fino al 2.II.2003 - Gli Espressionisti. 1905-1920 - Roma, Complesso del Vittoriano  -  attualmente sono in linea 2108 utenti di cui 16 registrati
exibart.com  

          home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
    Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss pdf tv blog alert newsletter segnala
Exibart.toolbar, una barra di servizio con tutto Exibart all'interno del tuo browser. Di che si tratta? Leggi qui...
community
   e-mail
   
   password
   
          
password persa?
mail attivazione
   non arrivata?
REGISTRATI


recensioni
biennale 2009
bologna
friuli v. g.
genova
marcheabruzzi
milano
napoli
roma
sardegna
sicilia
torino
toscana
trento bolzano
venezia
altrecittà
around
rubriche
architettura
arteatro
decibel
design
didattica
essai
exibart studi
exibinterviste giovanearte
exiwebart
fashion
fiere
fotografia
in fumo
libri
pre[ss]view
visualia
.:random:.
argomenti
personaggi
politica e opinioni
progetti e iniziative
acuradi...
curator parade   
5 V. Dehò
4 B. Corà
3 R. Bellini
3 M. Scotini
3 M. Goldin
3 A. Bonito Oliva
3 G. Belli
3 M. Salvati
2 P. Insolera
2 V. Siviero
classifica>>
antidoping
artist parade   
7 M. Schifano
7 L. Fontana
6 J. Kounellis
6 M. Paladino
6 P. Gilardi
6 G. Balla
6 A. Sassu
6 M. Rotella
5 G. de Chirico
5 C. Accardi
classifica>>
pierre
pressoffice parade   
22 studio esseci
16 zetema
14 studio pesci
10 electa
10 clp
8 civita
6 spaini & partners
5 lucia crespi
5 catola & partners
4 electa napoli
classifica>>
cfr.
publisher parade   
29 silvana editoriale
10 electa
8 skira
6 24 ore motta cultura
4 sillabe
4 gangemi
4 marsilio
4 polistampa
3 linea d'ombra libri
2 carlo cambi
classifica>>

fino al 2.II.2003
Gli Espressionisti. 1905-1920
Roma, Complesso del Vittoriano

Le due facce dell’Espressionismo tedesco: la violenza del segno e dei colori del Die Brücke e la spiritualità intellettuale del Der Blaue Reiter. Non solo disegni, sculture, acquerelli, xilografie, ma anche, e soprattutto, una rivisitazione critica…


pubblicato martedì 8 ottobre 2002
Ci accoglie La donna in ginocchio di Otto Mueller, che fa mostra di sé ergendosi da un paesaggio tenue, accennato solo sommariamente e ci introduce nell’atmosfera sensuale dell’esordiente Die Brücke, Il Ponte: quattro autodidatti, ai quali si aggiungeranno presto altri artisti, amavano riunirsi per disegnare i nudi in un quarto d’ora, sedute in cui ritraevano la modella cambiando visuale ogni quindici minuti.
Il 7 giugno 1905, a Dresda, con l’incontro tra Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Karl Schmidt-Rottluff, Fritz Bleyl nasce Die Brücke. I quattro condividevano il tempo dilettandosi di letteratura, filosofia, arte. Inizialmente non avevano un programma ben definito, amavano dipingere: la loro era un’arte erotica e sensuale. La svolta iniziò qualche mese più tardi e fu determinata dall’impatto esercitato dalla conturbante pittura di Vincent Van Gogh, che ebbero modo di ammirare dal vivo nella nota galleria Arnold. Da quel momento i pittori di Dresda si aprirono alle tendenze artistiche che animavano Parigi, e si imbatterono nei Fauve, da cui desunsero la libertà del colore, un colore puro, vivo e prepotente. Queste suggestioni, quella dell’arte di Van Gogh e dei Fauve, alimentarono la loro ricerca figurativa spingendoli verso una pittura violenta, dal segno aspro, caratterizzata da una deformazione brutale dell’immagine. Stava nascendo l’espressionismo.
L’altra faccia dell’Espressionismo ha origine a Monaco di Baviera. Era il 1911, Wassily Kandinsky e Franz Marc fondarono Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro). L’Espressionismo di questi artisti, e di quanti poi aderirono al gruppo, aveva una forte base teorica, in primo piano era la volontà di tradurre in pittura la dimensione spirituale. Decisamente più umana la realtà dei Brücke, istintivi nella pittura, e molto impegnati nelle terrene necessità economiche e relazionali. Cercavano l’affermazione, lavoravano per essa. Al benestante Kandinsky bastarono invece un paio di mostre per raggiungere il successo nell’universo di una pittura 25565scaturita da una vera e propria passione, a trent’anni, a conclusione della sua formazione economico-giuridica.
Retrospettiva di un ampio e intenso periodo artistico, in esposizione troviamo, oltre i dipinti, le sculture, le xilografie, ed in generale l’ampia produzione grafica espressionista. Difficile la scelta delle opere da segnalare: Il fuggitivo, scultura e disegno di Ernst Barlach, Diluvio I, olio su tela di Wassily Kandinsky, Ragazza che si pettina di Karl Schmidt-Rottluff.
Una mostra interessante, una ricostruzione di un filone importante nella metamorfosi di una pittura che, interiorizzandosi, cercava di sfuggire all’invadenza della fotografia. Leggerne l’evoluzione, partendo dalle prime sale dedicate al Die Brücke, per arrivare infine alle magnifiche opere di Kandinsky e Otto Dix, nell’ultima sala, dona la sensazione di appropriarsi del movimento espressionista, di partecipare alla loro ricerca fino all’esplosione formale della Danzatrice di Nolde, ed al turbamento in Whisky di Grosz.
Preparatevi, nell’ultimo angolo dell’ultima sala vi aspetta Testa d’uomo di Otto Dix, siete arrivati al 1919, ora potete tornare su i vostri passi, uscire dalla mostra, e ricordare.

articoli correlati
Espressionismo tedesco
Dall’Art Nouveau all’Espressionismo
Kandinsky in mostra a Milano

daniela bruni
mostra vista il 3.X.2002


Gli Espressionisti. 1905 – 1920
Complesso del Vittoriano, via di San Pietro in carcere (fori Imperiali), 066780664, lun_gio 9.30-19.30, ven_sab 9.30-23.30, dom 9.30 –20.30 ingresso intero 8.50 euro, ridotto 6.00 euro, catalogo Mazzotta 30


[exibart]
strumenti
invia la notizia ad un amico
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Daniela Bruni
vedi calendario delle mostre nella provincia Roma
registrati ad Exibart per continuare a consultarlo gratuitamente
inserisci un commento alla notizia
indice dei nomi: Ernst Barlach, Franz Marc, Kandinsky, Otto Dix, Grosz

4 commenti trovati  

26/01/2003
Andrea Lai, Terni
Il catalogo Mazzotta è davvero bello e ben fatto - lo custodirò gelosamente - ma la realtà mi ha lasciato davvero stupefatto.
Chi ama il Novecento non può rimanere indifferente ai colori ed ai tratti degli Espressionisti. Senza voler usare parole esagerate, scorrere la mostra mi ha fatto respirare la temperie del tempo fatta di passione e slancio prima, frustrazione e dolore poi.
Mostra difficile da dimenticare.
Splendida Roma ed il Vittoriale.
Mi raccomando, lasciate come me il lavoro per un pomeriggio...


03/01/2003
Gianpaolo Santoro, Nola (Napoli)
Ho visitato la mostra.Mi sono piaiuti,oltre ovviamente ai lavori in esposizione ,i pannelli esplicativi,specie quelli tendenti a sottolineare l'ambiente culturale-cittadino in cui lo stesso movimento traeva origine.Un appunto museografico:quando il quadro esposto prevede una cornice con vetro,sarebbe meglio sistemare le luci in modo tale che in suddetto vetro non compaia l'immagine del rimirante,a scapito della completa fruizione dell'opera(accade ciò specialmente per un opera di Kandinsky.Per il resto ottima mostra.

21/10/2002
Alex, Milano
ma non esiste un sito del Complesso del Vittoriano?

08/10/2002
marino
mi ha fatto venire una gran voglia di andarla a vedere. graxie

speed-news
Museion, è Marion Piffer Damiani la nuova presidente
L’altra parte della barricata. The Exhibitionist, la rivista dove i curatori criticano se stessi...
Distruzione creatrice. A Roma si presenta Civita per i giovani
Addio Claudia. Ctalk inedito alla Fondazione Pomodoro di Milano...
L’ultima dal Golfo Persico? La golf club house griffata Gehry...
6Artista, molte le novità per la seconda edizione del concorso
AS-artspider: Hirst a Wall Street. 15 minuti di sospetti. Paperoni a Hollywood.

altre news>>

sondaggio
QUALE SARA' IL LINGUAGGIO DEGLI ANNI DIECI?
pittura
fotografia
installazione
video
performance
scultura
disegno

guarda risultati>>
tutti i sondaggi>>

dai forum
forum: OPPORTUNITART
[dead: 7.III.2010] Day After Day Contest
day after day contest tutte le info necessarie a partecipare al contest. clicca per scaricare il...
autore: tostoini
forum: IL FORUM LIBERO !!!
Re: Re: La Storia Dell'Arte fuori dalla scuola ,come la Geografia,poi toccherà a Darwin ! !!!!!
della gelmini che riforma la scuola ,riforma ???? mha ,forse sarebbe meglio dire che come mani di fo...
autore: antoniomuadib
dalla community
argentico
la sua pagina>>
communitynew
gli ultimi arrivati   
pinadellarossa
giusruggiero
gasparebuzzatti
Gabri78
marinalevi
elemarlu
layon
uranoarteluce
mbalda48
IrinaMattioli
communityauguri
oggi è il compleanno di   
segugia
miss_bra
bizia
hazeez
menandro
ilmonello
danieleist
latino
klodi_
Alessio Incarbone
Ambrogio Scotti
Amparo Salcedo Romero
Angel
Beatrice
Carlo Benini
chiara bastianelli
Chiara Feudi
kiaretta
claudio bindella
deedlith ?
Diego Carrara
Diego Reghellin
Elena
enrico reina
FABIO
Grazia Ribaudo
jacopo benassi
Laura
LAURA
luciano zenobio
marco scola
Marino Di Fazio
Roberta Piazza
roberta piazza
Roberto
Salvatore Polito
vincenzo
ozcen
communityhits
gli utenti più cliccati   
di questo mese
jup-piter
KARWOWSKA
sergio999
gabbianella
cinzia.c
madamepicasso
LunaHal

tutte le classifiche>>

facebook
gli amici di exibart.com   


  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore editoriale Massimiliano Tonelli
   Staff di direzione: Marco Enrico Giacomelli (vicedirettore); Massimo Mattioli (caporedat. news)
   Responsabile commerciale Cristiana Margiacchi
   Direttore responsabile Giovanni Sighele
   Edita da Emmi srl,  via Garibaldi 5, 50123 Firenze, p.iva 05247730483
   Tel +39 0200614243   o   +39 06452214600   o   +39 0552399766   o   +44 2078553485
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524


 

trovamostre

trovaopening
<< febbraio 2010 >>
lu ma me gi ve sa do
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
indice dei nomi

consulta l'indice>>

mostre alla carta


mappa degli eventi
in corso>>

Exibart.pdf

crea il giornale>>