Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ciprian Muresan – A Trilogy from Postcommunism
A Trilogy from Postcommunism è il titolo della mostra di Ciprian Muresan presso CHAN, in cui vengono presentati i tre film di animazione Pioneer (2010), Garbage (2007), Baptised (2009).
Comunicato stampa
Condividi l'evento
A Trilogy from Postcommunism è il titolo della mostra di Ciprian Muresan presso CHAN, in cui vengono presentati i tre film di animazione Pioneer (2010), Garbage (2007), Baptised (2009).
Muresan si muove liberamente tra i medium, realizzando sculture, disegni, video, film di animazione.
Pioneer, Garbage e Baptised mostrano uno degli approcci alla progettazione artistica di Muresan:
prendendo una serie di disegni come punto di partenza e filmandoli foglio per foglio, l'artista trasforma i suoi schizzi in cortometraggi animati. Come analisi del mondo contemporaneo, i film
si riferiscono a esperienze collettive nell'era post-comunista: i tre sistemi di credenza – religione, comunismo, capitalismo – sono sullo sfondo dei tre cortometraggi animati, in cui si parte dal rituale di accettazione di un individuo nella comunità fino alla sua espulsione. In Pioneer protagonista è un ragazzino con indosso una sciarpa simbolo dei Pionieri della Romania, un'organizzazione propagandistica e di addestramento politico dell'ex blocco dell'est che preparava i bambini dai 9 ai 14 anni a divenire membri del Partito Comunista. A questa immagine, familiare
ancora oggi in Romania, Muresan ne accosta una seconda, ancor più familiare: quella dei bambini abbandonati, che dormono nelle fogne di Bucarest e sniffano colla gonfiando sacchetti di plastica, immagini diffuse in larga misura dai mass media dopo la rivoluzione. La prima immagine rappresenta
l'educazione “ideale” nel periodo comunista mentre la seconda il fallimento del regime: poste in relazione esse danno quindi l'immagine dell'ideale e, allo stesso tempo, del suo fallimento. In seconda analisi, il film narra anche l'incontro del ragazzino di strada di oggi con il Pioniere pre-1989.
In Baptised si celebra il rito di accettazione di un individuo nella comunità: il patriarca immerge il bambino nudo nel fonte battesimale per conferirgli il sacramento. Il tema della religione è spesso al centro dei lavori di Muresan, in quanto l'ortodossia, onnipresente in Romania, è utilizzata come
strumento di controllo sia dai chierici sia dai politici.
La terza animazione, Garbage, mostra un adulto in cerca di cibo in un bidone della spazzatura. Si tratta di una scena di quotidiana violenza la cui causa è ravvisabile nel capitalismo, divenuto un tema fondamentale nel nostro mondo che tende a configurarsi come sempre più “de-socializzato”.
Pioneer, Garbage e Baptised descrivono lo stato del mondo nel post-comunismo. Post-comunismo inteso non come un fenomeno legato esclusivamente ai paesi ex socialisti dell'Europa dell'est, ma
come un processo che comprende anche l'Occidente, indicando un presente saturo della neo ideologia dell'europeismo, che pretende di conciliare il socialismo con il capitalismo.
Muresan si muove liberamente tra i medium, realizzando sculture, disegni, video, film di animazione.
Pioneer, Garbage e Baptised mostrano uno degli approcci alla progettazione artistica di Muresan:
prendendo una serie di disegni come punto di partenza e filmandoli foglio per foglio, l'artista trasforma i suoi schizzi in cortometraggi animati. Come analisi del mondo contemporaneo, i film
si riferiscono a esperienze collettive nell'era post-comunista: i tre sistemi di credenza – religione, comunismo, capitalismo – sono sullo sfondo dei tre cortometraggi animati, in cui si parte dal rituale di accettazione di un individuo nella comunità fino alla sua espulsione. In Pioneer protagonista è un ragazzino con indosso una sciarpa simbolo dei Pionieri della Romania, un'organizzazione propagandistica e di addestramento politico dell'ex blocco dell'est che preparava i bambini dai 9 ai 14 anni a divenire membri del Partito Comunista. A questa immagine, familiare
ancora oggi in Romania, Muresan ne accosta una seconda, ancor più familiare: quella dei bambini abbandonati, che dormono nelle fogne di Bucarest e sniffano colla gonfiando sacchetti di plastica, immagini diffuse in larga misura dai mass media dopo la rivoluzione. La prima immagine rappresenta
l'educazione “ideale” nel periodo comunista mentre la seconda il fallimento del regime: poste in relazione esse danno quindi l'immagine dell'ideale e, allo stesso tempo, del suo fallimento. In seconda analisi, il film narra anche l'incontro del ragazzino di strada di oggi con il Pioniere pre-1989.
In Baptised si celebra il rito di accettazione di un individuo nella comunità: il patriarca immerge il bambino nudo nel fonte battesimale per conferirgli il sacramento. Il tema della religione è spesso al centro dei lavori di Muresan, in quanto l'ortodossia, onnipresente in Romania, è utilizzata come
strumento di controllo sia dai chierici sia dai politici.
La terza animazione, Garbage, mostra un adulto in cerca di cibo in un bidone della spazzatura. Si tratta di una scena di quotidiana violenza la cui causa è ravvisabile nel capitalismo, divenuto un tema fondamentale nel nostro mondo che tende a configurarsi come sempre più “de-socializzato”.
Pioneer, Garbage e Baptised descrivono lo stato del mondo nel post-comunismo. Post-comunismo inteso non come un fenomeno legato esclusivamente ai paesi ex socialisti dell'Europa dell'est, ma
come un processo che comprende anche l'Occidente, indicando un presente saturo della neo ideologia dell'europeismo, che pretende di conciliare il socialismo con il capitalismo.
19
aprile 2011
Ciprian Muresan – A Trilogy from Postcommunism
Dal 19 aprile al 15 maggio 2011
arte contemporanea
Location
CHAN
Genova, Via Di Sant'agnese, 19 r, (Genova)
Genova, Via Di Sant'agnese, 19 r, (Genova)
Orario di apertura
da martedì a sabato, ore 16-19.30
Vernissage
19 Aprile 2011, ore 18.00
Autore
Curatore




