10 marzo 2003

fino al 10.IV.2003 Aldo Mondino Udine, Galleria d’Arte Contemporanea 3G

 
Fumatori di narghilè, danzatori turchi, figure appartenenti a mondi lontani. Ritratti non sulla tela ma sul linoleum che, con i suoi colori, puntinature e geometrie, costituisce un perfetto fondale alle opere. Contaminazioni e intrusioni formali…

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Nel corso della sua lunga carriera artistica Aldo Mondino (Torino, 1938) si è sempre dimostrato un autore eclettico e dotato. Partito all’inizio degli anni Sessanta da una ricerca formale di matrice concettuale e surrealista, si è in seguito riavvicinato alla pittura e alla figurazione ma sempre introducendovi delle contaminazioni, degli elementi, spesso ludici, capaci di scardinare il tradizionale impianto pittorico dell’opera.
I dipinti presentati in quest’esposizione appartengono tutti alla sua produzione degli ultimiAldo Mondino - Sadhu vent’anni. Ritratti affascinanti di personaggi incontrati dall’artista nel corso dei suoi numerosi viaggi in paesi lontani. Figure di indiani, palestinesi o marocchini rappresentati in gesti o situazioni fortemente legate ai loro usi e costumi, come fumare il narghilè, suonare e danzare o, ancora, trasportare sul capo pile di vasi. La scelta di questi soggetti – resi con pennellate veloci e vitali e con una cromia spesso altrettanto vivace – rimanda alla consuetudine, tipicamente ottocentesca, dei viaggi in luoghi lontani, ancora incontaminati. Viaggi con cui scrittori e pittori potevano trarre numerosi spunti per le loro opere.
Fondamentale in questi lavori si rivela anche la scelta del supporto sul quale dipingere. Non la consueta tela, ma un materiale plastico, il linoleum, la cui fitta puntinatura o i cui giochi di linee, diventano dei perfetti sfondi. Spesso l’effetto visivo e cromatico ottenuto (in alcuni casi anche dipingendo con il colore piccoli tasselli), richiama quello del mosaico.
Su questa superficie l’artista, a volte, inserisce anche oggetti solitamente estranei all’ambito pittorico. Memore, infatti, delle sue tante opere nelle quali erano presenti elementi come lo zucchero, il caffè o il caramello, Mondino anche in alcuni di questiAldo Mondino - Dittico Ottico dipinti introduce piatti in ceramica o cornici di cioccolatini. Come avviene in Assis, dove l’artista utilizza la cromia e la lucentezza della carta stagnola dei cioccolatini per creare una larga fascia ornamentale collocata sopra al dipinto.
Sono visibili anche alcune sue celebri Turcate , una serie di dipinti nelle quali Mondino ha ritratto i tradizionali danzatori turchi mentre ballano con i loro costumi. Abiti resi con sottili e delicate venature bianche da cui affiorano le sottostanti linee o punteggiature del linoleum. Completano queste opere delle linee sinuose, molto decorative, ottenute con strisce di colore non steso ma direttamente estratto dal tubetto sulla superficie pittorica. Ancora una contaminazione.

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elena londero
mostra vista il 4 marzo 2003


Aldo Mondino. dal 1 marzo al 10 aprile. Galleria d’Arte Contemporanea 3G. via Poscolle 71/3, 33100 Udine. tel-fax 0432 26145; e-mail: 3g-arte@libero.it . orario: da martedì a sabato 10.30-12.30 e 16.30-19.30.

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