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Gloria Campriani – Tirar le fila
Gloria Campriani si ispira alla Fibre Art per esprimersi con una tecnica mista innovativa che prevede l’utilizzo di fili e colori acrilici. Il suo linguaggio artistico, inoltre, mostra un contenuto di tipo concettuale.
Comunicato stampa
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La personale di Gloria Campriani, artista che sperimenta ed elabora soluzioni formali avvalendosi di una particolare materia - il filo -, si colloca nell'ambito della più avanzata ed innovativa ricerca creativa espressa dalla corrente Fiber Art (Arte Tessile).
L'allestimento prevede l'articolarsi di diverse creazioni su tela realizzate a tecnica mista, utilizzando prevalentemente filati, colori acrilici ed altre materie naturali, ed un'installazione che presta il titolo all'intera mostra, “Tirar le fila”, appunto. Quest'ultima resterà visibile solo fino a venerdì 8 luglio, in quanto è già previsto il suo trasferimento nel contesto di un'altra rassegna in programma a Mercantia (Certaldo, provincia di Firenze).
Con il supporto di una grande struttura metallica a forma di prisma l'artista ha intrecciato, unito, tirato ed annodato fili di lana, cotone e seta costruendo dinamiche geometriche e trame tali da incarnare l'idea della naturale e diffusa aspirazione umana a sviluppare appieno un progetto, personale o sociale, ed a portarlo al suo definitivo compimento. Da qui, pertanto, il richiamo all'espressione comune “tirar le fila” ripresa nell'intitolazione, per sintetizzare il bisogno di veder raggiunti obiettivi tanto attesi.
Allo stesso tempo, pure nei quadri di Gloria Campriani, composti da fili che si avvolgono e si legano fra di loro, si rintracciano pensieri e significati sottesi, riconducibili al tessuto sociale, alle relazioni interpersonali, alle possibilità di incontro, di scambio e di connessione. In alcuni casi la fibra tessile resta riconoscibile, in altri casi 'scompare', assorbita dalla materia pittorica, permettendo però di ottenere vari spessori e nuove prospettive che corrispondono alla continua ricerca di movimento inseguita dall'artista all'interno dell'opera.
In definitiva Gloria Campriani, grazie alla sua fertilità d'invenzione e sensibilità compositiva, propone al pubblico un nuovo linguaggio espressivo, intriso di contenuti di forte attualità e di valenze positive, traendo ispirazione da un lato, dall'antica tradizione toscana dell'arte tessile e, dall'altro, dalla realtà odierna, ossia dalla grande rete creata a livello globale dai social networks, consentendo di superare barriere spaziali e temporali.
Per visualizzare l'attività artistica di Gloria Campriani: www.gloriacampriani.com
L'allestimento prevede l'articolarsi di diverse creazioni su tela realizzate a tecnica mista, utilizzando prevalentemente filati, colori acrilici ed altre materie naturali, ed un'installazione che presta il titolo all'intera mostra, “Tirar le fila”, appunto. Quest'ultima resterà visibile solo fino a venerdì 8 luglio, in quanto è già previsto il suo trasferimento nel contesto di un'altra rassegna in programma a Mercantia (Certaldo, provincia di Firenze).
Con il supporto di una grande struttura metallica a forma di prisma l'artista ha intrecciato, unito, tirato ed annodato fili di lana, cotone e seta costruendo dinamiche geometriche e trame tali da incarnare l'idea della naturale e diffusa aspirazione umana a sviluppare appieno un progetto, personale o sociale, ed a portarlo al suo definitivo compimento. Da qui, pertanto, il richiamo all'espressione comune “tirar le fila” ripresa nell'intitolazione, per sintetizzare il bisogno di veder raggiunti obiettivi tanto attesi.
Allo stesso tempo, pure nei quadri di Gloria Campriani, composti da fili che si avvolgono e si legano fra di loro, si rintracciano pensieri e significati sottesi, riconducibili al tessuto sociale, alle relazioni interpersonali, alle possibilità di incontro, di scambio e di connessione. In alcuni casi la fibra tessile resta riconoscibile, in altri casi 'scompare', assorbita dalla materia pittorica, permettendo però di ottenere vari spessori e nuove prospettive che corrispondono alla continua ricerca di movimento inseguita dall'artista all'interno dell'opera.
In definitiva Gloria Campriani, grazie alla sua fertilità d'invenzione e sensibilità compositiva, propone al pubblico un nuovo linguaggio espressivo, intriso di contenuti di forte attualità e di valenze positive, traendo ispirazione da un lato, dall'antica tradizione toscana dell'arte tessile e, dall'altro, dalla realtà odierna, ossia dalla grande rete creata a livello globale dai social networks, consentendo di superare barriere spaziali e temporali.
Per visualizzare l'attività artistica di Gloria Campriani: www.gloriacampriani.com
28
giugno 2011
Gloria Campriani – Tirar le fila
Dal 28 giugno al 26 luglio 2011
arte contemporanea
Location
GALLERIA RIELABORANDO
Arezzo, Via Guglielmo Oberdan, 30, (Arezzo)
Arezzo, Via Guglielmo Oberdan, 30, (Arezzo)
Orario di apertura
da martedì a venerdì ore 17,00 - 19,45; sabato 16,30 - 19,45; prima domenica del mese 15,30 - 19,45; chiuso il lunedì
Vernissage
28 Giugno 2011, ore 18,00
Autore
Curatore




