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Ritratto del curatore da giovane |
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Continua il nostro viaggio nella giovane curatela. Questa volta Manuela Valentini intervista Cecilia Canziani. Toccando anche alcuni punti critici che possono generarsi dalla sovrapposizioni di ruoli e incarichi. E Cecilia risponde ... segue
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Parola d'artista |
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L'intenzione e il caso di Patrizia Cavalli
La poetessa ha da poco inaugurato una mostra presso lo studio Stefania Miscetti di Roma con, tra altre, un'installazione ricavata dai suoi appunti mattutini. Pubblichiamo il testo che ha scritto per la mostra romana ... segue
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Speciale Biennale/Parlano gli artisti del Padiglione Italia |
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Con questa intervista stiamo per chiudere il cerchio. Piero Golia è l'undicesimo artista che racconta ad Exibart idee e emozioni suscitate dall'invito di Bartolomeo Pietromarchi. La sua testimonianza è raccolta da Silvia Simoncelli ... segue
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Scacco alla crisi |
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Seconda tappa del nostro viaggio alla ricerca di realtà che provano a non farsi inghiottire dal buco nero della crisi. Questa volta la contromossa è di Eventi-Arte-Venezia. Ascoltiamo da Matteo Efrem Rossi, fondatore dell'associazione, come reagiscono all'impasse attuale di Elisa Decet ... segue
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La Lavagna |
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Autocommiserazione, cultura ed economia in Italia di Raffaele Gavarro Ma davvero il nostro è un problema di autocommiserazione? ... segue
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Mentre la primavera si attarda, l’evento più atteso di maggio arriva puntuale e pare condividere con la stagione la volontà di rinnovarsi ancora e confermare il suo format vincente, con qualcosa in più. Stiamo parlando di MIA di Luca Piatto ... segue
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Arzignano (VI) - dal 15 aprile al 6 maggio 2012
REMEMBER POP ART 1962 . 2012
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BIBLIOTECA CIVICA vai alla scheda di questa sede Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede |
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Vicolo Guglielmo Marconi 6 (36071) |
| Arzignano |
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+39 0444476543 |
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| Eventi in corso nei dintorni |
La mostra oltre a percorrere i tratti salienti della Pop Art Internazionale vuole porre l’accento sul rinnovarsi del linguaggio dell’arte arrivando fino alle nuove generazioni digitali del Terzo Millennio
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orario: Lunedì 10.00-12.30 e 15.00-19.00 Martedì 9.00-12.30 e 15.00-19.00 Mercoledì 9.00-12.30 e 15.00-19.00 Giovedì 9.00-12.30 e 15.00-19.00 Venerdì 9.00-12.30 e 15.00-19.00 Sabato 9.00-17.00. Chiusa la domenica e il 1° maggio. Apertura straordinaria Mercoledì 25 Aprile tutto il giorno Ingresso libero (possono variare, verificare sempre via telefono) |
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biglietti: free admittance |
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vernissage: 15 aprile 2012. |
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genere: fotografia, arte contemporanea, collettiva |
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comunicato stampa  |
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1962. Una mostra tenutasi a New York presso la Galleria Sidney Janis vedeva riuniti, per
la prima volta, artisti italiani, francesi e americani sotto la comune etichetta di New Realist,
titolo della mostra.
Si può dire che ad oggi quell’iniziativa rimane un episodio isolato nella storia dell’arte
degli ultimi 50 anni. All’epoca gli artisti italiani godevano di un successo pari a quello di
quelli americani. Poi, dopo la Biennale di Venezia del 1964 con il gran premio assegnato a
Robert Rauschenberg, l’arte statunitense si imporrà sul mercato globale influenzandone le
scelte critiche.
Quando, tra qualche decina d’anni, si ripenserà alle immagini del XX secolo, non si
potranno non ricordare i grandi segni della Pop Art come quelli più caratteristici e popolari,
oltre che immediatamente sintetici, del sentire di un’epoca.
Questo, sul piano internazionale, come su quello nazionale.
Scoprimmo che l’immaginario era definitivamente altrove, non nelle nostre chiese o
nelle rovine classiche, ma fra gli elettrodomestici delle nostre cucine, sulle spiagge con
le palme di Los Angeles e negli specchietti retrovisori delle grandi limousine americane.
E scoprimmo che questo era “arte”: cosa che ci folgorò, ci piacque immensamente e,
possiamo veramente dirlo, ci cambiò la vita. Al pari di tutti i movimenti artistici globali, la
Pop Art si è imposta come stile condiviso, è diventata nelle sue anticipazioni e nelle sue
varianti, lingua del Novecento.
Del resto se la Pop fosse stata solo moda e gioco, sarebbe già morta da tempo, e invece è
penetrata dentro di noi, nel nostro immaginario, nel gusto, nel modo di guardare il mondo.
Disegna un’epoca e insieme continua a parlare di noi, della nostra società, delle merci e
dei marchi, delle icone e dei miti.
È un mondo fatto di comunicazione, governato dalla pubblicità, dove tutto è possibile,
nel quale chiunque, grazie alla televisione, può sentirsi famoso, anche solo per quindici
minuti. La Pop è come le vetrine di una città. È colore, allegria, comunicazione. La Pop è
seducente. Ma che cos’è Pop?
Un’assoluta ventata di freschezza non solo nell’Arte, anche nella musica, nella moda,
nel design e nello stile di vita di tutti i giorni con nuove soluzioni, nuove immagini, nuovi
modelli, creando un vero e proprio stile, inconfondibile, universalmente conosciuto.
2012. 50 anni dopo, la città di Arzignano rende omaggio, in collaborazione con MV Eventi, Arte Sgarro e Khriò Woman Shoes, ai principali artisti che hanno dato origine ad uno dei movimenti culturali più influenti del Novecento internazionale, capace di stimolare l'interesse di intere generazioni. Un linguaggio, quello di Warhol, Rauschenberg, Schifano, Rotella, ecc. che si è saputo rinnovare nel tempo, trovando sempre nuovi interpreti che hanno saputo attualizzare la
ricerca dei Maestri storici. In primis gli artisti della Neo Pop, tra cui Enrico Manera e Marco Lodola che, negli anni Novanta, presentano rimandi culturali diversificati: dall’uso di materiali come plastiche, resine, neon luminosi, ecc. al mondo dei manga giapponesi, dal web design fino a mescolarsi con riferimenti letterari o concettuali. Diversa invece la provenienza dell’Arte Digitale di Fabrizio Carotti, Fabio Panichi e Manuela Luzi, nella quale l’iconografia è filtrata e analizzata dall’arte digitale e dall’utilizzo di nuove tecnologie. Fotografia, nelle opere di Francesco di Pasquantonio e Fabio Panichi, e pittura si fondono creando non solo un nuovo tipo di rappresentazione, ma una nuova generazione di artisti che, nell’utilizzo di filtri ed effetti digitali, fusioni e trasparenze, trova i nuovi termini della figurazione. La mostra, quindi, oltre a percorrere i tratti salienti della Pop Art Internazionale vuole porre l’accento sul rinnovarsi del linguaggio dell’arte arrivando fino alle nuove generazioni digitali del Terzo Millennio. In occasione della manifestazione, che si terrà dal 15 Aprile al 06 Maggio 2012 presso la Biblioteca Civica di Arzignano (Vi), sarà presentato il sito ufficiale della mostra, all'indirizzo internet http://popartinternazionale.tumblr.com/, all'interno del quale sarà possibile ricevere informazioni sul percorso culturale presentato, conoscere gli artisti in mostra e avere una panoramica generale della città di Arzignano.
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