Il capolavoro non esiste 3079 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
26/06/2019
Il Ninfeo degli Specchi torna alla luce, con zampilli e scherzi d'acqua
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
25/06/2019
Un manifesto per l’arte attiva. Al MAXXI, la prima bozza di Art Thinking
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MUSEO DIOCESANO - PALAZZO VESCOVILE ​ Piazza Palazzo Vescovile 2 Bressanone 39042

Bressanone (BZ) - dal 13 maggio al 28 agosto 2011

Il capolavoro non esiste

Il capolavoro non esiste
Giovanni Volpato, (Bassano, 1735–Roma, 1803), Erma con i ritratti di Anton Raphael Mengs e Josè Nicolas de Azara, Biscuit di porcellana, 28,1x17x14cm, Legato Federico Zeri, Accademia
Carrara, Bergamo (Studio Lupo & Burtscher, Bolzano)
 [Vedi la foto originale]
MUSEO DIOCESANO - PALAZZO VESCOVILE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Palazzo Vescovile 2 (39042)
+39 0472 830505 , +39 0472 208282
ufficio.cultura.italiana@provincia.bz.it
/www.dioezesanmuseum.bz.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La mostra presenta il nucleo plastico donato da Federico Zeri all’Accademia Carrara di Bergamo. Le 46 sculture, di autori italiani e stranieri, illustrano uno straordinario percorso storico artistico dal Quattrocento all’Ottocento, narrato e interpretato da una serie di apparati testuali
orario: da martedì a domenica, ore 10-17 (giovedì ore 10-20)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 maggio 2011. ore 18
editore: ALLEMANDI
curatori: Maria Cristina Rodeschini, Paola Tognon
genere: arte antica, collettiva, arte moderna
web: www.provincia.bz.it/ilcapolavorononesiste

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
La mostra presenta il nucleo plastico donato da Federico Zeri (Roma, 1921 – Mentana, 1998)
all’Accademia Carrara di Bergamo, pinacoteca apprezzatissima dal grande storico dell’arte e
raffinatissimo conoscitore.

Le 46 sculture, di autori italiani e stranieri, illustrano uno straordinario percorso storico artistico dal
Quattrocento all’Ottocento, narrato e interpretato da una serie di apparati testuali.

L’esposizione include anche due importantissime tavole di pittori rinascimentali, sempre
appartenenti alle collezioni dell’Accademia, correlate a Zeri per ragioni attributive e di studi. Il
capolavoro non esiste comprende, inoltre, alcune opere di arte contemporanea scelte con lo sguardo
del grande connaisseur o riconducibili al suo universo intellettuale.

Lo stesso Zeri accompagna il visitatore grazie ad alcuni montaggi dalle sue apparizioni televisive
RAI. Il titolo della mostra è una citazione autentica dello studioso che in ogni opera d’arte coglie
l’invito ad indagare tutte le possibili relazioni utili alla ricostruzione del quadro culturale delle
diverse epoche.

Organizzatori
Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige, Ripartizione Cultura italiana, Ufficio Cultura, Museo
Diocesano di Bressanone, in collaborazione con L’Accademia Carrara di Bergamo e Comune di
Bergamo
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram