12 gennaio 2011

fino al 27.II.2011 Caroline Challan Belval Nice, Mamac

 
A Nizza è arrivata l’eterna sfida tra San Giorgio e il dragone. Chi l’ha portata? Semplice, la ricchezza interiore della “prof.ssa” Caroline Challan Belval...

di

Caroline Challan Belval (Cognac, 1977; vive a Nizza e Parigi) è tornata al
Mamac dopo due anni, da quando le vetrine del Mamac ospitarono Ars
Architectonica
, nella sua Nizza dove sta esponendo la sua particolare
mostra temporanea, Singulièrement, elle butine, in cui ci porta
alla scoperta della celebre leggenda di San Giorgio che uccise il drago, coi
suoi intensi disegni.

Ma
perché proprio San Giorgio? Perché il santo, caro ai cristiani e onorato dagli
islamici, è una figura-cardine dell’eterna lotta tra bene e male, e soprattutto,
nell’osservare i disegni, invita a porsi la domanda su chi siano le vere
vittime e chi ormai i veri mostri, come ha scritto Patrice Giuge.

In
questo disegno, lungo 45 metri, viene ripresa la tematica di San Giorgio e il
dragone, dove il futuro santo è coinvolto in varie situazioni, come salvare la
principessa di Trebisonda o uccidere un drago che terrorizza il villaggio. 

Caroline Challan Belval - Le sacrifice de la princesse de Trèbizonde emportée vers la caverne du dragon, arrivée de saint Georges (particolare) - carbone di fusaggine su carta - cm 1000x200 - photo a.d.b.
Secondo l’artista, questo non è che un pretesto per creare altre cose, e
infatti nel padiglione dedicato alla sua mostra troviamo più di 120 disegni
raffiguranti momenti di vita quotidiana: una parte è dedicata alle grandi opere
dell’uomo, a quell’industria pesante che può andare d’accordo con l’arte, e
infatti è possibile osservare reportage che esaltano l’ingegno umano, sull’industria
ferroviaria, come la costruzione in corso del tunnel della linea Lione-Torino o
di una galleria della metropolitana di New York.

La
seconda parte è dedicata a quella quotidianità più rilassante e leggera, fatta
di passeggiate e di scoperta, mediante un’attenta osservazione della nostra
specie. Challan Belval con la sua matita ci porta a omaggiare anche l’arte del
Medioevo del Belpaese, scimmiottando Paolo
Uccello
e Carpaccio, ma anche una doverosa e pacata
strizzatina d’occhio ai disegni di Pablo
Picasso
e all’arte d’ispirazione cattolica di Gina Pane.

Caroline Challan Belval - Le sacrifice de la princesse de Trèbizonde emportée vers la caverne du dragon, arrivée de saint Georges (particolare) - carbone di fusaggine su carta - cm 1000x200 - photo a.d.b.
In
conclusione, la nostra professoressa, che fa ampie riflessioni in ogni campo
artistico (insegna incisione/stampa presso la scuola nazionale superiore d’arte
di Villa Arson a Nizza ed è docente incaricata presso la facoltà di lettere e
scienze umane dell’università locale), con questa retrospettiva dà una lezione
di storia, di disegno, di letteratura e di antropologia su vari aspetti del
nostro mondo e su ciò che ci sta intorno tutti i giorni. Ma sarebbe meglio,
forse, non fare troppa confusione; altrimenti noi “scolari” rischieremmo di non
capire alcune cose…

andrea di blasio

mostra
visitata il 12 novembre 2010


dal 12 novembre 2010 al 27
febbraio 2011

Caroline Challan Belval – Singulièrement, elle butine

a cura di Gilbert Perlein

MAMAC – Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain

Promenade des Arts – 06364 Nice

Orario: da martedì a venerdì ore 10-18; sabato e domenica ore 10-19

Ingresso libero

Catalogo disponibile

Info : tel. +33 0497134201; fax +33
0497134202;
mamac@ville-nice.fr; www.mamac-nice.org

[exibart]

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