fino al 4.V.2003 - Premio Furla - Querini Stampalia per l'arte - Venezia, Fondazione Queri... 3058 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/06/2019
Tracce di assenza. All'Hotel Hilton Molino Stucky di Venezia le opere di Mimmo Catania
19/06/2019
Ad Alberto Angela la laurea honoris causa dell’Università Suor Orsola di Napoli
19/06/2019
Flaminia Bonciani e i colori degli anni ’80, al RUFA Space
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

fino al 4.V.2003
Premio Furla - Querini Stampalia per l'arte
Venezia, Fondazione Querini Stampalia

   
 Quattro volte Furla. Ecco la quarta edizione di uno dei premi più ambiti dai giovani artisti italiani. Dai gorgheggi di Sade ai funghi atomici, breve viaggio tra i cinque partecipanti al Premio Querini Stampalia-FURLA per l’arte. In attesa di conoscere il vincitore, ci siamo già fatti una nostra idea… Valeria Burgio 
 
pubblicato
Il gruppo di artisti in concorso è piuttosto eterogeneo nei mezzi usati e nelle tematiche affrontate, ma appartiene in gran parte alla grande famiglia di Exit, mostra di apertura della Fondazione Sandretto a Torino. Evidentemente la scuderia-Bonami sta facendo tendenza, per una serie di fattori (ricordiamoci che siamo a Venezia in attesa della biennale che Bonami stesso dirigerà), non ultimo quello meramente probabilistico, visto l’alto numero di artisti in mostra alla Sandretto. Il format del premio Furla però permette fortunatamente di evitare l’accumulo di troppi artisti e dà ad ognuno di loro abbastanza spazio per presentarsi adeguatamente.Stefania Galegati, Untitled oil on canvas1.50x2 m
Stefania Galegati , ad esempio, presenta un video, tre dipinti ed un’installazione (l’inquietante samurai in terracotta radioattivo che ha vinto il premio della critica per la giovane arte italiana nel 2001); piacevole il corto Passeggiata in Paradiso in cui all’idillio stile pubblicità del canone RAI tra due vecchietti che si ritrovano 50 anni dopo il loro incontro durante la resistenza, si contrappone una disturbante scena di sesso tra i due.
Diretta e sconcertante la video-installazione di Sarah Ciracì Un’estate a Bikini, dove lo spettatore steso su una sdraio con una bibita fredda in mano è improvvisamente tempestato da luci stroboscopiche ad intermittenza ed immagini fluorescenti di un fungoDomenico Mangano atomico in esplosione che emergono da apparenti monocromi bianchi. Con la video animazione in 3D Trebbiatori celesti , Ciracì omaggia Duchamp, immaginando che i segni da lui tracciati nel “grande vetro” siano in realtà stati a lui suggeriti da un’astronave aliena su un campo di grano. Accattivante.
Domina la mostra il sonoro ossessivo dei video di Domenico Mangano, poeta visivo di un nuovo Lamento per il Sud. Nostalgia, speranza e naufragio i suoi temi, ben espressi. Interessanti le fotografie, tracce di luoghi cancellati su cui si sovrappongono vecchie foto magnetiche di persone appartenenti al passato. La veste grafica della mostra di Michelangelo Pistoletto ben si addice al clima di queste opere: la scritta a matita ‘fame’ ed il suo duplice significato in italianoPierpaolo Campanini senza titolo 2001 ed in inglese rimandano alla “fame di fama ed alla fama di fame che dividono il nord dal sud”.
Gli altri due artisti in gara sono meno convincenti: Gianni Bugno di Massimo Grimaldi è un oggetto in sé interessante, con quegli effetti optical del pvc con il pavimento alla veneziana, ma l’idea di chiamare un oggetto con un titolo che poco si associa alla sua immagine ed il video di Sade presentato come ready-made odorano di dejà vu .
Tecnicamente abilissimo Pierpaolo Campanini, iperrealista descrittore di oggetti impossibili. Ma forse troppo freddo e lontano dalla comprensibilità del “fruitore medio”.
Il 12 aprile si saprà il nome del vincitore cui saranno devoluti 15.500 euro.

articoli correlati
L’edizione 2002 del Premio Furla
L’edizione 2001 del Premio Furla
Intervista a Stefania Calegati
La personale di Sara Ciracì alla Galeria SALES di Roma
La personale di Domenico Mangano al Magazziono d’arte Moderna di Roma
Exit e la geografia della nuova arte italiana

valeria burgio
Mostra vista l’8 marzo 2003


Premio Furla per l’arte – quarta edizione 2003. Fondazione Querini Stampalia, Castello 5252, 30122 Venezia
Curatrice: Chiara Bertola con la consulenza di Giacinto di Pietrantonio ed Angela Vettese
Giuria che assegnerà il premio: Zdenka Badovinac, Carlos Basualdo, Nuria Enguita, Vincent Todoli, Michelangelo Pistoletto.
Critici che hanno operato la prima selezione: Cristiana Collu, Roberto Daolio, Aurora Fonda, Massimiliano Gioni, Salvatore Lacagnina, Cornelia Lauf, Andrea Lissoni, Luisa Perlo, Marion Piffer, Maria Rosa Sossai.
Giuria che ha operato la seconda selezione: Dede Auregli, Emanuela De Cecco, Francesca Pasini, Bartolomeo Pietromarchi, Giacinto di Pietrantonio, Angela Vettese.
Ingresso: intero 6,00 euro, ridotto 4,00 euro
Orario: tutti i giorni 10.00 – 18.00; venerdì e sabato 10.00 – 22.00; chiuso lunedì
Catalogo: Postmediabooks, milano
Informazioni: tel. 041 – 2711411 fax 041 – 2711445; e-mail
manifestazioni.querini@provincia.venezia.it
Ufficio Stampa: Rosi Fontana, tel. 050 – 9711343 fax 050 – 9711317 e-mail r.fontana@tin.it


[exibart]
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Valeria Burgio
vedi calendario delle mostre nella provincia Venezia
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: Andrea Lissoni, Angela Vettese, Aurora Fonda, Bartolomeo Pietromarchi, Carlos Basualdo, Chiara Bertola, Cornelia Lauf, Cristiana Collu, Domenico Mangano, Duchamp, Emanuela De Cecco, Francesca Pasini, Giacinto di Pietrantonio, Luisa Perlo, Maria Rosa Sossai, Massimiliano Gioni, Massimo Grimaldi, Michelangelo, Michelangelo Pistoletto, Pierpaolo Campanini, Roberto Daolio, Rosi Fontana, Salvatore Lacagnina, Sarah Ciracì, Stefania Galegati, Zdenka Badovinac
 

4 commenti trovati  

28/04/2003
mirko, italia
Tra tutti la cosa più interessante a mio parere era proprio il videoclip di Sade (grimaldi) perchè propone una preferenza del tutto personale da condividere o meno, e gioca con una filosofia semplificata sui ruoli: fare arte/gusto collettivo/nuovo etc..
Noiosissimi e scontati i lavori di sarah cicarì, con la solita menata della bomba che poi scompare (non fa paura, non fa pensare, non dà niente, è solo un giochetto di luci neanche tanto fastidioso). Il video di calegati sui vecchi che possono fare l'amore senza dare scandalo (...?). Di campanini ottima tecnica ma preferivo i vecchi lavori, in fondo la sua pittura non ha bisogno di tutte quelle semplici complicanti, ...giusto? Per finire: buone le foto di mangano, meno i video.


19/03/2003
tonelli
tra qualche giorno facciamo sondaggino, cosi vediamo.

19/03/2003
alex
vince il premio furla 2003: sarah ciracì....involontariamente a molto a che vedere con gli eventi attuali , è l'opera dagli effetti + forti, se ne sono accorte pure le donne delle pulizie. Beata lei si farà davvero davvero una vacanza a bikini con 15000euro!

19/03/2003
cristina, palermo
sempre i soliti curatori i soliti artisti.
nel 2001 Sefania Galegati appena dopo aver vinto il premio sopracitato, è stata tra i finalisti del PS1 a Roma Palazzo delle Esposizioni curato da Giacinto di Pietrantonio...etc etc
mi chiedo: non è che se non ci fosse quest'organizzazione di premi e manifestazioni questi artisti e critici non avrebbero poi tutta questa visibilità???


Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram