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arte contemporanea, collettiva SALA DEI LANERI ​ Santa Croce 131 Venezia 30135

Venezia - dal 2 giugno al 27 novembre 2011

Neoludica. Art is a game 2011-1966

Neoludica. Art is a game 2011-1966
SALA DEI LANERI
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Santa Croce 131 (30135)
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Arte e gioco: in quante forme si può declinare questa relazione? L'arte è un gioco, diceva Duchamp, e i giochi sono arte. Neoludica è un evento che vuole esplorare a fondo queste relazioni.
vernissage: 2 giugno 2011. ore 16.00
curatori: Debora Ferrari
autori: Samuele Arcangioli, Matteo Bittanti, Marco Brambilla, Marco Cadioli, Federico Castronuovo, Mauro Ceolin, Damiano Colacito, Paolo Della Corte, Massimo Giuntoli, Auriea Harvey, Iocose, Lorne Lanning, Les Liens Invisibles, Miltos Manetas, Eva e Franco Mattes, Sharry McKenna, Molleindustria, Nino Mustica, Mikayel Ohanjanyan, Gabriella Parisi, Santa Ragione, antonio riello, Alessandra Rigano, Michael Samyn, Marianna Santoni, Federico Solmi, Stefano Spera, Tibe, Tonylight Tonylight, Vjvisualoop, Jan Vormann, Carlo Zanni
patrocini: Accademia Italiana Videogiochi, AESVI, Archivio Videoludico Cineteca di Bologna, AIOMI, Lucca
Comics&Games, Università La Sapienza, Università di Catania, Università Cattolica del Sacro Cuore-ALMED,
Università Ca’ Foscari, Stanford University, Accademia di Belle Arti di Venezia, Università Tor Vergata,
Arsgames España, OMNSH.ORG Parigi, Cinemaster - master in sceneggiatura cinematografica e videogame
direction. Eventi interni alle sezioni espositive
Eventi collaterali di grande impatto (sol
note: Evento collaterale
della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale
di Venezia. Ente promotore
E-Ludo Lab
Producer
Musea TraRari TIPI
Co-producer
Fabbrica Arte beni culturali no profit
Curatore project manager
Debora Ferrari
Co-organizzatori
Ambra Bonaiuto, Salvatore Fallica,
Andrea Ferrari, Massimo Giuntoli, Salvatore Mica, Luca Traini
Critici e curatori di sezione
Matteo Bittanti, Cristina Casero, Alessandra Coppa, Eleonora Charans, Fortunato D’Amico, Elena Di Raddo,
Chiara Di Stefano, Mauro Nicolini, Domenico Quaranta, Federico Salerno
promotion, comunicazione e pr
Sabina Antonini, Laura Arduino
supporter che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento:
Partner di progetto
AESVI, Centro Culturale Candiani Mestre, Arte Communications, En Space, Fabrica di Benetton, Games
Collection, Wizarp Urban Visions, EN SPACE, Scuola Internazionale di Comics, Ochacaffé Italia-Giappone,
SFEI, Gabriella Parisi, Tibe
Supporter
Activision Publishing, Blizzard Entertainment Italia, Disney Interactive Studios, Nintendo, Microsoft, Sony
Computer Entertainment, Warner Interactive Studios, Gobbetto, Nikon, Distretto Commerciale
dell’Eporediese, Sorgenti Monte Bianco, GCode, Gabriella Parisi, La Repubblica XL, Gameplayer,
Multiplayer, Eurogamer
genere: arte contemporanea, collettiva
email: neoludica@gmail.com
web: www.neoludica.it

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comunicato stampa
Neoludica. Art is a game 2011-1966, Evento collaterale della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia Sala Dei Laneri, Santa Croce 131, Venezia dal 1 giugno al 27 novembre Centro Culturale Candiani, Venezia -Mestre, dal 1 giugno al 31 ottobre Arte e gioco: in quante forme si può declinare questa relazione? L'arte è un gioco, diceva Duchamp, e i giochi sono arte. L'ingresso dei videogiochi nella danza delle Muse ha arricchito ulteriormente questa relazione: i videogiochi sono un'arte e hanno avuto, negli ultimi anni, un impatto determinante sulle altre arti: dal cinema alla letteratura, dalla musica alle arti visive. Si collocano al crocevia tra forme produttive e culturali molto differenti, ed è proprio l'anomalia di questo incontro/scontro che li rende terribilmente interessanti. Neoludica è un evento che vuole esplorare a fondo queste relazioni. Artisti partecipanti: Alessandra Rigano e Federico Castronuovo ‘Serenata’, Auriea Harvey e Michael Samyn ‘Tale of Tales’, Lorne Lanning e Sharry McKenna ‘Oddworld’; Paolo Della Corte, Marianna Santoni; Nino Mustica, Mikayel Ohanjanyan, Samuele Arcangioli, Massimo Giuntoli; Gabriella Parisi; Matteo Bittanti + IOCOSE, Marco Brambilla, Tonylight, Marco Cadioli, Mauro Ceolin, Damiano Colacito , Eva & Franco Mattes , Les Liens Invisibles, Molleindustria, Antonio Riello, Federico Solmi, Santa Ragione, Stefano Spera, Carlo Zanni , Miltos Manetas, Vjvisualoop; Tibe; Jan Vormann. In prima mondiale, l’evento mette in luce la forza artistica che unisce i vari aspetti del tema neoludico integrandone il confluire uno nell’altro, partendo dalla riflessione che la fotografia d’arte del ‘900 ha ispirato e contaminato i vari ambiti creativi odierni (Della Corte, Santoni). Con la frase di Duchamp “Art is a game between all people of all periods” si profetizza il ruolo che il videogioco ha oggi nell’ambito dell’arte. Il dibattito è aperto su come i videogames -Opera Multimediale Interattiva- siano una forma d’arte ma non ancora compresa dal mondo culturale. Mentre tutti creano, organizzano, dibattono, all’interno dei propri settori (ambienti-fiere, forum, università) Musea_GameArtGallery_E-Ludo Lab intendono creare una connessione coraggiosa e identificare scientificamente i processi e i risultati definibili Neoludica. Si va da un'arte videoludica, analogica e digitale, in fotografia e in video, tattile ed immateriale, al repertorio di 45 anni di console (con GamesCollection.it), sei articolazioni espositive e 34 artisti. Italians do it better!! perché gli artisti italiani dagli anni Novanta hanno dimostrato un precoce interesse per i videogiochi: anticipando fenomeni come il cinema videoludico dei machinima, le produzioni indipendenti, il divertimento elettronico di massa. Archetipi e paesaggi offre lo spunto per entrare nelle dinamiche profonde dei videogiochi coi publisher, rilevandone tutti i piani dell’ispirazione (15 videogiochi e 30 artwork di grandi nomi e studios). Serenata crede nella continuità tra piattaforme di comunicazione ed espressione artistica. Con Lorne Lanning e Oddworld si leggono i legami con le avanguardie e con la grande arte contemporanea di Jack Goldstein. I Tale of Tales hanno dedicato la vita alla creazione di forme di arte interattive emotivamente ricche. Un percorso di realtà aumentata (marcato dal dispatchwork di Jan Vormann), in Venezia e Mestre, unisce la scultura di Nino Mustica a quella di Mikayel Ohanjanyan, una grande struttura cubica di ferro con fili intrecciati a creare superfici geometriche, dove frasi codificate in QR attendono di essere decifrate. ILLUMInazioni – ILLUMInations (titolo della 54. Esposizione Internazionale d’Arte dato dalla direttrice Bice Curiger) è anche un’opera di Rimbaud, poeta della sinestesia: Neoludica nasce sotto il suo segno per dare vita ad un allestimento di suoni e luci (con Massimo Giuntoli e con Tibe), viaggio inedito tra i linguaggi costitutivi per la formazione del nuovo serbatoio visivo delle pratiche contemporanee.
 
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