Dall'alto e dal basso 3058 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
14/12/2018
L’universo in bottiglia. Ilaria Vinci vince l’ottava edizione del Menabrea Art Prize
14/12/2018
La casa sull'albero progettata dall'architetto Will Beilharz
13/12/2018
Milano da bere? No, “Milano da Vinci”. Apre il concorso dedicato alla città di Leonardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO CHIANINI-VINCENZI ​ Via Andrea Cesalpino 15 Arezzo 52100

Arezzo - dal 19 maggio al 23 giugno 2012

Dall'alto e dal basso

Dall'alto e dal basso

 [Vedi la foto originale]
PALAZZO CHIANINI-VINCENZI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Andrea Cesalpino 15 (52100)
+39 0575302727 , +39 0575323521 (fax), +39 0575377500
ufficiocultura@comune.arezzo.it
www.comune.arezzo.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

42 artisti, interventi di cittadini in forma letteraria, un reading teatrale, un simposio/dibattito filosofico
per riflettere su ciò che sembra essere oggetto d’esproprio per l’arte: la capacità di analizzare e intervenire sull’ ALTO E IL BASSO intese come categorie di pensiero fondamenta
orario: dal venerdì alla domenica h. 16,30 – 19,30
in concomitanza con la Fiera Antiquaria apertura anche la mattina
sabato e domenica h. 10,30 – 12,30 e h. 16,30- 19,30

(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 19 maggio 2012. ore 18,00
curatori: Matilde Puleo
autori: Muzakiller Foundation, Adriano Annino, Luiza Avellar, Silvia Baglioni, Beatrice Bartolozzi, Marcello Bianchi, Stefano Bonazzi, Laura Burroni, Marco Buzzini, Jonathan Calugi, Cyro Cappello, Andreina Giorgia Carpenito, Meri Ciuchi, Francesco D'Isa, Fabrizio De Masi, Maurizio di Feo, Leonardo Ermini, Alessandro Faralli, Simonetta Fratini, Luigi Gaudioso, Eleonora Giunchi, Ilaria Gradassi, Barbara Lachi, Virginia Lopez, Flavia Luglioli, Manuela Mancioppi, Guta Matai, Antonella Mercati, Enrique Moya Gonzalez, Otar Otar, Cristina Pancini, Imma Pi, Marta Primavera, Vanessa Rusci, Giuseppe Scapigliati, Baba Scarhead, Tony Tadino, Gea Testi, Paolo Toci, Andrea Vannini, Claudia Vincenzi, Amelia Von Grune
patrocini: Assessorato alla Cultura Comune di Arezzo
note: Con aggiornamenti sulla pagina Facebook di mega+mega e preceduti da comunicazione specifica sarà dato spazio agli appuntamenti che seguiranno l’inaugurazione della mostra. Dalla settimana successiva (con ingresso gratuito) si terranno reading teatrali e dibattiti legati al tema della mostra.




APPUNTAMENTI IN MOSTRA:
¬_ reading Due sorelle | Ortensia e Anemone con Chiara Renzi, Chiara Luccianti e musiche di Aldo Gentileschi / sabato 26 maggio, h. 18,00
_ Incontro/dibattito legato al tema della mostra con prof. Pietro Beni (musicista), Dott.ssa Alessandra Pazzagli (matematica) e Matilde Puleo (curatrice della mostra e moderatrice) / sabato 09 giugno, h. 18,00
genere: arte contemporanea, collettiva

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Secondo intervento del progetto IN CONTEMPORANEA, la mostra collettiva DALL’ALTO E DAL BASSO che inaugura il 19 maggio, propone una riflessione critica nata dal confronto con l’attuale situazione di crisi nazionale e internazionale, cercando un nuovo coinvolgimento tra società e artista. La mostra a cura di Matilde Puleo presenterà il lavoro di 42 artisti, chiamati ad elaborare due immagini esemplificative delle suddette opposte categorie di pensiero, in modo da realizzare un incontro di creatività accomunate dall’intento di esplorare il pensiero a partire dalla realizzazione di opere come esito di un percorso condiviso.
DALL’ALTO E DAL BASSO, più che una mostra collettiva tradizionale intende essere così un contenitore in grado di trasformare lo spazio espositivo in una fucina di pensieri. La collettiva per palazzo Chianini infatti è l’occasione di un incontro a tanti livelli che attraversa molti media: visivo, letterario e performatico. Sarà costituita infatti da oltre 80 opere e contemporaneamente da una ventina di commenti e riflessioni filosofiche, con un reading musicale strettamente connesso al concept della mostra ed una lezione aperta tra filosofia e musica, da realizzare nei giorni che seguiranno l’inaugurazione. L’evento multidisciplinare più simile ad un’agorà che ad una esposizione, intende parlarci di cosa è alto, nobile o imposto e di cos’è basso, indegno o semplicemente umano, prima che la crisi economica non diventi anche una crisi di pensiero che taglia anche quelle teste pensanti di cui siamo ancora fortunatamente dotati.
Le opere di quarantadue artisti contemporanei provenienti dal panorama regionale - Adriano Annino, Luiza Avellar, Silvia Baglioni, Beatrice Bartolozzi, Marcello Bianchi, Stefano Bonazzi, Laura Burroni, Marco Buzzini, Jonathan Calugi, Cyro Cappello, Andreina Giorgia Carpenito, Meri Ciuchi, Fabrizio De Masi, Maurizio Di Feo, Francesco D’Isa, Leonardo Ermini, Alessandro Faralli, Simonetta Fratini, Luigi Gaudioso, Eleonora Giunchi, Ilaria Gradassi, Barbara Lachi, Virginia Lopez, Flavia Luglioli, Manuela Mancioppi, Guta Matai, Antonella Mercati, Enrique Moya Gonzalez, Muzakiller Foundation, Otar, Cristina Pancini, Imma Pi, Marta Primavera, Vanessa Rusci, Giuseppe Scapigliati, Baba Scarhead, Tony Tadino, Gea Testi, Paolo Toci, Andrea Vannini, Claudia Vincenzi, Amelia Von Grüne – portavoce di una visione postmoderna multi referenziale e culturalmente polisemica, propongono un percorso che riflette su valori, contraddizioni e paradossi che caratterizzano la società di oggi e su come possiamo declinare l’alto e il basso in un momento in cui la validità della responsabilità personale sembra essere messa in discussione.
Artisti provenienti dal panorama creativo toscano, che si confrontano con la tecnologia e la creatività digitale per un universo di icone tra desiderio, surrealtà, denuncia e civiltà. Rappresentanti di una forma d’arte in rapida evoluzione che - pur contaminando o espandendo le potenzialità della pittura, della fotografia e del graphic design – cerca collocazione e definizione propria tra le arti visive. Una mostra che raccoglie e presenta tanto materiale creativo, allo scopo di ingombrare la mente del pubblico e permettergli di osservare quanto vario sia il mondo, specie quando si esce dallo stereotipo e si entra nel vivo del dibattito interiore. Un centinaio di creazioni visive e letterarie, espressione di teste pensanti che esprimono il loro punto di vista e si mettono in dialogo con il nostro.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram