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arte contemporanea, collettiva PICAGALLERY ​ Vico Vetriera 16 Napoli 80132

Napoli - dall'undici al 24 gennaio 2011

Marco Adinolfi - MonoLogo

Marco Adinolfi - MonoLogo
PICAGALLERY
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Vico Vetriera 16 (80132)
+39 081426507 , +39 3337388329
info@salvatorepica.it
www.salvatorepica.it
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“MonoLogo” non è solo il titolo della personale con la quale l’artista Marco Adinolfi (Napoli 1973) inaugura il nuovo anno alla PicaGallery , ma è anche il termine più appropriato per descrivere il lavoro di questo artista che ha fatto di un unico elemento, un “logo”appunto.., il protagonista assoluto della sua produzione artistica degli ultimi cinque anni.
orario: ore 10.30 - 13.00/17.30 – 19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 11 gennaio 2011. ore 18 no stop
ufficio stampa: Annalisa Tirrito, cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
autori: Marco Adinolfi
genere: arte contemporanea, personale
email: m.adinolfi@nonartestudio.com
web: www.marcoadinolfi.com

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comunicato stampa
“MonoLogo” non è solo il titolo della personale con la quale l’artista Marco Adinolfi (Napoli 1973) inaugura il nuovo anno alla PicaGallery , ma è anche il termine più appropriato per descrivere il lavoro di questo artista che ha fatto di un unico elemento, un “logo”appunto.., il protagonista assoluto della sua produzione artistica degli ultimi cinque anni. Tutto ha origine addirittura nel 2003 dalla constatazione che la morfologia della Campania, per ironia della sorte, ha la forma di una pistola. Di lì a poco nacque un disegno semplice ed esplicito - “Un Logo “ rappresentativo dell’immagine che la Campania troppo spesso da di sé attraverso la cronaca quotidiana- sintesi tra “realtà e luogo comune” – ed una vastissima produzione mirata al progetto MonoLogo. L'opera più emblematica di questa serie è “ L’Ottimista” (2007) una scultura fatta di sacchetti della spazzatura - in cui coesistono un “positivo”non immediatamente riconoscibile (quel che resta di un territorio compromesso ma non ancora vinto) ed un “Negativo” più evidente e raggiungibile, rappresentato da un’icona universalmente nota: la pistola. Le opere esposte in questa mostra sono solo una piccola parte di una vasta produzione di sculture, opere pittoriche , grafiche e concettuali che, attraverso “variazioni sul tema” del suddetto Logo, raccontano una realtà da sempre caratterizzata dalla dialettica degli opposti in cui convivono scontrandosi, bene e male, cultura e ignoranza , creatività e distruzione, vita e morte. MonoLogo racconta in modo diretto ed amaramente ironico le passioni e le tensioni di una società, quella Campana, nella quale è sempre più difficile riconoscersi e dalla quale si è istintivamente portati a “salvarsi”. . Tradizione (“il segreto di pulcinella”), retorica (Buona fortuna!) criminalità (“dove sono i civili?) … molti sono gli argomenti affrontati in questo “Monologo” ma quello più esplicito e accomunante è il tema della perenne “emergenza” sia essa intesa come allarme generico (“emergency”), sanitario (“bufala DOC” ) o ambientale (L’Ottimista). Con questa mostra Marco Adinolfi dà un contributo visivo alla descrizione di una “realtà contemporanea” che fortunatamente, oggi sono in molti a raccontare e a far conoscere in tutta la sua drammaticità e perché no , ironia. L'Ironia per i Campani, è una sorta di Alchimia che si manifesta in ogni situazione e contesto – “esiste a prescindere” (direbbe Totò) . Proprio per "ironia della sorte" da otto mesi a questa parte , vi è in giro per la Campania più di un clone del logo che da anni costituisce la firma dell'Adinolfi. D'altronde l’unico aspetto che l’artista ha dimenticato di raccontare nel “MonoLogo” è che la Campania è per antonomasia la terra delle contraffazioni. Cenni biografici Marco Adinolfi (1973 Napoli) è diplomato al liceo Artistico ed ha studiato Architettura all’Università Federico II di Napoli. Dal 1999 partecipa con opere di Pittura, scultura e poesie surreali a mostre collettive e personali sia nazionali che internazionali. Nel 2001 è vincitore del Premio della Presidenza Regione Lazio sezione Pittura alla XXIV edizione del trofeo “Medusa Aurea” organizzato dall’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2002 fonda “NONARTE studio” un laboratorio di sperimentazione artistica in cui si progettano e realizzano opere di Design, architettura e arte contemporanea. Nel 2003 vince il concorso Munix-Arte organizzato da Comune di Roma, Municipio Roma X, Biblioteche di Roma nella categoria Scultura e nello stesso anno vince la medaglia di bronzo nella sezione Pittura alla XVI edizione del Trofeo Medusa Aurea istituito dall’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 2004 Collabora con NOT s.r.l. alla realizzazione di “NOTgallerycontemporary art factory” di Napoli di cui dirige il “Laboratorio per la Diffusione Materiale della Ricerca Artistica”nel primo anno di attività della galleria. Nel 2005 parallelamente alla propria attività espositiva , realizza con NONARTE studio diversi progetti in collaborazione con studi di Architettura e Gallerie d’arte Contemporanea. Selezionato dal Comitato Scientifico Internazionale della biennale di Firenze , partecipa nel 2007 alla VI edizione della Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze tenutosi alla Fortezza da Basso. Profilo completo: www.marcoadinolfi.com
 
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