Jan Fabre: un fiammingo in Sicilia 3080 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/09/2018
L’età dei vent’anni. Andrea Senoner vince la quarta edizione del Premio Cramum
17/09/2018
Appuntamento ai Giardini della Biennale. Lavazza restaura lo storico Caffè Paradiso
17/09/2018
Biglietti dei musei a due euro per gli under 25 e una nuova settimana della cultura
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Jan Fabre: un fiammingo in Sicilia

   
 Monreale e Agrigento ospitano l’esposizione “Jan Fabre – Ecstasy & Oracles”, una sorprendente selezione di lavori sia noti che inediti realizzati dall’artista visivo, creatore teatrale e autore fiammingo  
 
Jan Fabre: un fiammingo in Sicilia
pubblicato

Un fil rouge lungo e prezioso, intessuto di arte e bellezza fiamminga, corre dalle Fiandre alla Sicilia, e si dipana a partire dalle antiche rotte commerciali del XVI secolo. In un interscambio attivo e proficuo, da cui i maestri d’oltralpe hanno attinto la soluzione italiana al problema della rappresentazione dello spazio nell’arte pittorica, così come gli artisti nostrani hanno appreso da loro la pittura a olio, dopo una pratica basata fino ad allora sulla tempera, oltre alla peculiare stesura delle velature di tradizione tipicamente fiamminga. Questo incontro proficuo aggiunge oggi un nuovo capitolo alla sua storia. Protagonista è il geniale Jan Fabre (Anversa, 14 dicembre 1958) che, su queste pagine, non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Ebbene all’artista belga è dedicata l’esposizione che si inaugura oggi, tra Monreale e Agrigento, tra la mattinata e il pomeriggio, dal titolo: "Ecstasy & Oracles”. Quella che si annuncia è una sorprendente selezione di lavori, sia noti che inediti, oltre cinquanta, realizzati tra il 1982 e il 2016: disegni a matita e penna bic, sculture dalla cera al bronzo, film che documentano performance e mosaici realizzati con preziose, ma solide e cangianti, corazze di scarabei. Una vera e propria galleria "diffusa” lungo un percorso straordinario tra siti archeologici, luoghi di culto, monumenti e biblioteche di due splendide città siciliane. Dal Parco della Valle dei Templi e la città di Agrigento, a Monreale e gli spazi del complesso monumentale della Cattedrale. Si instaura in questo modo una relazione tra l’arte greca dei templi e i mosaici bizantini e il personale vocabolario visuale di Fabre. Curato da Joanna De Vos e Melania Rossi, il progetto è organizzato da MondoMostre, e rientra tra i "Manifesta 12/CollateralEvents”, oltre a essere inserito nel cartellone di eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018. "Fabre – scriveva la studiosa Anne Perez nel 1997, all’interno di un saggio sugli artisti fiamminghi e olandesi – non è un artista facile: è ostinato, appassionato di provocazioni dal doppio senso, rifiuta tutti i compromessi e analizza nel dettaglio i suoi conflitti con la società attraverso il suo uso del linguaggio e attraverso il modo in cui costruisce i suoi testi”. E il nostro artista non poteva trovare contesto più suggestivo e stratificato per farlo che in Sicilia. Sono curioso di vedere dal vivo gli esiti rabdomantici di questo innesto ibrido, di cui vi daremo conto "live” in giornata con alcune dirette sui nostri canali social. Stay tuned! (Cesare Biasini Selvaggi)

In alto: L’estasi  fedele  della  morte della  serie Vanitas  vanitatum,  omnia  vanitas, 2016 Corazze  di  scarabeo gioiello su  supporto  ligneo  227  x  172,2  x  8  cm  Courtesy  Deweer  Gallery,  Otegem,  Belgium
In homepage: L’universo  trasportato  da  una  tartaruga, 2014, Silicone,  pigmenti,  metallo  31  x  22,9  x  31  cm  Collezione  Privata

INFO
Opening: ore 10.30, Palazzo dell’Arcivescovato, Monreale; ore 18.30, Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, Villa Aurea, Agrigento (entrambe su invito)
Jan Fabre – Ecstasy & Oracles
apertura al pubblico: dal 7 luglio al 4 novembre 2018
organizzata da: MondoMostre
promossa da: Regione Siciliana-Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo, Polo Culturale Agrigento
all’interno di: Manifesta 12/Collateral Events, Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018
orari: Parco della Valle dei Templi (AG) dal 07 luglio al 16 settembre dal lunedì al venerdì 08.30 - 22.00; sabato e domenica 08.30 – 23.00; dal 17 settembre al 04 novembre 08.30 - 19.00
Biblioteca Lucchesiana, Santa Maria dei Greci e Museo Archeologico Regionale "Pietro Griffo” seguiranno gli orari del Parco della Valle dei Templi
Cappella Chiaramontana del Complesso Monumentale Santo Spirito (AG) dal lunedì al venerdì 09.00 – 13.00; martedì e giovedì 15.00 – 19.00
Cattedrale di Santa Maria Nuova di Monreale dal lunedì al sabato 8.30 – 12-30/14.30 – 16.45
domenica 08.00 – 09.15/14.30 – 16.45
Chiostro di Santa Maria Nuova ed ex Dormitorio dei Benedettini dal lunedì al sabato 9.00 – 18.30
festivi 9.00 – 13.00
biglietti: Parco della Valle dei Templi 2€ + biglietto ordinario di ingresso al Parco, consente l’accesso a tutte le aree della mostra; Chiostro ed ex Dormitorio della Cattedrale di Monreale 3€ + biglietto ordinario di ingresso al Chiostro


 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram