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arte contemporanea, collettiva MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA VALLE DEL SARNO ​ Via Camillo Benso Conte Di Cavour 9 Sarno 84087

Sarno (SA) - dal 27 gennaio al 3 febbraio 2013

I bambini della Shoah

I bambini della Shoah

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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA VALLE DEL SARNO
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Via Camillo Benso Conte Di Cavour 9 (84087)
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I lavori realizzati dai giovani borsisti di Fabrica (centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group) prendono spunto dalle poesie composte dai piccoli prigionieri del campo di concentramento di Terezín (attuale Repubblica Ceca).
orario: 9-18; chiuso il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 27 gennaio 2013.
ufficio stampa: Ufficio Stampa Fabrica
Barbara Liverotti
Tel. +39 0422 51 6349
bliverot@benetton.it
genere: disegno e grafica

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comunicato stampa
FABRICA PARTECIPA ALLA MOSTRA “I BAMBINI DELLA SHOAH”
Le illustrazioni dei borsisti del centro di ricerca esposte fino al 3 febbraio, Giorno della Memoria, a Sarno nell’ambito di un progetto benefico

Treviso, 25 gennaio 2013. L’area di comunicazione visiva di Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, partecipa alla mostra “I bambini della Shoah”, in programma fino al 3 febbraio, Giorno della Memoria, presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno.

Fabrica ha accolto l’invito giunto dall’ente organizzatore, l’Onlus “Nuova Officina”. L’idea è di creare una mostra sui bambini che parli sia agli adulti che ai più piccoli, con l’obiettivo di sensibilizzarli sul drammatico tema dell’Olocausto, nella convinzione che la conoscenza della storia e la presa di coscienza degli orrori del passato sono il migliore antidoto affinché questi non si ripetano.

Le sette illustrazioni di Fabrica prendono spunto dai poemi composti dai piccoli detenuti di Terezín, campo di concentramento situato nell’attuale Repubblica Ceca. I giovani borsisti, di nazionalità russa, ucraina, ecuadoregna, italiana e australiana, si sono immedesimati nei versi dei piccoli sfortunati prigionieri e hanno dato forma di immagine al loro messaggio.

Un filo spinato che diventa il gambo di una rosa, cosparso di boccioli; un cavallino a dondolo dietro le sbarre di una gabbia; le strisce nere della divisa da detenuti che si trasformano nei tronchi di un albero su cui nascono delle foglie. Questi sono i temi di alcune delle tavole, che rappresentano la tragedia della Shoah ma contengono al tempo stesso un messaggio di speranza, legato alla bellezza della natura, alla fiducia verso la bontà del genere umano e all’idea della vita che nonostante tutto vince sulla morte.

Fabrica è il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, fondato nel 1994 con l'obiettivo di fondere cultura ed industria. Fabrica invita giovani artisti/designer, offrendo loro una borsa di studio annuale e mettendo a loro disposizione un’occasione di formazione e un patrimonio di risorse e relazioni per sviluppare, sotto la guida di esperti, progetti di comunicazione culturale e sociale nelle aree del design, comunicazione visiva, fotografia, interaction, video, musica, editoria.
 
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