.
Le illustrazioni sono tratte prevalentemente dalle riviste d’epoca che circolavano nel nostro Paese. Le tante, clamorose, fotografie sono degli oltre 60 tra vincitori e partecipanti (una selezione ovviamente) della sezione “The world Art Nouveau” del grande Concorso fotografico Internazionale “Italian Liberty”. Giovedì 10 agosto sarà anche l’ultimo giorno di esposizione nella Sala Rubicone del Magazzino del Sale Torre della mostra “Milano al Mare, il Liberty fotografato da Luigi Matteoni”, mostra dedicata all’Art Nouveau Italiana  con esposizione curata da Andrea Speziali.

Nella seconda parte della serata  Renato Lombardi rievocherà con racconti e proiezione di immagini storiche, la tradizione di San Lorenzo a Cervia e in Romagna.

Cervia festeggia S. Lorenzo come patrono minore nella giornata del 10 agosto.

La festa si colloca al culmine della stagione estiva ed è per questo che nel corso del Novecento, con lo sviluppo del turismo ha assunto una dimensione più ampia.

Notava Umberto Foschi: “Quando la spiaggia non era ancora frequentata dai villeggianti, gli unici a fare il bagno nel giorno di San Lorenzo erano i contadini che solevano accorrere quel giorno a Cervia per il rituale bagno, che spesso facevano assieme alle loro bestie. Dice un proverbio romagnolo, molto cervese: “St’vu gudè la sanitè,  e’ bagn e’ dè d san Lurenz t’è da fè  (Se vuoi godere la sanità devi fare il bagno il giorno di San Lorenzo).

Si diceva che il bagno nel giorno di San Lorenzo valesse per sette e preservasse dai malanni e dalle malattie.

Nel corso degli anni ha avuto quindi preminenza la festa più legata alla tradizione e alla dimensione turistica dell’iniziativa: la tombola in piazza, lo spettacolo serale  di fuochi artificiali sulla spiaggia, con la consueta grande partecipazione di cervesi e turisti. Di fatto San Lorenzo, almeno nel corso del Novecento, veniva festeggiato  alla stregua del patrono, con la chiusura degli uffici pubblici.

Con il cambiamento dello Statuto comunale  del 1986 si è tornati al vero Patrono di Cervia, San Paterniano, che si festeggia il 13 novembre, anche se la festa di San Lorenzo continua ad avere per Cervia una grande importanza legata alla tradizione ed è fortemente sentita dai cervesi.

La manifestazione Borgomarina Vetrina di Romagna è promossa dal Consorzio Cervia Centro, con il patrocinio del Comune di Cervia e la collaborazione di ASCOM-CONFCOMMERCIO, Confesercenti, C.N.A, Confartigianato.

La manifestazione presenta un mix di mercatini ed esposizioni dei prodotti del settore agroalimentare, dei prodotti dell’artigianato artistico e della tradizione della Romagna,delle offerte enogastronomiche dei ristoranti del Borgo, delle mostre e di momenti di animazione culturale.
Dall’8  giugno fino al 31 agosto compreso,sono in programma 13 appuntamenti culturali, tutti i giovedì sera che riguardano la storia, la cultura, i personaggi, le tradizioni, la gastronomia, l’ambiente e l’economia di Cervia e della Romagna.

Cervia, 8 agosto 2017                Comunicato a cura di Renato Lombardi



di Andrea Speziali
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Venezia / Padiglione Tibet 2017.



PADIGLIONE TIBET 
un ponte di cultura e libertà

a cura di Ruggero Maggi

Palazzo Zenobio – Fondamenta del Soccorso 2596 - Venezia
10 maggio – 10 agosto 2017

evento dedicato a S.S. il Dalai Lama 




GIOVEDI' 10 AGOSTO 2017 APERTURA STRAORDINARIA
per condividere insieme la giornata conclusiva di questo significativo evento.

A partire dalle ORE 18.00 si potrà continuare a visitare il Padiglione
attraversando la sala delle LUNG-TA (cavalli di vento) le bandiere di preghiera che enfatizzano e racchiudono in sé il desiderio innato del popolo tibetano di abbracciare l'intera razza umana in una grande preghiera collettiva. Su queste delicate strutture filiformi gli artisti invitati per questa edizione di Padiglione Tibet , ideato e curato da Ruggero Maggi, sono intervenuti con messaggi poetici di straordinaria forza spirituale e creativa.

Soffermandosi sulle opere-video di Satish Gupta (presentato dalla prestigiosa BASU Foundation For The Arts), di Francesca Lolli e Marco Rizzoper poi accedere ad un particolare ed originale percorso visivo ed emozionale, costituito da quattro mostre personali con una selezione di opere dal contenuto giocoso e fluttuante come nel caso di Marcello Diotallevi con le sue “Fiabe al vento”; con le evocative immagini fotografiche di Anna Maria Di Ciommo riproducenti Lama tibetani al lavoro su splendenti mandala; con le rigorose opere di Rosaspina Buscarino dal serrato ritmo compositivo, capaci di penetrare a fondo nell'animo umano e con le opere-oggetto di Roberto Testori che nel loro biancore riflettono soluzioni concettuali ricche di significati spirituali ed artistici. 
Camminare all'interno di un'opera poetica, potente e preziosa nello scrigno a cielo aperto nel giardino di Palazzo Zenobio, in cui la natura stessa dialoga con gli elementi che la compongono: Atman (dal sanscrito “essenza” - “soffio vitale”) di Robert Gligorov curata da Luca Pietro AcquatiArchitetto. Nessuna apologia di nazismo, anzi un messaggio di pace e solidarietà verso il popolo tibetano che con quel simbolo (la svastica) rappresentava il sole, l'infinito e l'eternità. Sulle sculture che compongono l'installazione sono incisi i nomi di monaci e di personalità che hanno avuto una rilevante importanza per quanto riguarda la sfera spirituale del mondo tibetano ed indiano, tra cui il Mahatma Gandhi.

ORE 19.00
NO CHAIN performance di danza contemporanea di K7
coreografia di Kappa | musica di Paola Samoggia | danza Giuseppe Spinelli
 ...ho pensato a Padiglione Tibet, al ponte tra due culture…. al collegamento… alla denuncia della situazione attuale che però volge verso una libertà raggiunta con l’aiuto delle due culture assieme, l’aiuto di tutti…. la campana a lastra è libera di muoversi nel vento…. come una bandiera di preghiera….” (Paola Samoggia)

ORE 19.30
RICCARDO PES musicista e compositore
Programma “Padiglione Tibet” Giovanni Sollima – Alone | Giuseppe Tartini – Adagio | Eliodoro Sollima – Sonata 1959 | Kristof Penderecky – Per Slava | Riccardo Pes – Premer e Stalir
Il programma è un mix di musica composta nel 21° secolo, periodo in cui il naturale concetto di armonia classica raggiunse il suo massimo disfacimento a favore di un serialismo di natura espressionista. La realtà frammentata dalle Guerre Mondiali e dalla povertà internazionale viene così tradotta nelle note laconiche e scure del repertorio Novecentesco. Il brano finale, invece, è un omaggio a Venezia, composto da Riccardo Pes ed ispirato al vogare “alla veneta” delle gondole: Premer e Stalir.

ORE 20.00
PRIMA BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARTE POSTALE A VENEZIA
a cura di Ruggero Maggi

Termina la mostra di Arte Postale con l'esposizione di numerosi interventi pervenuti per posta e realizzati da circa 800 artisti di tutto il mondo - tra cui Altan , Gillo Dorfles , Shozo Shimamoto , Robert Gligorov - che hanno risposto all'invito dal tema: Il Dalai Lama ed il Tibet.
L'Arte Postale è un network internazionale che ha contrassegnato, soprattutto alla fine del secolo passato, un’infinita serie di progetti, riviste, libri, mostre, in cui ha valore la relazione intrinseca tra l'oggetto spedito, il mittente ed il destinatario. Il Futurismo e il Dadaismo sono da considerarsi senz'altro gli antecedenti storici di questa forma di comunicazione artistica, così come è da sottolineare l'opera di Kurt Schwitters, creatore dei primi lavori realizzati con timbri e l'avvento, alla metà degli anni '50, della ricerca Fluxus con l'opera di artisti come Joseph Beuys, Ray Johnson, George Maciunas, Ken Friedman, Ben Vautier e di alcuni artisti e teorici del Nuovo Realismo francese come Pierre Restany ed Yves Klein. Ray Johnson, artista di New York, è considerato il creatore dell'Arte Postale: nel 1962 fonda, sbeffeggiando le vere scuole per corrispondenza, la New York Correspondence School (così definita da Ed Plunkett). Questa Biennale non vuole assolutamente rendere istituzionale un fenomeno artistico come la Mail Art che ha nel proprio codice genetico un'avversione per tutto ciò che può renderla ufficiale ed istituzionale - nel 1986 scrissi: “la Mail Art usa le istituzioni nei luoghi delle istituzioni contro le istituzioni” - ma vuole fare il punto su questo network antesignano dei recenti social network. Un grande archivio aperto al pubblico.

Ospite speciale di questa Prima edizione della Biennale di Arte Postale: GAC , acronimo che indica Guglielmo Achille Cavellini , probabilmente il più controverso artista nella storia dell'arte contemporanea italiana e creatore dell'autostoricizzazione.


ORE 20.30
Sempre nella splendida corte di Palazzo Zenobio conclusione della serata con un momento conviviale coordinato con il Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi "Leoluca Vincenzo Visalli" - l'Associazione Socio-Culturale Erasmo da Rotterdam di Spilimbergo (Pn) - Storica Società Operaia di Mutuo e Soccorso di Pordenone - ANIOC Ass. Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche Pordenone-Spilimbergo e con la fattiva collaborazione per le degustazioni di: Pasticceria Le Strane Delizie Spilimbergo, Formaggi Tosoni Spilimbergo, Vini Castelcosa San Giorgio della Richinvelda, Salumi Lovison Spilimbergo, ArteVino di Eddy Leone Spilimbergo.

ENTRATA LIBERA

info: 
www.padiglionetibet.com | maggiruggero@gmail.com | 320.9621497
orari: martedì – domenica 10.00/18.00 - chiusura: lunedì

PALAZZO ZENOBIO – FONDAMENTA DEL SOCCORSO 2596 - VENEZIA
. Dalla Stazione Ferroviaria di Venezia facilmente raggiungibile a piedi
. vaporetto 5.1 fermata S. Basilio



di Giovanni Bonanno & Sandro Bongiani
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Venezia / Padiglione Tibet 2017



PADIGLIONE TIBET
 
un ponte di cultura e libertà

a cura di Ruggero Maggi

Palazzo Zenobio – Fondamenta del Soccorso 2596 - Venezia
10 maggio – 10 agosto 2017

evento dedicato a S.S. il Dalai Lama 


GIOVEDI' 10 AGOSTO 2017 APERTURA STRAORDINARIA

per condividere insieme la giornata conclusiva di questo significativo evento.





A partire dalle ORE 18.00 si potrà continuare a visitare il Padiglione
attraversando la sala delle LUNG-TA (cavalli di vento) le bandiere di preghiera che enfatizzano e racchiudono in sé il desiderio innato del popolo tibetano di abbracciare l'intera razza umana in una grande preghiera collettiva. Su queste delicate strutture filiformi gli artisti invitati per questa edizione di Padiglione Tibet , ideato e curato da Ruggero Maggi, sono intervenuti con messaggi poetici di straordinaria forza spirituale e creativa: Marco Agostinelli , Dino Aloi , Salvatore Anelli , Piergiorgio Baroldi - Lorenzo Bluer , Carla Bertola - Mariella Bogliacino - Fernando Montà - Alberto Vitacchio , Giorgio Biffi - Giglio Frigerio - Fabrizio Martinelli , Rovena Bocci , Rossana Bucci - Oronzo Liuzzi , Rosaspina Buscarino , Silvia Capiluppi , Paola Caramel , Simonetta Chierici - Loredana Manciati - Tiziana Priori - Elena Sevi , Pino Chimenti Circolo degli artistidi Varese, Marzia Corteggiani , Giampietro Cudin - Carla Rigato , Albina Dealessi , Nyima Dhondup - Livia Liverani , Anna Maria Di Ciommo, Franco Di Pede , Marcello Diotallevi , Giovanna Donnarumma - Gennaro Ippolito , Gretel Fehr , Mavi Ferrando - Mario Quadraroli - Roberto Scala , Alessandra Finzi - Gianni Marussi , Alberto Fortis , Emanuela Franchin , Ivana Geviti , Antonella P. Giurleo , Isa Gorini , Gruppo Il Gabbiano , Peter Hide 311065 - Isabella Rigamonti , Benedetta Jandolo - Angela Marchionni , Oriana Labruna , Silvia Lepore - Sandro Pellarin , Ruggero Maggi , Giulia Niccolai - Gruppo BAU , Tashi Norbu , Clara Paci , Lucia Paese , Salvatore Perchinelli , Marisa Pezzoli , Benedetto Predazzi , Anna Seccia , Gianni Sedda , Roberto Testori .

Soffermandosi sulle opere-video di Satish Gupta (presentato dalla prestigiosa BASU Foundation For The Arts), di Francesca Lolli e Marco Rizzoper poi accedere ad un particolare ed originale percorso visivo ed emozionale, costituito da quattro mostre personali con una selezione di opere dal contenuto giocoso e fluttuante come nel caso di Marcello Diotallevi con le sue “Fiabe al vento”; con le evocative immagini fotografiche di Anna Maria Di Ciommo riproducenti Lama tibetani al lavoro su splendenti mandala; con le rigorose opere di Rosaspina Buscarino dal serrato ritmo compositivo, capaci di penetrare a fondo nell'animo umano e con le opere-oggetto di Roberto Testori che nel loro biancore riflettono soluzioni concettuali ricche di significati spirituali ed artistici. 
Camminare all'interno di un'opera poetica, potente e preziosa nello scrigno a cielo aperto nel giardino di Palazzo Zenobio, in cui la natura stessa dialoga con gli elementi che la compongono: Atman (dal sanscrito “essenza” - “soffio vitale”) di Robert Gligorov curata da Luca Pietro AcquatiArchitetto. Nessuna apologia di nazismo, anzi un messaggio di pace e solidarietà verso il popolo tibetano che con quel simbolo (la svastica) rappresentava il sole, l'infinito e l'eternità. Sulle sculture che compongono l'installazione sono incisi i nomi di monaci e di personalità che hanno avuto una rilevante importanza per quanto riguarda la sfera spirituale del mondo tibetano ed indiano, tra cui il Mahatma Gandhi.

ORE 19.00
NO CHAIN performance di danza contemporanea di K7
coreografia di Kappa | musica di Paola Samoggia | danza Giuseppe Spinelli
 ...ho pensato a Padiglione Tibet, al ponte tra due culture…. al collegamento… alla denuncia della situazione attuale che però volge verso una libertà raggiunta con l’aiuto delle due culture assieme, l’aiuto di tutti…. la campana a lastra è libera di muoversi nel vento…. come una bandiera di preghiera….” (Paola Samoggia)

ORE 19.30
RICCARDO PES musicista e compositore
Programma “Padiglione Tibet” Giovanni Sollima – Alone | Giuseppe Tartini – Adagio | Eliodoro Sollima – Sonata 1959 | Kristof Penderecky – Per Slava | Riccardo Pes – Premer e Stalir
Il programma è un mix di musica composta nel 21° secolo, periodo in cui il naturale concetto di armonia classica raggiunse il suo massimo disfacimento a favore di un serialismo di natura espressionista. La realtà frammentata dalle Guerre Mondiali e dalla povertà internazionale viene così tradotta nelle note laconiche e scure del repertorio Novecentesco. Il brano finale, invece, è un omaggio a Venezia, composto da Riccardo Pes ed ispirato al vogare “alla veneta” delle gondole: Premer e Stalir.


ORE 20.00
PRIMA BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARTE POSTALE A VENEZIA
a cura di Ruggero Maggi




Termina la mostra di Arte Postale con l'esposizione di numerosi interventi pervenuti per posta e realizzati da circa 800 artisti di tutto il mondo - tra cui Altan , Gillo Dorfles , Shozo Shimamoto , Robert Gligorov - che hanno risposto all'invito dal tema: Il Dalai Lama ed il Tibet.
L'Arte Postale è un network internazionale che ha contrassegnato, soprattutto alla fine del secolo passato, un’infinita serie di progetti, riviste, libri, mostre, in cui ha valore la relazione intrinseca tra l'oggetto spedito, il mittente ed il destinatario. Il Futurismo e il Dadaismo sono da considerarsi senz'altro gli antecedenti storici di questa forma di comunicazione artistica, così come è da sottolineare l'opera di Kurt Schwitters, creatore dei primi lavori realizzati con timbri e l'avvento, alla metà degli anni '50, della ricerca Fluxus con l'opera di artisti come Joseph Beuys, Ray Johnson, George Maciunas, Ken Friedman, Ben Vautier e di alcuni artisti e teorici del Nuovo Realismo francese come Pierre Restany ed Yves Klein. Ray Johnson, artista di New York, è considerato il creatore dell'Arte Postale: nel 1962 fonda, sbeffeggiando le vere scuole per corrispondenza, la New York Correspondence School (così definita da Ed Plunkett). Questa Biennale non vuole assolutamente rendere istituzionale un fenomeno artistico come la Mail Art che ha nel proprio codice genetico un'avversione per tutto ciò che può renderla ufficiale ed istituzionale - nel 1986 scrissi: “la Mail Art usa le istituzioni nei luoghi delle istituzioni contro le istituzioni” - ma vuole fare il punto su questo network antesignano dei recenti social network. Un grande archivio aperto al pubblico.



Ospite speciale di questa Prima edizione della Biennale di Arte Postale: GAC , acronimo che indica Guglielmo Achille Cavellini , probabilmente il più controverso artista nella storia dell'arte contemporanea italiana e creatore dell'autostoricizzazione.


ORE 20.30
Sempre nella splendida corte di Palazzo Zenobio conclusione della serata con un momento conviviale coordinato con il Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi "Leoluca Vincenzo Visalli" - l'Associazione Socio-Culturale Erasmo da Rotterdam di Spilimbergo (Pn) - Storica Società Operaia di Mutuo e Soccorso di Pordenone - ANIOC Ass. Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche Pordenone-Spilimbergo e con la fattiva collaborazione per le degustazioni di: Pasticceria Le Strane Delizie Spilimbergo, Formaggi Tosoni Spilimbergo, Vini Castelcosa San Giorgio della Richinvelda, Salumi Lovison Spilimbergo, ArteVino di Eddy Leone Spilimbergo.

ENTRATA LIBERA

info: 
www.padiglionetibet.com | maggiruggero@gmail.com | 320.9621497
orari: martedì – domenica 10.00/18.00 - chiusura: lunedì

Prima mostra in Italia del pittore surrealista e impressionista Wolfgang Lettl che ha vissuto per circa 33 anni allo Sciale delle Rondinelle, lungo la strada provinciale 141 'delle Saline', sul Golfo di Manfredonia.


La mostra, voluta dal figlio del pittore Florian e organizzata da Comune di Manfredonia ed Agenzia del Turismo propone 75 opere, suddivise in 35 di stile impressionista e 40 di corrente surrealista (di cui in Germania vi sono due musei a lui dedicati), ed è allestita nelle ex Fabbriche del Convento di San Francesco fino al 3 settembre 2017. 

Wolfgang Lettl è stato una sorta di pioniere della riviera a sud del centro garganico, scelta dall'artista per il clima mite e la luce della Puglia. Lettl e' stato anche il fondatore dell'Organizzazione per la promozione dell'arte surrealista e creatore lui stesso di un museo surrealista ad Augusburg, nella cui Accademia di Belle Arti e' stato professore di pittura.



di incircolarte
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scritto 04/08/2017 15.57.48 | permalink | commenta | lista commenti (0) | invia il post ad un amico
 






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