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Archivio Pensiero+Azione
Giorgio Boris Giuliano

   
 Continua la rubrica dedicata al progetto “Il Pensiero che non diventa Azione avvelena l'Anima” di Eva Frapiccini, che inaugura il 15 giugno 2018 presso l’Archivio Storico Comunale di Palermo e che raccoglie i lavori frutto di laboratori con gli studenti dei Licei Artistici Catalano e Ragusa-Kiyohara di Palermo, sulla narrazione dei protagonisti della lotta alla Mafia e di mappatura fotografica dei luoghi degli attentanti e delle stragi di stampo mafioso. La mostra resterà aperta al pubblico dal 15 giugno al 30 agosto 2018.  
 
Archivio Pensiero+Azione - Giorgio Boris Giuliano -
pubblicato

Giorgio Boris Giuliano (Piazza Armerina, 22 ottobre 1930 – Palermo, 21 luglio 1979) è stato un poliziotto italiano, funzionario e investigatore della Polizia, capo della Squadra Mobile di Palermo. Con in tasca una laurea in Giurisprudenza e un contratto di lavoro da manager a Milano, decise di fare il concorso in Polizia dopo la strage di Ciaculli, in cui persero la vita agenti della Squadra Mobile di Palermo. Aveva studiato inglese lavorando come cameriere a Londra, ed era stato scelto -  unico poliziotto italiano - per un corso alla scuola di addestramento degli agenti FBI a Quantico, in Virginia. Qui ha avuto la possibilità di conoscere alcuni agenti, con cui poi collaborerà da commissario della Squadra Mobile di Palermo per tracciare il traffico di eroina tra gli USA e la Sicilia. 
Tra le intuizioni investigative di Giuliano si ricorda: la scoperta a Palermo del banchiere Michele Sindona, sotto falso nome, che riciclava soldi per Cosa Nostra; la necessità di fare rete con altri corpi di polizia, come la DIA, i Carabinieri, la Criminalpol e l’FBI per scambiare informazioni e costruire il mosaico degli omicidi; infine, Giuliano fu il primo a scoprire il traffico di droga tra la Sicilia, dove veniva raffinata, e gli Stati Uniti dove veniva venduta. 

In alto e in homepage: Giuliano. Fotografia dal progetto Il Pensiero che non diventa Azione avvelena l'Anima di Eva Frapiccini, 2018. Courtesy dell'artista. Fotografia durante l'addestramento a, Virginia, 1975. Dal fondo privato famiglia Giuliano.

 


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