Benedetto Marcucci - Treccani Sottolio 3149 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MACRO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA ​ Via Nizza 138 Roma 00198

Roma - dal 15 dicembre 2010 al 16 gennaio 2011

Benedetto Marcucci - Treccani Sottolio

Benedetto Marcucci - Treccani Sottolio

 [Vedi la foto originale]
MACRO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Nizza 138 (00198)
+39 060608
macro@comune.roma.it
www.museomacro.org
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

L'installazione, composta dai 55 volumi dell'enciclopedia Treccani, rappresenta una sorta di summa dei sottoli di Benedetto, che attraverso queste opere, da 20 anni, si muove a metà tra la parodia del feticismo culturale (che ce li abbiamo a fare i libri a portata di mano, ad impolverarsi sugli scaffali, se tanto non li leggiamo?) e la riflessione sull'organizzazione (cartacea) enciclopedica del sapere ai tempi di wikipedia.
orario: da Martedì a domenica ore 11-22 (la biglietteria chiude mezz'ora prima)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: MACROTICKET: 10 € intero, 8 € ridotto – valido 7 giorni.

*Le tariffe potranno subire variazioni in occasione di eventi speciali o mostre temporanee.
vernissage: 15 dicembre 2010. ore 12.30 per la stampa
ufficio stampa: ZETEMA
autori: Benedetto Marcucci
telefono evento: +39 060608
note: Il progetto “Treccani Sottolio” di Benedetto Marcucci è promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali
genere: arte contemporanea, personale
email: davide.campione78@libero.it
web: treccanisottolio.com

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Vent’anni fa, quando cominciarono a diffondersi i supporti digitali Benedetto Marcucci fece il primo libro sottolio. I libri scelti, tranne rare eccezioni, erano sempre classici: romanzi, saggi o manuali che hanno segnato la cultura occidentale. Vedendo un sottolio non si capisce se abbia un significato negativo o positivo: questa ambiguità è volutamente irrisolta.

Oggi realizza e presenta al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma – un progetto pensato negli anni Novanta ma mai realizzato: la Treccani sottolio.

L’Enciclopedia Italiana, probabilmente l’impresa scientifica più imponente di tutta la storia culturale nazionale, nell’epoca di Wikipedia, vive evidentemente un momento critico. Non per questo, secondo Marcucci, deve esser dimenticata in qualche cantina o lasciata morire in uno scaffale: al contrario deve essere conservata.
In questo rapporto tra elevazione a reliquia e inattualità, ma anche nella paradossale impossibilità di essere letta, sta la filosofia dell’installazione.

Scrive Umberto Croppi nel catalogo: “Potremmo dedicare questa installazione, quest’opera, quest’evento a Salvatore Settis e a tutti quelli che considerano ogni forma d’uso, di contatto, di godimento, perfino ogni sguardo un affronto alla sacralità dell’oggetto. Non è un’azione esemplare, una provocazione intellettuale. Non è nemmeno un gesto d’artista, Marcucci non arriva a prendersi così sul serio, tanto che il suo lavoro principale continua ad essere un altro. Proprio per tutto questo la sua opera aspira a essere qualcosa di più: un’opera d’arte”. E aggiunge Marco Ferrante: “Per Benedetto Marcucci, nella teoria generale del libro sott’olio, il progetto della Treccani racchiude tutte le caratteristiche fondanti, ma in forma larga. È un’idea, ma diventa simbolica: ai tempi della digitalizzazione, niente più di una enciclopedia in volumi dà la misura del feticismo culturale della modernità, dunque va sott’olio perché la si usa sempre meno. Inoltre, non è semplicemente un oggetto, ma un intero scaffale di oggetti.

Ed è difficile stabilire – da questo punto di vista – il grado di parentela tra la Treccani sottolio e il barattolo singolo, più estemporaneo, artigianale, e in un certo senso personale perché dedicato e perché domestico, come tutte le conserve del resto”.


Benedetto Marcucci
43 anni, romano. A vent’anni conosce Mario Schifano e ne diventa assistente. Partecipa a varie collettive e nel 1992 esordisce al Salone del Libro di Torino in una personale, con la serie Sottolî. Nel 1993 allestisce a Roma Esprimersi con i piedi per lo Studio Morbiducci. Nel 1999 è alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna con un’ opera di una serie rimasta incompiuta: Nuda famiglia. Da allora ha realizzato vari lavori senza mai esporli. Giornalista professionista, ha lavorato per varie testate: liberal, Il Foglio, Il Giornale, Vanity Fair. È autore di trasmissioni per le reti 1 e 2 della RAI. Già Capo ufficio stampa e portavoce del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Oggi, oltre all’attività giornalistica, è consigliere della Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.



Il progetto “Treccani Sottolio” di Benedetto Marcucci è promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali
































 
trovamostre
@exibart on instagram