fino al 31.XII.2000 - Da Sartorio a Spadini - artisti a Roma fra otto e novecento - Roma, ... 3055 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/07/2019
A settembre, a Roma apriranno le porte di una nuova Fondazione
19/07/2019
Addio a Mattia Torre, raffinato autore di teatro e tv, padre della serie Boris
19/07/2019
Il segreto di Stonehenge? Secondo un recente studio, era il lardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

fino al 31.XII.2000
Da Sartorio a Spadini - artisti a Roma fra otto e novecento
Roma, Nuova Galleria Campo dei Fiori

   
 La Nuova Galleria Campo dei Fiori si distingue per l’eccezionale impegno nel fare luce su un momento significativo della produzione artistica italiana tra Otto e Novecento… Daniela Bruni 
 
pubblicato
L’attività della Nuova Galleria Campo dei Fiori, in linea con il recente allestimento delle nuove sale dedicate al XIX secolo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, presenta la mostra Da Sartorio a Spadini. Artisti a Roma fra otto e novecento, curata da Lela Djokic Titonel. L’attenzione si focalizza su un arco temporale piuttosto breve, ma decisamente significativo sebbene sia stato poco studiato. Il dirompente clamore delle avanguardie artistiche del primo ‘900 ha senza dubbio distolto l’attenzione della critica dagli artisti di fine secolo.
La pittura italiana di fine ‘800 tuttavia, ad uno sguardo più attento, offre caratteri interessanti. L’esposizione presenta opere di Giulio Aristide Sartorio (1860-1932), in particolare alcune tele che ritraggono la campagna romana, soggetto molto rappresentato dall’artista. In questi suoi dipinti, Sartorio realizza paesaggi romani caratterizzati da toni rarefatti, immagini quasi evanescenti che ci restituiscono una impressione di quieta desolazione. Una dimensione raccolta ed intima; lo sguardo erra in un piccolo infinito fatto di luoghi conosciuti e immortalati in un istante. Gli echi della pittura preraffaellita e di quella simbolista sono facilmente individuabili in queste opere così come in tutta la produzione pittorica di Sartorio. I dipinti di altri artisti, quali Onorato Calandi, Enrico Coleman, Giuseppe Gabbani, Ettore Roesler Franz e Carlo Ferrari, sono chiamati a testimoniare la comunanza di intenti dei pittori presenti a Roma in questi anni.

Rilevante anche la presenza di Camillo Innocenti (1871-1961), divisionista romano, che elabora un linguaggio originale memore dell’esperienza macchiaiola dominante in Italia e della matrice francese del Divisionismo .
Altro grande nome presente nella Nuova Galleria di Campo dei Fiori è quello di Ferruccio Ferrazzi (1891-1978), autore di una pittura carica di intenti simbolici, ricca di immagini evocative di una realtà che va oltre la fisicità della tela.
Il percorso culmina con due tele di Armando Spadini (1883-1925): La pettinatrice (1918) e Villa Borghese (1923), alti esempi di pittura impressionista italiana.
In sintesi, la mostra realizza un articolato percorso che, attraverso un gruppo consistente di artisti, riflette i modi in cui a Roma si vive e si respira l’aria di rinnovamento che sta coinvolgendo e sconvolgendo l’arte europea.

articoli correlati
La Divina Commedia. Lorenzo Mattotti, Milton Glaser e Moebius
Riapre a Firenze la Galleria d'Arte Moderna

daniela bruni
mostra visitata il 06/12/2000


Da Sartorio a Spadini - Artisti a Roma fra otto e novecento
NUOVA GALLERIA CAMPO DEI FIORI Via di Monserrato, 30 – 00186 Roma
Per informazioni Tel. 06/68804621 –0338/8800185 Telefax 06/58320711
E-mail: dtitone@tin.it
Dal 14-X-2000 al 31-XII-2000. Tutti i giorni 10.00-13.00/16.00-19.00; chiusura lunedì mattina e festivi – Ingresso libero




[exibart]
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Daniela Bruni
vedi calendario delle mostre nella provincia Roma
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: Armando Spadini, Carlo Ferrari, Ettore Roesler Franz, Ferruccio Ferrazzi, Lorenzo Mattotti, Moebius, Sartorio
 

1 commento trovato 

19/12/2000
Angelica, Roma
E' quasi deprimente constatare che certi momenti artistici siano totalmente ignorati!

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram