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arte contemporanea, collettiva PALAZZO VENEZIA ​ Via Del Plebiscito 118 Roma 00186

Roma - dal 23 giugno al 22 settembre 2011

54. Biennale di Venezia - Padiglione Lazio

54. Biennale di Venezia - Padiglione Lazio

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PALAZZO VENEZIA
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Le opere dei 100 artisti laziali ritenuti più rappresentativi saranno esposti a Palazzo Venezia, nei prestigiosi saloni del piano
nobile, a partire dal 24 giugno fino al 22 settembre.
orario: Da Martedì a Domenica 10.00 - 19.00
Lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero 7,00 euro
Ridotto 5,00 euro
vernissage: 23 giugno 2011. h 18.30 su invito
editore: SKIRA
ufficio stampa: ARTHEMISIA
curatori: Vittorio Sgarbi
note: Conferenza stampa
Giovedì 23 giugno 2011
Ore 16.00
genere: arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
Il Ministero per i Beni e le Attività culturali, attraverso la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte
contemporanee, nel quadro delle attività di promozione e sostegno della cultura contemporanea italiana nel contesto
internazionale, promuove e sostiene da anni la partecipazione italiana alle esposizioni internazionali d’arte e architettura della
Biennale di Venezia.
La partecipazione alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte quest’anno ha tutti i caratteri dell’eccezionalità. Il progetto
curatoriale affidato al professor Vittorio Sgarbi offre la possibilità di porre l’attenzione sull’arte italiana con una prospettiva di
ampio raggio, che riserva un ruolo di rilievo al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prevedendo numerose e importanti iniziative
speciali in Italia e nel mondo.
L’idea che sostiene L’arte non è cosa nostra, titolo del Padiglione Italia alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale
di Venezia 2011, è stata quella di affidare la selezione degli artisti di maggiore interesse nel panorama nazionale dal 2001 al
2011 ad un Comitato composto da oltre duecento scrittori e intellettuali, provenienti da campi diversi della cultura, presieduto
da Emmanuele Francesco Maria Emanuele.
Il progetto di Vittorio Sgarbi partendo dall’Arsenale veneziano, si è esteso dunque in tutta Italia, costruendo una rete di iniziative
che ne definiscono e approfondiscono il senso, allargando gli spazi e le modalità d’intervento e prevedendo numerose e
importanti iniziative speciali, tra cui:
le esposizioni promosse nelle regioni italiane in collaborazione con le amministrazioni regionali; le attività programmate negli
Istituti Italiani di Cultura, promosse in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri ed i progetti condotti con le Accademie di
Belle Arti, attuati in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
La Direzione Generale, attraverso l’impegno profuso dal Servizio architettura e arte contemporanee, si è dedicato a questa
complessa organizzazione in stretto collegamento con lo staff della Biennale e con la diretta preziosa collaborazione degli
Istituti periferici del Ministero, che hanno operato con passione e dedizione per rendere disponibili gli allestimenti nelle diverse
sedi.
l Commissario per il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia
Antonia P. Recchia
Direttore generale per il paesaggio, le belle arti,
l’architettura e l’arte contemporanee
Ministero per i beni e le attività culturali
Direzione generale per il paesaggio, le belle arti,
l’architettura e l’arte contemporanee - PaBAAC
Servizio V – Architettura e arte contemporanee
Direttore architettura e arte contemporanee
Maria Grazia Bellisario
Coordinamento organizzativo, Alessandra Fassio
Referente comunicazione, Alessandra Pivetti
Referente arte contemporanea, Angela Tecce
Staff collaborazione: Daniela Aquilini, Flavia Carucci, Dora Campisi,
Roberto Galasso, Gaia Gallotta, Anna Gigante, Emanuela Garrone,
Giorgia Magliocchi, Massimo Oleari, Sandra Tucci
Lo Stato dell’Arte nel 150° dell’Unità d’Italia
Di palazzo in palazzo, la Biennale arriverà fino al Padiglione Italia nell’Arsenale di Venezia, dove tenterò il
risarcimento del rapporto fra letteratura, pensiero, intelligenza del mondo e arte, chiedendo, non a critici d’arte,
neppure a me stesso, quali siano gli artisti di maggiore interesse tra il 2001 e il 2011, ma a scrittori e pensatori, il
cui credito è riconosciuto per qualunque riflessione essi facciano sul nostro tempo. Gli scrittori si leggono per ciò
che ci dicono della storia, dell’economia, del costume, della letteratura, del cinema. Perché non, o non più (come
Pasolini, Sciascia, Moravia), dell’arte, della pittura, della fotografia. Perché dovremmo affidarci ai “curatori” o, come
si vogliono con civetteria chiamare, “curatori indipendenti”? Perché ci indichino i loro protetti, ci portino nella loro
infermeria dove “curano” i loro pazienti e malati? L’arte è diventata come un ospedale, al quale hanno accesso solo
i medici e i parenti dei malati. Un grande “sanatorio”, separato dal mondo, non frequentato se non accidentalmente
dalle persone sane. E intanto la bellezza del mondo sta fuori di quelle mura ed è sotto gli occhi di tutti, senza che
nessuno la indichi. D’altra parte, benché esistano i critici cinematografici, la gente va al cinema e si fa una
personale convinzione dell’interesse e dell’importanza di un film. Così dovrebbe essere per l’arte.
Dunque ho chiesto a persone che ammiro, che sono diversamente ammirate (Esercizi d’ammirazione è il titolo di
un bellissimo libro di Emile Cioran) di indicarmi l’artista, il pittore, il fotografo, il ceramista, il designer, il video
artista, il grafico che egli ritenga più interessante in questa apertura del nuovo millennio. Saranno 200 i
“segnalatori”, testimoni di una realtà che non può essere esiliata in un ghetto avvalorando le tendenza delle gallerie
d’arte.
Insomma, 200 punti di vista, per una rappresentazione caleidoscopica e libera dal pregiudizio di un critico che
abbia la sua squadra, le sue predilezioni, i suoi protetti. Non potrà mancare il Museo della Mafia, che accoglierà il
pubblico nella Tese dei Soppalchi, riaperta per l’occasione, con un grande cartello che farà da filo conduttore
dell’intero Padiglione Italia: “L’Arte non è Cosa Nostra”.
Nel Padiglione Italia vi sarà poi la presenza dei più significativi artisti italiani operosi all’estero, attraverso un
collegamento in tempo reale con tutti gli Istituti di Cultura (ottantanove), che potranno segnalare un solo artista o
più artisti. Cento televisori saranno un occhio aperto sul mondo entro il Padiglione Italia. Simmetricamente in un
palazzo veneziano, andranno documentati gli artisti stranieri che lavorano in Italia. Ma il Padiglione Italia vero e
proprio sarà altrove, sarà in tutta Italia, tentando una rappresentazione variegata e credibile della creatività italiana
indagata regione per regione.
Nei Capoluoghi di Regione, con la collaborazione degli assessorati alla cultura e di direttori di musei, si tenterà
l’inventario di pittori, scultori, fotografi, ceramisti, designer, video artisti, grafici, che saranno esposti nelle sedi più
rappresentative e prestigiose del Paese. Ogni sede sarà Padiglione Italia, consentendo l’esposizione di circa mille
artisti in corrispondenza con l’epopea dei Mille nel 150° dell’Unità d’Italia. L’indagine non sarà completa senza una
rappresentanza delle venti Accademie di Belle Arti d’Italia, i cui direttori sono stati chiamati a proporre una scelta
delle opere dei loro allievi. Mi affiancheranno critici e studiosi per esaminare la grande quantità di materiali che
arriveranno alla mia attenzione. Dunque “et et”, lontani dall’“aut aut” cui i critici-curatori-infermieri ci hanno obbligati
fino a oggi.
Vittorio Sgarbi
La Fondazione Roma-Arte-Musei per il Padiglione Lazio della Biennale: un tributo originale al mondo dell’arte
Il Progetto del Padiglione Italia della Biennale di Venezia, che Vittorio Sgarbi ha ideato con grande originalità, prevede una
visualizzazione e una evidenziazione dello stato dell’arte contemporanea nel nostro Paese e della sua vitalità, in un momento in
cui l’Italia appare provata da una lunga crisi, non drammatica come in altri Paesi, ma strisciante, e pertanto non meno
pericolosa. Questo disegno, com’è noto, ha come focus principale il coinvolgimento di quel mondo ricco e stimolante
rappresentato da esperti di tutti i rami dello scibile in cui si dipana la vita intellettuale – uomini di pensiero, scrittori, poeti, registi,
personalità del mondo dell’arte e delle professioni – e non esclusivamente, come nel passato, dei promotori abituali dell’arte
contemporanea.
Un’ulteriore novità è rappresentata dalla valorizzazione di tutte le regioni del nostro Paese e degli Istituti Italiani di Cultura
all’estero, in tutte le aree in cui sono presenti i nostri connazionali. Si tratta, quindi, di un progetto di grande respiro, il quale non
solo mette in rilievo le opere di artisti di tutti i livelli, ma coinvolge anche – elemento, questo, particolarmente significativo – il
lavoro delle nostre Accademie, indispensabile palestra di formazione delle giovani generazioni. Quest’ultima rassegna, a mio
parere, vale, da sola, tutto il Padiglione Italia della Biennale.
Su invito dell’allora ministro dei Beni Culturali, l’onorevole Sandro Bondi, ho dato la mia disponibilità ad appoggiare questo
disegno di altissimo spessore culturale e a presiedere la Commissione degli intellettuali, chiamati a selezionare gli artisti per la
Biennale di Venezia. Un Comitato tecnico scientifico, formato da 260 personalità, che hanno espresso le loro convinzioni e che,
nonostante le critiche, spesso immotivate e non documentate, hanno testimoniato la valenza del progetto.
La partecipazione al Padiglione Italia di Venezia e ai padiglioni regionali è stata corale e chi ha voluto non partecipare non ha
provocato danni. Di fronte alle defezioni (lo 0,5 per cento circa) la partecipazione ha visto la positiva conferma di circa 1.300
protagonisti.
Venendo poi a parlare del Progetto Biennale nelle regioni, era del tutto evidente che la Fondazione Roma, in quest’area in cui
riveste da anni un ruolo di grande importanza, non potesse rimanere estranea all’esposizione della Biennale di Venezia
dedicata alla Regione Lazio, promossa in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e opportunatamente collocata
all’interno di Palazzo Venezia.
Per evitare qualsiasi ipotesi di contrapposizione tra il mio ruolo di presidente della Fondazione Roma e quello di Presidente del
Comitato tecnico scientifico, il cui mandato peraltro si era già esaurito con Venezia, ho ritenuto più opportuno che la Fondazione
Roma si ritagliasse uno spazio autonomo all’interno di questa mostra, connotandosi con le proprie scelte, coerenti con un
percorso di attenzione nei confronti delle arti visive manifestato da più di un decennio. Un viaggio cominciato nel 1999, con la
costituzione del Museo del Corso, oggi Museo Fondazione Roma, e al quale la nascita, nel 2011, della Fondazione Roma–
Arte–Musei ha dato ulteriore impulso.
La scelta dei quattordici artisti selezionati (Matteo Basilé, Enrico Benetta, Enrica Capone, Tommaso Cascella, Bruno Ceccobelli,
Alberto Di Fabio, Emanuele Diliberto, Massimo Giannoni, Mikel Gjokai, Gianfranco Goberti, Jonathan Guaitamacchi, Innocenzo
Odescalchi, Angela Pellicanò e Maurizio Savini) tutti dotati di curricula di altissima valenza, molti dei quali provenienti dalla
scuola di San Lorenzo e da altri qualificati centri artistici laziali, fa sì che la mostra, collocata nel secondo salone del piano
nobile del palazzo, abbia una sua intrinseca validità e soprattutto ponga a proprio fondamento un discorso del tutto originale.
Concludendo, ancora una volta la Fondazione Roma testimonia, con la sua attenzione al divenire della cultura, il proprio
disegno, che, nel rispetto del principio fondante della sua norma costitutiva, prevede che essa sia protagonista operosa di quel
tentativo che il mondo del privato sociale – che io chiamo “il Terzo Pilastro” – deve porre in essere in quei campi in cui lo Stato e
le sue propaggini territoriali si ritraggono per offrire spazi alla società civile.
Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele
Presidente della Fondazione Roma
COMUNICATO STAMPA
Conferenza stampa
Giovedì 23 giugno 2011 ore 16.00
Roma, Palazzo Venezia
La mostra degli artisti italiani nella Regione Lazio promossa dal Padiglione Italia alla 54. Esposizione internazionale d'arte
della Biennale di Venezia per il 150° dell’unità d’Italia è un avvenimento senza precedenti.
Il curatore del Padiglione Italia 2011, Vittorio Sgarbi, ha voluto conferire al suo progetto una dimensione del tutto inconsueta
affiancando al Padiglione in Arsenale altre iniziative nelle regioni d’Italia e consentendo ad ogni regione di esporre gli artisti
contemporanei più rilevanti o promettenti.
L’obiettivo è quello di delineare, per la prima volta, uno stato dell’arte contemporanea in Italia, indagando a fondo la creatività
italiana su tutto il territorio e rendendo contestualmente omaggio al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Sono stati a tal fine esaminati oltre 3.000 artisti tra pittori, scultori, fotografi e video artisti, viventi ed operanti negli ultimi 10
anni; ne sono stati selezionati complessivamente 1.200.
La Regione Lazio svolge in questo contesto un ruolo guida, sia per il numero degli artisti esposti che per la rilevanza
dell’esposizione.
Le opere dei 100 artisti laziali ritenuti più rappresentativi saranno esposti a Palazzo Venezia, nei prestigiosi saloni del piano
nobile, a partire dal 24 giugno fino al 22 settembre.
La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Direzione Generale PaBAAC, dalla
Soprintendenza BSAE per il Lazio, dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, ed è realizzata grazie al
fondamentale contributo della Fondazione Roma Arte Musei, principale partner dell’evento anche sotto il profilo scientifico.
Il Prof. Emmanuele F.M. Emanuele, presidente della Fondazione Roma, ha selezionato e proposto in via diretta 14 degli
artisti esposti, ed ha partecipato alla selezione degli altri artisti con il curatore Vittorio Sgarbi.
L’Iniziativa promossa da Padiglione Italia alla 54. Esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia per il 150°
dell'Unità d'Italia nelle Regioni d’Italia sarà documentata da un catalogo di oltre 1500 pagine che raccoglierà le opere di tutti gli
artisti presenti, edito da Skira.
Relatori Conferenza Stampa:
Alessandro Massimo Voglino, Direttore regionale alla Cultura, Arte e Sport, Regione Lazio; On. Francesco Maria Giro,
Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali; Antonia Pasqua Recchia, Direttore Generale
per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte contemporanee; Vittorio Sgarbi, Curatore del Padiglione Italia;
Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente del Comitato degli Intellettuali.
Ufficio Stampa Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Silvio Mellara
06/67232261-2262
silvio.mellara@beniculturali.it - ufficiostampa@beniculturali.it
PaBAAC
Alessandra Pivetti
06/58434453
a.pivetti@bap.beniculturali.it
Gaia Gallotta
06/58434544
g.gallotta@bap.beniculturali.it
Maria Fernanda Bruno
06/58434401
mariafernanda.bruno@beniculturali.it
Ufficio Stampa Arthemisia Group
Ilaria Bolognesi ib@arthemisia.it - M +39 393 9673674
Adele Della Sala ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
press@arthemisia.it - T +39 06 69380306
SCHEDA TECNICA
Sede
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia
Via del Plebiscito, 118
00186 Roma
Orari
Da Martedì a Domenica 10.00 - 19.00
Lunedì chiuso
Biglietti
Intero 7,00 euro
Ridotto 5,00 euro
Informazioni e prenotazioni
T +39 0632810
Biglietteria on line
www.ticketeria.it
www.galleriaborghese.it
www.ticketone.it
Ufficio Stampa Arthemisia Group
Ilaria Bolognesi
ib@arthemisia.it - M +39 393 9673674
Adele Della Sala
ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
press@arthemisia.it - T +39 06 69380306
ELENCO ARTISTI E OPERE
01
Alberto Abate
Ternario – Silenzi provvisori, 2010
Olio su tela, 100 x 210 cm
02
Patrick Alò
Chimera, 2009
Assemblaggio di parti ferrose riusate, 110 x 149 x 90 cm
Collezione privata
03
Manlio Amodeo
Alle frontiera dell’essere. L’arrivo, 1997
Olio su tela, 108 x 178 cm
Collezione privata
04
Paolo Angelosanto
Senza titolo, da serie Made in Italy, 2009
Acrilico e carta, 160 x 160 cm
Courtesy dell’artista e Novalis Fine Arts - Torino
05
Giovanni Arcangeli
Tomba dei Plauzi, 2005
Olio su tela, 70 x 200 cm
06
Gianni Asdrubali
Steztastess, 2010
Pittura industriale su tela, 182 x 158 cm
07
Marco Barina
Senza titolo, 2010
Metallo e resina, 51,5 x 161 x 30 cm
08
Orazio Battaglia
Magick (negative and positive pole)
Pastello su carta su tavola, 110 x 150 cm
09
Renzo Bellanca
Islands, 2010
Tecnica mista su tela applicata su tavola, 120 x 160 cm
10
Giancarlino Benedetti Corcos
Teatrino dei pomodori, 2011
Ceramica policroma, terracotta cruda con chamotte con
fondale di tela ghinea dipinta olio e acrilico
11
Corrado Bonicatti
Convergenze 2, 2005 – 2006
Olio su tela, 150 x 150 cm
12
Nicola Bragantini
Il lato nord dal murolungo, 2010 – 2011
Olio su tela, 200 x 295 cm
13
Piergiorgio Branzi
Cine club Las Vegas, 2008
Ripresa digitale, stampa fine art, 70 x 100 cm
Natura morta con coltellino, 2006
Ripresa digitale, stampa fine art, 70 x 100 cm
Finestra a Parigi, 2008
Ripresa digitale, stampa fine art, 70 x 70 cm
Euforbia, 2006
Ripresa digitale, stampa fine art, 70 x 70 cm
Coppia di sardine, 2007
Ripresa digitale, stampa fine art, 70 x 70 cm
Grande pesce, 2007
Ripresa digitale, stampa fine art, 70 x 70 cm
14
Valeria Cademartori
Entropia S # 1, 2009
Olio e sabbia su tela, 177 x 202
15
Ennio Calabria
Il pensiero nel corpo, 2010
Acrilico su tela, 300 x 200 cm
16
Alessandro Cannistrà
Andrò ad eseguire - fumo solo 1
Fumo su tela, 200 x 250 cm
Andrò ad eseguire – fumo solo 2
Fumo su tela, 200 x 250 cm
17
Bruno Canova
Appunti su Roma, 2011
Installazione di sette acqueforti su carta, 200 x 200 cm
18
Lorenzo Cardi
Alberi, 9 fogli, 2010
Fusaggine su carta di cotone, 230 x 285 cm
19
Jacopo Cardillo
Tu, 2010
Marmo statuario e acciaio, 80 x 80 x 100 cm; 70 x 70 x 50
cm
Io, 2010
Resina, specchio e gomma, 80 x 80 x 80 cm
20
Gaetano Carotenuto
Www.stokazzo.it, 2001
Smalto su tavola, 100x70 cm
21
Elisabetta Catalano
Ritratto di artista: Alfredo Pirri, 2007
stampa a colori su carta cotone, 60 x 80 cm
Ritratto di artista: Felice Levini, 2007
stampa a colori su carta Ilford, 60 x 80 cm
Ritratto di artista: Hidetoshi Nagasawa, 2003
stampa a colori su carta Ilford, 60 x 89 cm
Ritratto di artista: Emilio Prini, 2009
Stampa a colori su carta cotone, 60 x 80 cm
Ritratto di artista: Maurizio Mochetti, 2000
Stampa a colori su carta Ilford, 60 x 80 cm
Ritratto di scrittore: Roberto Arbasino, 1998
Stampa a colori su carta Ilford, 60 x 80 cm
22
Giulio Catelli
Corso d’Italia, 2011
Olio su tela, 130 x 120 cm
23
Sergio Ceccotti
Come un rebus, 2008
Olio su tela, 130 x 197 cm
24
Francesco Cervelli
Una finestra, 2011
Olio su tela, 180 x 220 cm
25
Livio Ceschin
Da sopra quel ponte, 2007
Acquaforte, puntasecca, 39 x 98,3 cm
26
Gianmarco Chieregato
Xenia Rappoport, 2010
Stampa fotografica, 110 x 170 cm
27
Silvia Codignola
La cena primaria, 2011
tempera all’uovo e olio su tela, 180 x 140 cm
28
Solveig Cogliani
Road movie, 2010
Acrilico su tela, 240 x 160 cm
29
Marco Cola
Ragazzo seduto in terra, 1995
Olio su tela, 70 x 80 cm
30
Bruno Conte
Paginario, 2010
Costruzione in legno e pittura, 83 x 118 cm
31
Teresa Coratella
Noi, 2008
Acrilico e smalto su tela, 70 x 100 cm
32
Francesca De Angelis
Il viaggio, 2011
Acrilico su tela, trittico, 60 x 125; 125 x125; 60 x 125 cm
33
Lara De Angelis
Fede, Speranza, Carità, 2011
Stampa digitale
Fede, 2011
Stampa digitale, 65 x 97 cm
Speranza, 2011
Stampa digitale, 120 x 80 cm
Carità, 2011
Stampa digitale, 65 x 97 cm
34
Georges De Canino
Golem Or, 2011
Acrilico su tela fiamminga, 270 x 200 cm
35
Mario De Luca
Il Mimo, 2005
Ottone, rame e bronzo, 180 x 90 cm
36
Agostino De Romanis
Sorriso per la speranza, 2006
Olio su cartone, 100 x 70 cm
37
Giovanni Di Carpegna Falconieri
Notturno di Roma dipinto dal vero, 2001
Olio su cartone, 100 x 70 cm
38
Gabriella Di Trani
Il più ignobile e Macchina del tempo, 2011
Acrilici su tela, tecnica mista, 98 x 196 x 26 cm
39
Chiara Dynis
Star Treck, 2010
Acciaio e cristallo
Collezione Paolo e Eugenia Paolillo
40
Teresa Emanuele
Senza ombra di dubbio, 2011
Shadow Box - Stampa digitale su plexiglass, cm 120x180
41
Guido Fabrizi
I’m raped, 2005
Stampa fotografica su carta chimica ad alto contrasto, 150
x 120 cm
42
Stefania Fabrizi
Ora X, 2011
Tecnica mista su tela, 200 x 220 cm
43
David Fagioli
Una sola non basta in gran tempesta, 2006
Gommone, obelisco, motore, 420 x 420 x 150 cm
44
Piero Fantastichini
Monumento al Caos, 2010
Acciaio, legno, resine, fosforo, fibre ottiche, metalli e pietre
preziose, 250 x 250 x 850 cm
45
Emilio Farina
Punto di vista, 2003
Terre colorate su legno, diametro 250 cm
46
Vittorio Fava
Grande libro bianco, 2006
Carta di grande spessore, incisa, tagliata e battuta con
intelaiatura in legno, 205 x 115 x 35 cm
47
Dante Ferretti
Bozzetto scenografico del, film “Prova d’orchestra” di
F.Fellini, 1997
Carboncino su carta intelata e intelaiata, 80 x 142 cm
48
Antonio Fiore
Unità d’Italia - 150 anni, 2011
Tecnica mista su legno e collage, 100 x 120 cm
49
Alessandro Fornaci
LVX – LEX Io sono un altro te stesso, 2008 – 2009
Acquaforte, ceramolle, bulino in controstampa, 250 x 500
mm
50
Giorgio Galli
Nessun futuro è per sempre, 2010
Tecnica mista, 150 x 100 cm
51
Giovanni Gasparro
Deus Absconditus, 2010
Olio su tela, 200 x 150 cm
Collezione dell’artista
52
Alba Gonzales
Lei, vede e non vede o altrove guarda, 2010
Fusione a cera persa, 220 x 130 x 60 cm
53
Annalisa Guerri
Drunken forest, 2010
Installazione in porcellana, 100 x 100 cm
54
Gino Guida
Autoritratto, 2005 - 2006
Olio su tela, 200 x 100 cm
55
Hermers Intermedia (Giovanni Fontana, Giampiero Gemini,
Valerio Murat e Antonio Poce)
Nuvolari, 2005 - 2011
Video
56
Ernesto Lamagna
Ecce Mater Dulcissima, 2003
Bronzo fuso a cera persa, 100 x 100 x 132 cm
57
Andrea Lelario
Horos, 2003 - 2004
Incisione, 45 x 16,20 cm
Dromos, 2004 - 2007
Incisione, 45 x 171 cm
58
Lughia
L’eterno cammino in salita, 2008
Tecnica mista su tela, 100 x 400 cm
59
Coralla Maiuri
Per quel che ricordo 2, 2011
Smalto su plexiglass, 210 x 133 cm
60
Bonaria Manca
Colle civita, 1966
Olio su tela, 135 x 217 cm
61
Enrico Manera
Assente, 2011
Tecnica mista su pvc con inserti al neon, 240 x 180 cm
62
Elvio Marchionni
Strappo, 2009
Intervento su vecchio intonaco, 150 x 100 cm
63
Benedetto Marcucci
Treccani sott’olio, 2010
Tecnica mista, 180 x 740 x 40 cm
64
Luigina Massariello
Il Miracolo, 2009
Acquerello su carta, 31 x 55 cm
65
Stefano Mezzaroma
Don’t look at me, 2008
Tecnica mista, 110 x 140 cm
66
Alfio Mongelli
XYZ (incognita), 2011
Anticorodal smaltato a fuoco, 150 x 170 x 35 cm
67
Mario Moretti
Silenzi n°1, 2009
Olio su tavola, 100 x 130 cm
68
Franco Mulas
Notturno n.1, 2010
Olio su tavola, 130 x 180 cm
69
Luigi Nanni
Chemin in memoria di Luciano Berio, 2003
Tecnica mista, 112 x 86 cm
70
Mimmo Nobile
Augmented reality, 2010
Tecnica mista su tela, 233 x 197,5 cm
71
Officina Materica (Fabrizio Di Nardo e Piero Orlando)
Metalchemica, 2011
Pittura materica e tecnica mista su legno, sabbia, acrilici e
resine Metropolis, 959x80x550 cm
72
Daria Paladino
Enzo Cucchi, 2010
Olio su tela, 100 x 70 cm
73
Laura Palmieri
Roma o morte, 2011
China nera su tela, 200 x 140 cm
74
Andrea Papi
Studio sul movimento #2, 2010
Scansione da Polaroid originale, 27 x 135 cm
75
Giovanni Papi
Riverberi, 2009
Acrilico su tela, 140 x 140 cm
76
Fabiano Parisi
Il mondo che non vedo 33 – 34, 2011
Stampa fine art, 120 x 360 cm
77
Giuliano Pastori
Crema, 2007
Acrilico e smalti su tela, 80 x 120 cm
Collezione privata
78
Matteo Peretti
Perifrasi, 2011
Legni, materiali plastici e tempera su tavola
233 x 133 cm
79
Stefano Piali
Il folle volo, 2008
Resina e bronzo, diametro 200 cm
80
Giovanna Picciau
Come tu mi vuoi 2, 2005
Olio su tela, 100 x 130 cm
81
Donato Piccolo
Rumore di fondo, 2011
Acqua demineralizzata, vetro, acciaio, nebulizzatore ad
ultrasuoni, luci dicroiche, sistema di motoventilazione
elicoidale, poliuretano, circuito di trasformazione digitale–
analogico in 4 equalizzazioni di base, sistema audio,
pennetta usb, mp3, 220x45x45cm
Courtesy Mario Mazzoli Galerie
82
Renata Rampazzi
Ritmi viola, 2002
Olio su tela, 120 x 160 cm
83
Mauro Reggio
Via Giolitti, 2011
Olio su tela, 150 x 150 cm
84
Lithian Ricci
La sposa, 2006
Olio su tela, 140 x 130 cm
85
Tito Rossini
La culla della pace (nella casa di Marylin), 2000
Olio su tela, 130 x 130 cm
86
Barbara Salvucci
Doppio sogno 2, 2011
Filo di ferro e legno, 200 x 150 x 200 cm
87
Eugenia Serafini
I CaValieri del Vento, 2009 - 2011
Sculture materiche, legno, lamierino di zinco, acrilici, PVC
88
Andrea Simoncini
Ascension, 2010
Stampa su carta baritata, 34 x 87 cm
89
Sinisca
Strutture per un vortice, 2011
Tecniche miste (acrilici, ferro, acciaio), 100 x 300 cm
90
Guido Strazza
Trama quadrangolare, 1979
Acquaforte puntasecca, 140 x 150cm
Segni, 2005
Acquaforte puntasecca e rotella, 35 x 50 cm
91
Marco Tamburro
Battito metropolitano, 2011
Tecnica mista su tela, 190 x 190 cm
92
Savina Tavano Amodeo
On the road, 2007
Olio su tela, 63 x 113 cm
Collezione privata
93
Giovanni Tommasi Ferroni
Aurora boreale su Roma, 2011
Olio su tela, 200 x 140 cm
94
Francesca Tulli
Sospensione, 2011
Resina e ferro, 280 x 50 x 50 cm
95
Aldo Turchiaro
Ritratto di Marcia Teophilo poetessa, 2011
Olio su tela, 130 x 160 cm
96
Claudio Valenti
Sogno, 2008
Olio su tela, 100 x 100 cm
Respiro, 2010
Olio su tela, 95 x 150 cm
97
Mario Velocci
Syrinx, il suono della luce, 2001 - 2009
Acciaio, ferro, vetro, 300 x 450 x 68
98
Mario Verolini
Pentecoste, 2005
Olio su tela di lino, 140 x 150 cm
99
Antonello Viola
Cobalto deep lake, 2008 – 2011
Olio e matita su tela, 140 x 130 cm
Courtesy dell’artista
100
Franco Viola
Transito, 2011
Olio su tela, 130 x 110 cm
101
Fiamma Zagara
Dal cuore della terra…, 2011
Tecnica mista con foglia d’oro su tavola, 183 x 163 cm
102
Michele Zaza
Corpo iniziale, 2000
Stampe lambda, 100 x 360 cm
Artisti selezionati dalla
Fondazione Roma-Arte-Musei
103
Matteo Basilè
Thisumanity Series Circle of Sinners, the collector, 2010
54 immagini cm 40x30 cad. (cornice cm 43x33x4,5)
c-print su carta d’argento
104
Enrico Benetta
Il Sacro Gral, 2010
Tecnica mista e ferro cor-ten su tela, 120x200 cm
GrammaticalMente perfetto, 2010
Tecnica mista e ferro cor-ten su tela 85 x 125 cm
Acrobazie, 2010
Tecnica mista e ferro cor-ten su tela, 100 x 140 cm
105
Enrica Capone
Strappo, 2011
Stucco, sabbie, polimeri di vetro e filo ramato su iuta, 100 x
100 cm
Il senso del dentro, 2009
Lamina di piombo, sabbia e pigmenti su iuta
90 x 180 cm
106
Tommaso Cascella
Cielo Rovesciato, 2010
Ferro verniciato trasparente opaco, 100 x 450 cm
107
Bruno Ceccobelli
Schöne Träume, 2011
Ombretto su federa, 500 x 200 cm
108
Alberto Di Fabio
Neurone Rosa, 2008
Acrilico su tela, 200 x 180 cm
Spazio curvo, 2009
Acrilico su tela, 200 x 180 cm
109
Emanuele Diliberto
Senza titolo, 2009
Acrilico su tela, 200 x 140 cm
Senza Titolo, 2010
Acrilico su tela, 179 x 219 cm
Senza titolo, 2010
Acrilico su tela, 180 x 180 cm
110
Massimo Giannoni
Libreria, 2008
Olio su tela, 120 x 100 cm
Libreria, 2009
Olio su tela, 230 x 230 cm
Interno di borsa NYSE, 2008-2009
Olio su tela, 160 x 280 cm
111
Mikel Gjokaj
Afa, 2006-2009
Olio su tela, 170 x 140 c
Rispecchiamento II, 1995
Olio su tela, 90 x 80 cm
Vento, fuoco, vapori, 1995
Olio su tela, 280 x 200 cm
112
Gianfranco Goberti
Lenzuolo, 2010
Carboncino su tela rigata, 250 x 100 cm
Camicia, 2011
Acrilico su tela, 140x150 cm
113
Jonathan Guaitamacchi
British Black - My home, 2010 - 2011
Tecnica mista su tela, 150 x 265 cm
British Black, Battersea Power, 2010 - 2011
Tecnica mista su tela, 140 x 260 cm
British Black Great Target, 2010 - 2011
Tecnica mista su tela, 265 x 170 cm
114
Innocenzo Odescalchi
Scritture perdute, 200
Tecnica mista, 145 x 314 cm
Corsa Araldica, 2010
Tecnica mista, cm 400
115
Angela Pellicanò
Il sonno di Greta, 2011
Tecnica mista, 100 x 185 cm
Dream experience, trilogia di agosto, 2011
Tecnica mista, 100 x 95 cm
116
Maurizio Savini
La sindrome di Pilato, 2010
mat fiberglass, chewingum, ferro, 200 x 135 x 140 cm
 
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