Roma o cara 3050 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
24/07/2019
Una gara da 2 milioni di euro per il risanamento del Museo Archeologico di Aquileia
23/07/2019
Il viaggio dentro e fuori di te, per il prossimo manifesto di Flashback Opera Viva a Torino
22/07/2019
Partecipa all'edizione 2019 di Fuori Fuoco Moak e racconta il caffè in tutte le sue forme
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva NUOVA GALLERIA CAMPO DEI FIORI ​ Via di Monserrato 30 Roma 00186

Roma - dal 18 settembre al 13 novembre 2004

Roma o cara

Roma o cara

 [Vedi la foto originale]
NUOVA GALLERIA CAMPO DEI FIORI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Di Monserrato 30 (00186)
+39 0668804621
info@nuovagalleriacampodeifiori.it
www.nuovagalleriacampodeifiori.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

In mostra olii, acquerelli, pastelli, disegni, incisioni, sculture, fotografie d’epoca dei più noti artisti che con le loro opere hanno rappresentato i luoghi della “città eterna” e della sua celebre campagna.
orario: 10-13 / 16-19, chiuso lunedì mattina e festivi
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 18 settembre 2004. 20.00 - 24.00
curatori: Lela Djokic
genere: arte moderna e contemporanea

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
R. Allot, F. Anivitti, G. Balla, P. Barucci, L. Bazzani, A. Bertaccini, A. Bocchi,
I. Caffi, D. Cambellotti, O. Carlandi, E. Coleman, H. Corrodi, V. Cusatelli, M. De Franceschi, J. Fay, L. Frommel, G. Gigante, V. Giovannini, C. Gore, V. Grassi,
C. Haag, C. Haase, C. Innocenti, A. Jensen, P. Joris, A. Kirnig, F. Knebel,
W. Linde, L. Mariotti, V. Menegozzo, V. J. Nicolle, G. Pastina, C. Petersen,
M. C. Quadely, F. Rinaldi, H. P. Riviere, E. Roesler Franz, M. Roman, F. Schianchi,
P. Sassi, G. A. Sartorio, C. Socrate, A. Spadini, L. Surdi, W. Whider, J. Zhand


Anche quest’anno la Nuova Galleria Campo dei Fiori partecipa all'iniziativa della Notte Bianca promossa dal Comune di Roma per sabato 18 settembre 2004, inaugurando la sua prima mostra autunnale: ”Roma o cara” – la città ritratta 1774 – 1945 a cura di Lela Djokic con la collaborazione di Daina Maja Titonel.

In mostra olii, acquerelli, pastelli, disegni, incisioni, sculture, fotografie d’epoca dei più noti artisti che con le loro opere hanno rappresentato i luoghi della “città eterna” e della sua celebre campagna.

Da un lato, Roma com’era con i suoi monumenti e la sua gente; dall’altro, gli artisti sedotti dai paesaggi e panorami che ci fanno rivivere cogliendone l’essenza e l’incantesimo.

Da questo scenario emergono le opere di grandi figure di pittori come il napoletano Giacinto Gigante che, con una Veduta del Ponte Quattro Capi del 1844, si eguaglia per la straordinaria qualità alle celebri vedute di Vanvitelli. Giacomo Balla è presente con una piccola tavola divisionista: Villa Borghese sotto la neve del 1902. Villa Borghese fà da sfondo anche alla Bagnante di Armando Spadini del 1923. Dello stesso autore ci sono due versioni, una notturna e l’altra diurna, del Ponte sul Tevere (1910). Del 1950 è Il Tevere a Ponte Margherita di Carlo Socrate.

Accanto agli artisti italiani troviamo una ricca presenza di pittori straneri, attivi a Roma, o comunque ispirati dalla città, artisti che insieme hanno contribuito a diffondere nell’immaginario collettivo il mito di Roma. Fra questi ricordiamo il tedesco Joseph Fay il quale, in Una via del Borgo, dipinge una variopinta scena di strada di uno dei quartieri più popolosi nell’ombra del Cupolone.

In mostra anche opere di artisti di primissimo piano, seppure meno noti, che proprio da Roma trassero la loro ispirazione, come Wladimir Linde che dipinse nel 1914 l’Arco di Tito con Colosseo di forte ispirazione boekliniana.

Per la scultura con i temi della “Campagna romana” si presenta un raro bronzo di Duilio Cambellotti Tori, (1903 – 1907) insieme alla scultura in cera Pane del 1916, e un inedito bronzo di Camillo Innocenti, Lo Zampognaro (c. 1903).

Completano la rassegna 12 fotografie d’epoca.


 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram