Paolo Coltro - Padova Informale 3101 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
20/06/2019
Sull’isola di Than Hussein Clark con Catherine David. Talk da KURA
20/06/2019
Le proiezioni sui monumenti di Londra per promuovere il nuovo album di Thom Yorke
20/06/2019
La pistola con cui si uccise Vincent van Gogh è stata venduta all'asta
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva CENTRO CULTURALE ALTINATE - SAN GAETANO ​ Via Altinate 71 Padova 35121

Padova - dal 19 ottobre al 20 novembre 2011

Paolo Coltro - Padova Informale

Paolo Coltro - Padova Informale

 [Vedi la foto originale]
CENTRO CULTURALE ALTINATE - SAN GAETANO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Altinate 71 (35121)
www.padovanet.it/
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Le fotografie raccontano di spazi della città di Padova che ci sono ben noti, da Via Venezia ai palazzi
e agli edifici più celebri, dal Portello alle piazze. Ma nonostante alcuni indizi ci facciano capire che “ci
troviamo qui”, esse ci traducono in uno spazio altro, decontestualizzato, stravolto e illuminato dalla magia di un click
orario: 10.00 - 19.00, lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 19 ottobre 2011. ore 18
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Barbara Codogno
autori: Paolo Coltro
genere: fotografia, personale
email: anubi31@gmail.com

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
PADOVA INFORMALE
MOSTRA FOTOGRAFICA DI PAOLO COLTRO
A cura di Barbara Codogno

CENTRO CULTURALE ALTINATE SAN GAETANO
20 OTTOBRE – 20 NOVEMBRE
Inaugurazione 19 ottobre ore 18.00

PADOVA INFORMALE è la prima mostra fotografica di Paolo Coltro. Curata da Barbara Codogno, PADOVA
INFORMALE è una riuscita e decisiva prova autoriale che trova collocazione all'interno del contenitore
RAM, manifestazione dedicata al contemporaneo e patrocinata dal Comune di Padova - Assessorato alla
Cultura.
Paolo Coltro è caporedattore responsabile della sezione cultura e spettacoli per i tre quotidiani Finegil del
Gruppo L'Espresso (mattino di Padova, tribuna di Treviso, nuova Venezia) e come giornalista è da sempre
un punto di riferimento imprescindibile per la città di Padova.
“Paolo Coltro fotografo è invece una felice scoperta” partecipa con entusiasmo l'Assessore alla Cultura
Andrea Colasio: “Coltro ci propone una città che egli ama appassionatamente, tanto da ritrarla nei suoi
aspetti più misteriosi e inediti. Ritratti che non appartengono soltanto al mondo giornalistico e letterario,
perché Paolo Coltro è anche un geniale fotografo e ce lo dimostra in quest'occasione, svelandoci i
tratti “informali” di una città in continua evoluzione”.
Le sue fotografie raccontano di spazi della città di Padova che ci sono ben noti, da Via Venezia ai palazzi
e agli edifici più celebri, dal Portello alle piazze. Ma nonostante alcuni indizi ci facciano capire che “ci
troviamo qui”, esse ci traducono in uno spazio altro, decontestualizzato, stravolto e illuminato dalla magia
di un click.
Da un lato Coltro ricerca, stringe, seziona, ingrandisce, estrae arbitrariamente porzioni di luoghi o di luce
che coagula in agglomerati materici, approdando a un'espressione pittorica astratta. Dall'altro, invece, è
attratto dalla presenza del vuoto. Acciaio, cemento, lamiera: i protagonisti del suo mondo riscoperto non
tradiscono traccia di presenza umana. In un universo rigorosamente distorto, sono “non-luoghi” le cui linee
disegnano geometrie insospettate che si stagliano in campiture di colori primari.
Muovendo dall’esplorazione di spazi, luoghi e architetture della città – stravolti da un obiettivo che ne
ingrandisce, isolandoli, gli elementi materici e che allo stesso tempo li parcellizza in mondi a sé stanti –
la ricerca di Paolo Coltro approda a un’espressione più pittorica e astratta, vicinissima alla temperatura
dell'informale.
Difficile, osservando il risultato finale, riconoscere che di fronte si ha una fotografia e non un quadro; più
arduo ancora indovinare da dove sia stato mai preso quel particolare, quale ne sia il punto di partenza.
In tutto questo non vi è alcuna ricerca di artificio, anche sul versante tecnico: Coltro non usa il ritocco
digitale e non interviene pittoricamente sulle foto; semmai una tensione continua, incessante verso uno
stato estremo – puro – della realtà.
Negando qualsiasi “forma” a priori – sia figurativa, sia astratta – la fotografia di Coltro si apre a una nuova

conoscenza delle forme stesse, ripercorrendo con l’obiettivo il sentiero tracciato dall’arte informale.

Note sull'autore:
Paolo Coltro nasce a Vicenza nel 1953.Ha sempre voluto fare il giornalista, tanto che è tra gli editori
dell'Arca di Noè, mitico periodico studentesco del Liceo Classico Pigafetta (inizio anni '70): alcune sue
idee fanno raggiungere il pareggio di bilancio alla pubblicazione. Appena più tardi collabora a Sport
70, Veneto Sette, Confronto Vicentino e ad alcuni quotidiani nazionali. Dopo gli studi universitari viene
assunto al "mattino di Padova", che nasce il 28 marzo 1978: quindi è tra i fondatori. Fino al 1991 il suo
cursus honorum si svolge all'interno del quotidiano padovano: cronista di giudiziaria, vicecaposervizio
interni, capocronista (per quattro anni: momento di massima diffusione del giornale), caposervizio
cultura. Nel 1991 accetta la vicedirezione del neonato quotidiano Nuova Vicenza, cui collaborava quando
era settimanale. Ne diventa direttore dopo pochi mesi. L'esperienza a Nuova Vicenza dura un anno e
mezzo. Si dimette per diversità di vedute sulla linea editoriale. Collabora dal Veneto per un anno con il
Corriere della Sera e il supplemento Sette,(prodotti circa 150 articoli) ma il Corriere non stabilizza la sua
posizione. Accetta quindi di rientrare ai quotidiani Finegil del Gruppo Espresso, che lo inviano a Treviso
come caporedattore responsabile della redazione della "tribuna di Treviso". Qui resta per cinque anni, fino
al 1999: in un periodo di flessione generalizzata delle copie della stampa quotidiana, riesce a mantenere i
livelli di vendita e diffusione. Rientra a Padova, al "mattino" nel 1999: è caporedattore responsabile della
sezione cultura e spettacoli per i tre quotidiani del Gruppo (mattino di Padova, tribuna di Treviso, nuova
Venezia). Responsabilità e qualifica che mantiene tuttora.
Ha pubblicato alcuni libri. "Da Antenore al Nuovo Millennio" con foto di Uliano Lucas, editore Bruno Vespa;
un secondo libro sempre con le foto di Uliano Lucas sul Veneto locomotiva del Nordest; i testi di alcuni libri
fotografici del trevigiano Antonio Zuccon (Burano, Cibiana, altri) ; un testo monografico sulle sculture di
Elio Armano; di prossima pubblicazione un volume dell'Università di Padova che raccoglie i suoi articoli sul
Veneto, la cultura, le trasformazioni, pregi e difetti del Nordest.
La fotografia non è mai stata un hobby, piuttosto un amore nascosto.

INFO:
PADOVA INFORMALE. Mostra fotografica di Paolo Coltro. A cura di Barbara Codogno
CENTRO CULTURALE ALTINATE/ SAN GAETANO, 21 OTTOBRE – 20 NOVEMBRE
Orario: 10.00 - 19.00, lunedì chiuso
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram