fino all'8.II.2008 - Gea Casolaro - Roma, Museo della Finanza 3150 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
25/06/2019
Un manifesto per l’arte attiva. Al MAXXI, la prima bozza di Art Thinking
25/06/2019
Quattro residenze per il nuovo bando di CURA 2020
25/06/2019
Bill Murray riceverà da Wes Anderson il Premio alla carriera alla Festa del Cinema di Roma
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

fino all'8.II.2008
Gea Casolaro
Roma, Museo della Finanza

   
 Partire da un punto di vista, assumere quello altrui e poi riunire le prospettive. Storia dell’incontro fra un’artista, un grande museo e un committente particolare. Perché la realtà è fatta di incroci di sguardi diversi... Federica la Paglia 
 
pubblicato
Una continua ricerca di verità destinata a fallire. Sommariamente, questo è il pensiero che Achille Bonito Oliva ha espresso in merito a Permanente presenza all’inaugurazione della mostra. Lo aveva già affermato parlando del lavoro degli artisti in generale, ma assolutamente puntuale è stato nel caso specifico. La soggettività del reale è al centro della ricerca di Gea Casolaro (Roma, 1965). Da sempre, in una crescente negazione dell’oggettivo, l’artista indaga le molteplicità degli sguardi che compongono la realtà. E lo fa attraverso l’uso della sua fotografia, talvolta “contaminata” dalla presenza di visioni altrui, proprio ad accentuare quest’impossibilità di assolutizzare una verità fondamentalmente inesistente.
Per il lavoro commissionato dalla Guardia di Finanza e sostenuto dal Mart, dov’è stato in mostra prima di arrivare a Roma, Casolaro è andata alla ricerca dei luoghi -in Trentino Alto Adige- dove furono scattate le immagini di archivio del Corpo. Dopo aver fatto le sue foto, le ha sovrapposte, riproponendo un momento di quotidianità che, così, “subisce” la sua diversa lettura. Scattando dalla stessa prospettiva delle fotografie originali, l’artista ha cercato un’immedesimazione locale per comprendere il punto di vista dell’altro. Nel fotocollage, in parte ha sottratto la sua visuale in favore di un più ampio ritratto delle cose, composto di un doppio sguardo, seppur inevitabilmente e consapevolmente parziale, proprio perché prodotto di due sole visioni, la sua e quella del finanziere fotografo.
Gea Casolaro - Permanente presenza, rifugio di ghiaccio - 2007 - 1 di 23 foto a colori montate su d-bond - cm 70x104 - courtesy Mart, Trento-Rovereto
Il risultato è una cortocircuitazione visuale che modifica gli ambienti indipendentemente dal tempo passato, rimandando, dei soggetti ritratti, un’immagine familiare che non risente dell’ufficialità del ruolo che comunque hanno. Si propone così un’altra sfaccettatura dell’artista, che non solo propone un diverso modo di guardare all’altro, ma pure mette in evidenza la dimensione relazionale del proprio lavoro.
Spesso, infatti, i suoi progetti vivono grazie alla collaborazione con chi ne è “oggetto”. Fu così quando chiese le foto di amici e familiari per Visioni dell’Eur e quando intervistò gli abitanti di Manciano per il progetto proposto a Quattroventi. È così per i finanzieri che l’hanno accompagnata fra le montagne.
Gea Casolaro - Permanente presenza, Marmolada - 2007 - 1 di 23 foto a colori montate su d-bond - cm 70x104 - courtesy Mart, Trento-Rovereto
Dopo l’esposizione al Mart, la mostra trova luogo in un altro museo che alimenta ulteriormente l’operazione. La collocazione negli spazi che ospitano gli affascinanti cimeli della Guarda di Finanza dona subito respiro storico alle opere che, di contro, rimandano umanità e vicinanza a un contesto -quello dell’arte contemporanea- solitamente avulso dall’altisonanza marziale.

articoli correlati
Gea Casolaro alla Casa del Cinema di Roma

federica la paglia
mostra visitata il 12 dicembre 2007


dall'undici dicembre 2007 all'otto febbraio 2008
Gea Casolaro - Permanente presenza
a cura di Julia Trolp
Museo Storico della Guardia di Finanza
Piazza Mariano Armellini, 20 (zona piazza Bologna) - 00162 Roma
Catalogo Temi
Orario: feriali ore 9-13
Ingresso libero
Info: tel. +39 0644238841; fax +39 064404205; www.gdf.it


[exibart]
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
vedi la scheda tecnica dell'evento
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Federica la Paglia
vedi calendario delle mostre nella provincia Roma
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: Achille Bonito Oliva, Gea Casolaro
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram