18 giugno 2009

biennale 2009_partecipazioni nazionali Area mediorientale

 
Ci sarà pure la crisi, ma il Medio Oriente che campa sul petrolio in laguna c’è, eccome. Semmai non entusiasmano le altre aree. Sospese in un frattempo che non è più tradizione, ma nemmeno piena contemporaneità...

di

Magnetism I del saudita Ahmed Mater Aseeri è l’emblema di un linguaggio che si nutre di tradizione quanto di stimoli esterni. Mater utilizza due calamite a forma di cubo, che colloca in posizione opposta – una visibile, l’altra nascosta – e, tutt’intorno, elementi di ferro in un vortice di attrazione-repulsione. Evidente il richiamo alla Ka’ba, luogo sacro e fulcro del mondo islamico. Scelta rappresentativa, quindi, per iniziare il percorso di Edge of Arabia, collettiva che riunisce, tra gli altri, Faisal Samra, Shadia & Raja Alem, Manal al-Dowayan. Palazzo Contarini Dal Pozzo, che la ospita, è anche sede del party per la neonata Sharjah Art Foundation.
Il Padiglione degli Emirati Arabi Uniti debutta all’Arsenale, con il titolo provocatorio di It’s Not You. It’s Me, puntando sul lavoro fotografico di Lamya Hussain Gargash. L’artista contrasta l’immagine stereotipata di un Paese sfavillante, mettendo il visitatore di fronte a una realtà inaspettata. Con la serie Familial, entra nelle stanze di alberghi economici, luoghi densi di emozioni, che scopre possedere un’anima. Per personalizzare l’esperienza, poi, vi colloca le foto dei propri familiari.
Autonomamente, Abu Dhabi presenta alla Biennale il meeting point Adach Platform for Visual Arts in Venice. Consapevole dei propri traguardi in termini di progresso, l’emirato mostra grande interesse per le arti visuali, come testimonia Hassan Sharif con Collection of works, installazione in progress che occupa un’intera stanza all’Arsenale Novissimo.
Lamya Gargash di fronte alle opere della serie Familial - 2009 - 53. Biennale di Venezia, Padiglione Emirati Arabi Uniti - Arsenale - photo Manuela De Leonardis
Parlando di stanze, il Padiglione siriano si chiama proprio Stanza d’artista. Traendo ispirazione dal tema presenza/assenza, interpretato da Issam Darwish con la raffigurazione di indumenti femminili, non si può non constatare – per l’appunto – la scarsa presenza degli artisti siriani, rappresentati solo da Darwish e dall’informale Yasser Hammoud: gli altri sono italiani, insieme al finlandese Palosuo.
Sembra quasi un ossimoro, poi, il Padiglione iraniano (Hope for the future): si spera nel futuro, ma ci si ostina a guardare al passato. Benché nobile, come la tradizione calligrafica per Sedaghat Jabbari o l’epopea del Libro dei Re, a cui s’ispira in chiave pop Iraj Eskandari.
Sedaghat Jabbari - Untitled - 2008 - 53. Biennale di Venezia, Padiglione Repubblica Islamica dell’Iran - Palazzo Malipiero
Più stimolanti gli artisti di Divano Orientale-Occidentale: Arte contemporanea dall’Afghanistan, Iran e Pakistan: tra loro, il grande fotografo Bahman Jalali e artiste quali Zolaykha Sherzad e Aisha Khalid, che dà voce alla claustrofobica condizione delle donne pakistane attraverso un intricato disegno geometrico. Raffinato miniaturista, infine, Mohammad Imran Qureshi gioca con la tradizione, inserendo elementi iconografici del contemporaneo, come l’uomo in “salwar kamiz” a passeggio con l’ombrello nero.

articoli correlati
Medioriente artistico, nasce la Sharjah Art Foundation
Il golfo dell’arte

manuela de leonardis


dal 5 giugno al 2 agosto 2009
Edge of Arabia
a cura di Ahmed Mater Aseeri & Abdulnasser Gharem, Stephen Stapleton
Palazzo Contarini dal Zaffo
Dorsoduro 870 (zona Ponte dell’Accademia) – 30123 Venezia
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso libero
Info: info@offscreened.com; www.edgeofarabia.com
dal 4 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione degli Emirati Arabi Uniti – It’s Not You. It’s Me
a cura di Tirdad Zolghadr
Arsenale
Castello (Campo della Tana) – 30122 Venezia
Orario: giugno: da mercoledì a lunedì ore 10-18
Ingresso: intero € 18; ridotto € 15
Info: www.uaepavilion.org
dal 4 giugno al 15 ottobre 2009
Adach Platform for Visual Arts
a cura di Catherine David
Arsenale Novissimo – Spazio Thesis
Castello 2737f (Capannone 108) – 30122 Venezia
Orario: giugno: da mercoledì a lunedì ore 10-18
Ingresso libero
Info: www.adach.ae
dal 5 giugno all’undici novembre 2009
Padiglione degli Repubblica Araba Siriana – Stanza d’artista
a cura di Enzo D’Allara e Marzia Spatafora
Palazzo Zenobio – Collegio Armeno
Dorsoduro 2596 (Fondamenta del Soccorso) – 30123 Venezia
Ingresso libero
Catalogo Christian Maretti
Info: mob. +39 3272071964; fax +39 0415203434; mooratr@tin.it
dal 6 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione della Repubblica Islamica dell’Iran – Hope for the Future
a cura di Mahmood Shalooei
Palazzo Malipiero
San Marco 3198 (Campo San Samuele) – 30124 Venezia
Ingresso libero
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; infoartivisive@labiennale.org; www.labiennale.org
dal 6 giugno al 30 settembre 2009
Divano Orientale-Occidentale: Arte contemporanea dall’Afghanistan, Iran e Pakistan
a cura di Jemima Montagu
Scuola Grande della Misericordia
Cannaregio 2599a (zona Fondamenta di Cannaregio) – 30121 Venezia
Ingresso libero
Info: contact@turquoisemountain.org; www.turquoisemountain.org

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui