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arte contemporanea, collettiva MAR - MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' ​ Via Di Roma 13 Ravenna 48100

Ravenna - dal 18 febbraio al 17 giugno 2012

Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon, Miseria e splendore della Carne Testori e la grande pittura europea

Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon, Miseria e splendore della Carne Testori e la grande pittura europea
Theodore Gericault, Ritratto di Jamar, olio su tela, cm 54x45, collezione privata
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MAR - MUSEO D'ARTE DELLA CITTA'
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Via Di Roma 13 (48100)
+39 0544482791 , +39 0544212092 (fax), +39 0544482760
info@museocitta.ra.it
www.museocitta.ra.it
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Il percorso della mostra si articolerà in diverse sezioni dedicate ai vari periodi della storia dell'arte studiati dal critico milanese e agli artisti da lui amati
orario: fino al 31 marzo: martedì- venerdì 9-18, sabato e domenica 9-19,
chiuso lunedì
dall'1 aprile: martedì - giovedì 9-18; venerdì 9-21;
sabato e domenica 9-19 , chiuso lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero: 9 euro, ridotto: 7 euro
vernissage: 18 febbraio 2012. ore 18
catalogo: in galleria.
editore: SILVANA EDITORIALE
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Claudio Spadoni
autori: Giovanni Testori
note: Vernice per la stampa dalle 11.00 alle 15.30 del 18 febbraio
genere: arte contemporanea

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comunicato stampa
Dopo le mostre dedicate a Roberto (2003), a Francesco Arcangeli (2005) e a Corrado Ricci (2008), il MAR Museo d'Arte della Città di Ravenna prosegue la sua indagine su figure di primo piano della critica d'arte, rendendo omaggio a: Giovanni Testori (1923-1993).
La mostra, realizzata grazie al generoso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, si inserisce nella programmazione del museo dopo le vaste rassegne dedicate ai Preraffaelliti (2010), in collaborazione con l'Ashmolean Museum di Oxford, e Arte in Italia nel secondo dopoguerra (2011), sarà curata da Claudio Spadoni e sarà inaugurata il prossimo 11 febbraio per proseguire fino al 17 giugno 2012.
Per l'occasione, oltre alla fondamentale collaborazione della Compagnia del Disegno di Milano e dell'Associazione Testori, è stato costituito un prestigioso Comitato Scientifico composto da Andrea Emiliani, già direttore della Pinacoteca di Bologna, Mina Gregori, Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi, Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, Ezio Raimondi, già Presidente dell'Istituto per i Beni Culturali, Alain Toubas e Claudio Spadoni.
Figura complessa - pittore, drammaturgo, giornalista e storico e critico d'arte - Giovanni Testori si è distinto per il coraggio di scegliere strade anche impervie perché distanti da quelle "maestre" dell'ufficialità.
Il suo sguardo sulla pittura di realtà, intesa nella sua epidermica evidenza, mostra tutta la miseria e lo splendore della vita. La preferenza verso temi protesi all'esaltazione delle domande ultime - le Erodiadi o le teste del Battista del Cairo, le Crocifissioni di Gaudenzio e del Sacro Monte di Varallo, le figure di Tanzio al pari di quelle di Bacon o Giacometti - ne segnalano la personalità eccentrica, il coraggio dei risvolti più scabrosi, l'affermazione prepotente e tutta organica, e dunque corruttibile, della carne.
Il percorso della mostra si articolerà in diverse sezioni dedicate ai vari periodi della storia dell'arte studiati dal critico milanese e agli artisti da lui amati, a partire dai suoi primi scritti su Manzù, Matisse, Morlotti, poi i francesi Courbet e Géricault; dagli approfondimenti e le riscoperte sulla linea della pittura di realtà in Lombardia del '500 (Gaudenzio Ferrari, Foppa, Savoldo, Romanino, Moretto) e del '600 (Moroni, Ceresa, Fra Galgario, Ceruti), i "manieristi" lombardo piemontesi (Cerano, Morazzone, Tanzio da Varallo, Daniele Crespi, Cairo,) accompagnati da Caravaggio, sua grande passione dichiarata, passando attraverso l'attenzione a figure della Nuova Oggettività (Dix, Grosz, Radzwill), Nuovi Selvaggi (Fetting, Hodicke, Zimmer, Salomè) e Nuovi Ordinatori (Albert, Chevalier, Schindler, Merkens), e artisti come Bacon, Giacometti, Sutherland, Sironi, Guttuso, Gruber, Marini, Vacchi, Varlin, Jardiel, Vallorz, Rainer - per citare alcuni nomi - per giungere fino a Cucchi e Paladino.
Di ognuno di questi artisti saranno esposte diverse opere, in alcuni casi quelle stesse scelte e possedute da Testori.
La rassegna presenterà anche un omaggio Testori con selezione di ritratti fra i tanti eseguiti da diversi pittori per lo studioso.
Catalogo Silvana editoriale con i contributi di: Marco Antonio Bazzocchi, Stefano Crespi,
Davide Dall'Ombra, Marco Rosci, Claudio Spadoni, Bruno Toscano, Alain Toubas, Marco Vallora e Elena Volpato.
 
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