Materia, colore e suono. Spazialisti a Venezia 3061 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
17/07/2018
Sergio Mattarella ospite speciale per la mostra dell'Istituto Garuzzo a Tbilisi
17/07/2018
La tua zona living floreale, con la carta da parati di Frida Kahlo
17/07/2018
Una immersione virtuale tra i beni archeologici sommersi del Mediterraneo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Materia, colore e suono. Spazialisti a Venezia

   
   
 
Materia, colore e suono. Spazialisti a Venezia
pubblicato

La Biennale di Venezia del 1948, che portò, tra l'altro, Peggy Guggenheim a decidere di rimanere in città, fu anche il trampolino per una nuova concezione dell'arte in Italia. Solo un anno prima, in Argentina, Lucio Fontana aveva pubblicato il suo storico "Manifesto sullo Spazialismo”, in cui affermava che "materia, colore e suono in movimento sono i fenomeni il cui sviluppo simultaneo costituisce la nuova arte".
Dislocata per la Laguna, Spazialisti a Venezia, a cura di Giovanni Granzotto, in programma dal 14 luglio al 16 settembre, racconta questa visione, nata dalle ceneri della pittura ufficiale del ventennio e della guerra appena conclusa, e influenzata da altre percezioni dello spazio, proponendo una serie di artisti che, tra la seconda metà degli anni’40 e l’inizio degli anni ’60, hanno lavorato su questa nuova arte.
Morandis, Tancredi, Guidi, sono solo alcuni dei veneziani che aderirono al Movimento Spazialista, altri, come Gaspari o Finzi, pur condividendone i dettami, non ne sottoscrissero mai i Manifesti; tutti, seppur con forti intenti comuni, come la sperimentazione formale, la tendenza astrattista o la matericità, condussero le loro ricerche in sostanziale autonomia, proponendo interpretazioni personali nell'uso di materiali e tecniche.
Così, per omaggiarli tutti, padre e figli dello Spazialismo, le Procuratie Nuove della Galleria di Piazza San Marco ospiteranno, insieme ai lavori dei maestri veneziani, un tributo a Lucio Fontana per i cinquanta anni dalla sua morte.  A Palazzo Tito, sede degli uffici dell'Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, l'associazione promotrice dell'evento, invece, una sala sarà interamente dedicata a Virgilio Guidi e alle sue marine spaziali, rese astratte ed impalpabili da uniformi campiture di colore. 
Infine, uscendo dalla città lagunare, a Mestre, al Forte Marghera sarà allestita una sezione interamente dedicata alla grafica spazialista, con alcune opere coeve e quelle successivamente edite dalla stamperia Fallani. (Elisa Eutizi)

INFO
Spazialisti a Venezia
a cura di Giovanni Granzotto
14 luglio - 16 settembre 2018

Galleria di Piazza San Marco
San Marco 71/c, 30124 Venezia
Da mercoledì a domenica dalle 10.30 alle 17.30

Palazzetto Tito
Dorsoduro 2826, 30123 Venezia
Da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00

Forte Marghera
Via Forte Marghera 30, 30173 Mestre
Da giovedì a domenica, dalle 15.00 alle 22.00

Ingesso unico per le tre sedi: intero 5 euro, ridotto 3 euro

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram