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arte contemporanea, collettiva CASA DELLA MUSICA ​ Piazzale San Francesco 1 Parma 43100

Parma - mer 1 dicembre 2010

Il Correggio nella Camera di San Paolo

Il Correggio nella Camera di San Paolo

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CASA DELLA MUSICA
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Electa pubblica Il Correggio nella Camera di San Paolo, un volume dedicato alla volta affrescata che decora il locale dell’ex monastero benedettino di Parma, eseguita dal Correggio tra il 1518 e il 1520.
biglietti: free admittance
vernissage: 1 dicembre 2010. ore 17.30
editore: ELECTA
ufficio stampa: ELECTA
genere: presentazione

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comunicato stampa
Electa pubblica Il Correggio nella Camera di San Paolo, un volume dedicato alla volta affrescata che decora il locale dell’ex monastero benedettino di Parma, eseguita dal Correggio tra il 1518 e il 1520, opera che apre il lungo soggiorno dell’artista, nella città emiliana e che riscosse l’interesse della critica solo a partire dal Settecento, grazie ad Anton Raphael Mengs.
Il volume offre una lettura puntuale e aggiornata dell’opera ed è curato da Francesco Barocelli, professore di Museologia dell'Università di Parma e direttore della Pinacoteca Stuard di Parma, che ne ha firmato anche il saggio di appendice, con una interpretazione innovativa della camera correggesca nel contesto dell’appartamento della badessa.
Il ciclo di affreschi parmense è dedicato a Diana, dea della caccia e signora delle selve e degli animali selvatici, e rappresenta un pergolato di foglie e festoni di frutta a decoro della volta della cupola della camera più nobile del monastero, quella della Badessa, tra le cui fronde gruppi di putti, armati degli attrezzi di caccia, sono intenti a giocare divertiti con i cani del seguito della Dea. Correggio dipinse anche Diana, su un cocchio tirato da cavalli (esclusi dal dipinto ad eccezione di alcune zampe) armata di arco e frecce.
Il volume raccoglie gli scritti dei più grandi critici e storici dell'arte che fino ad oggi hanno studiato l’affresco, offrendo una ricca e interessante interpretazione che spazia attraverso diversi periodi della storiografia correggesca: dai testi di Ireneo Affò, che offre la prima lettura del capolavoro correggesco, e dell’erudito Gherardo de’ Rossi, ai saggi novecenteschi di Oskar Hagen, Roberto Longhi e Erwin Panofsky, tra i più significativi della critica del secolo scorso.
Ne esce un percorso che mette in evidenza la storia e la fortuna critica del Correggio, e che consente di approfondire gli studi attualmente in corso su questo autore sul piano storiografico, storico-critico e interpretativo, proponendo nel saggio di appendice una lettura nuova e originale dell’opera e del contesto monastico dove è inserita.

Sommario
Il Correggio nella Camera di San Paolo. Tra storia e storiografia
Francesco Barocelli
La Camera di San Paolo
Ragionamento del Padre Ireneo Affò sopra una stanza dipinta dal celeberrimo Antonio Allegri da Correggio
Ireneo Affò
Pitture di Antonio Allegri detto il Correggio esistenti in Parma nel Monistero di S. Paolo
Gherardo de’ Rossi
La Camera di San paolo a Parma. Considerazioni sul rapporto tra la pittura e l’architettura del Correggio
Oskar Hagen
Il Correggio e la Camera di San Paolo
Roberto Longhi
L’iconografia della Camera di San Paolo del Correggio
Erwin Panofsky

Saggio di Appendice
Il Correggio nel monastero di San Paolo e l’umanesimo monastico di Giovanna Piacenza
Francesco Barocelli

Hanno collaborato alle ricerche iconografiche, bibliografiche, archivistiche e documentarie
Francesca Bettoni e Daria Brasca


Biografia

Francesco Barocelli, storico dell’arte, è dirigente del patrimonio civico artistico a Parma e Direttore della Pinacoteca Stuard della stessa città.
Docente presso l’Università di Parma (Facoltà di lettere e filosofia) ha insegnato Storia della tradizione classica, Storia comparata dell’arte dei paesi europei, quindi Museologia.
Ha fondato insieme a Graziella Federici Vescovini e Raymond Klibansky il Centro Studi Biagio Pelacani di Parma. Membro del Direttivo dell’Istituto Beni Culturali della Regionale dell’Emilia Romagna dal ’92 al ‘96, è nel Direttivo nazionale dell’ANMI (Associazione Nazionale Musei Italiani) e dell’ANMLI (Associazione Nazionale Musei e Istituzioni Locali). Ha partecipato e/o curato mostre di arte moderna e contemporanea ed inoltre ha preso parte a convegni nazionali ed internazionali sulle arti figurative e sul tema dei musei.
Ha condotto studi monografici sul Correggio, Parmigianino, Raffaello, Bertoja, Agostino Carracci, F. Goya, J. B. Boudard, G. Traversi, C. Barilli, L. e D. Reti, O. Bianchi, A. Vaccarone, W. Madoi, sul mecenatismo dei Farnese, etc. , oltre che opere monografiche e catalografiche su musei, architetture e monumenti.
E’ membro dell’Accademia di Belle Arti di Parma.
Come giornalista e critico d’arte ha collaborato e collabora con riviste, periodici del settore, in Italia e all’estero, come Paragone, F.M.R., Giornale dell’arte, Stile, Aurea Parma.
Con Electa ha pubblicato “Il Correggio e la Camera di San Paolo” 1988; J. B. Boudard 1990; Piero Furlotti, 1991; La Pinacoteca Stuard di Parma, 1995



 
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