Fino al 31.VII.2019 - Pig Latin in Quicksand - Clima gallery, Milano 3074 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/07/2019
A settembre, a Roma apriranno le porte di una nuova Fondazione
19/07/2019
Addio a Mattia Torre, raffinato autore di teatro e tv, padre della serie Boris
19/07/2019
Il segreto di Stonehenge? Secondo un recente studio, era il lardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Fino al 31.VII.2019
Pig Latin in Quicksand
Clima gallery, Milano

   
  Dobroslawa Nowak 
 
Fino al 31.VII.2019 - Pig Latin in Quicksand - Clima gallery, Milano
pubblicato

Dell’infinita scelta degli artisti americani, la ricerca si è gradualmente ristretta, fino ad arrivare a questa (quasi) decina di artisti newyorkesi. La freschissima mostra (noioso ripeterlo, però, quando si parla di Clima) intitolata "Pig Latin in Quicksand”, che dura fino alla fine del mese di luglio, è stata curata da Andrew Ross assieme ai galleristi. Tra gli artisti ci sono Sam Anderson, Justin Caguiat, Craig Kalpakjian, Dani Leder, Kate Levant, Vijay Masharani e Tarwuk.
In queste stanze strette, in modo da evitare le ripetizioni, per mantenere l'obiettivo di ottenere risposte viscerali dalle opere, Ross – ha spiegato - continuava a cercare di capire la metodologia curatoriale ideale per questo progetto. Ad un punto, è diventato chiaro, che la raccolta sarebbe diventata ontologicamente fruibile orientandosi verso gesti notazionali, oggetti strutturali, evidenze di cancellazioni, griglie, ripetizioni e polvere.  

null
Pig Latin in Quicksand, vista della mostra

Il zuccheroso titolo (Chi non adora il maiale latino?) è in realtà un gioco linguistico derivato dall'inglese che come regola base avrebbe il trasferimento della consonante iniziale o il gruppo di consonanti di ogni parola alla fine della stessa parola, aggiungendovi una sillaba vocalica. 
Siamo arrivati dunque, alla fine del cerchio, ed ora ricominciamo. Ci sono gesti notazionali in ogni lavoro che suggeriscono la messaggistica codificata che gli artisti stanno sviluppando, punteggiate dall'apparizione di forme archetipiche: volti, figure, scrittura e elementi architettonici. Le opere richiamano "una raffica di nozioni, che sono poi regnate dalle immagini". E cosi le sabbie mobili forniscono una base reale, permettono collegamenti interni. "Le sabbie mobili nei film sono un ostacolo che serve da vignetta emblematica per una narrativa più ampia. È attraverso momenti di figurazione o familiarità che la griglia può diventare una tessitura, e quindi un dispositivo per mettervi qualcosa sopra".

Dobrosława Nowak
mostra visitata il 6 giugno

Dal 6 giugno al 31 luglio 2019
Pig Latin in Quicksand
Clima Gallery
Via Alessandro Stradella 5 
20129 Milano 
Info:  info@climagallery.com  www.climagallery.com

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Dobroslawa Nowak
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram