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arte contemporanea, collettiva PALAZZO DELLE PAPESSE - CENTRO ARTE CONTEMPORANEA ​ Via Di Città 126 Siena 53100

Siena - dal 9 ottobre 2004 al 9 gennaio 2005

Ipermercati dell’arte. Il consumo contestato

Ipermercati dell’arte. Il consumo contestato

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PALAZZO DELLE PAPESSE - CENTRO ARTE CONTEMPORANEA
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Via Di Città 126 (53100)
+39 057722071 , +39 057722071 (fax)
info@papesse.org
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La mostra ripercorre quella che, fin dai tempi delle prime avanguardie storiche, è stata una delle tendenze fondamentali dell’arte contemporanea: tenere in conto la nascente, e sempre più aggressiva, cultura di massa, e soprattutto i suoi elementi più caratteristici, gli oggetti di consumo.
orario: 12.00-19.00. Chiuso il lunedi
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero: 5 euro
Ridotto: 3,50 euro
vernissage: 9 ottobre 2004. ore 18
catalogo: Silvana Editoriale
editore: SILVANA EDITORIALE
ufficio stampa: Carlo Simula
T + 39 0577 220721
F + 39 0577 42039
stampa.papesse@comune.siena.it
curatori: Omar Clabrese
autori: 0100101110101101.org, Giovanni Albanese, Jan Albers, Alain Arias Misson, Arman Arman, Enrico Baj, Baldauf & Weingartner, Mirella Bentivoglio, Bertozzi & Casoni, Joseph Beuys, George Brecht, Vittorio Brocadello, Umberto Buscioni, Gianni Castagnoli, Guglielmo Achille Cavellini, Jiri Cernicky, Mario Ceroli, Cèsar César, Nina Childress, collectif_fact, Fluxus Philip Corner, Michele Cossyro, Tony Cragg, Minerva Cuevas, Antonio de Pascale, Vittorio Doralice, Jan Fabre, Gianni Fanello, Claudio Francia, Michel François, Dario Ghibaudo, Raymond Hains, Lucy Jochamowitz, Allan Kaprow, Kristof Kintera, Lucia Koch, Jiøí Kolar, Barbara Kruger, Mauro Luccarini, Claudio Maccari, Giacomo Manzù, Antonio Marchetti, Antoni Miralda, Adamo Modesto, Aldo Mondino, Zwelethu Mthethwa, Giovanni Mundula, Olaf Nikolai, Erwin Olaf, Luciano Ori, Mimmo Paladino, Marco Papa, Guillame Paris, Silvio Pasotti, Javier Pérez, Cristiano Picco, Fabrizio Plessi, Mimmo Rotella, Gianni Ruffi, Tom Sachs, Denis Santachiara, Maurizio Savini, Luigi Serafini, Eliezer Sonnenschein, Graziano Spinosi, Daniel Spoerri, Dan Steinhilber, Jeanne Susplugas, Ricky Swallow, Adriano Tetti, Oliviero Toscani, Karel Trinkewitz, Ben Vautier, Vedovamazzei, Wolf Vostell, Andy Warhol, Rhonda Weppler, Franz West
note: Due sezioni della mostra sono allestite presso Palazzo Pubblico e Santa Maria della Scala
genere: arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
Palazzo delle Papesse apre il terzo ciclo espositivo dell’anno presentando due nuovi appuntamenti, cui viene dedicato un piano del Palazzo ciascuno. A ciò si aggiunge l’ottava edizione del progetto Caveau più un progetto speciale site-specific di Olafur Eliasson.

La mostra Ipermercati dell’arte. Il consumo contestato, curata da Omar Calabrese, in collaborazione con Palazzo delle Papesse, ripercorre quella che, fin dai tempi delle prime avanguardie storiche, è stata una delle tendenze fondamentali dell’arte contemporanea: tenere in conto la nascente, e sempre più aggressiva, cultura di massa, e soprattutto i suoi elementi più caratteristici, gli oggetti di consumo. Il progetto espositivo segue in dettaglio tre fondamentali maniere di rappresentare/presentare gli oggetti di consumo nelle opere d’arte: il puro "ritratto" delle merci, come è avvenuto nella pop art, nell’iperrealismo, e in molti casi anche isolati di artisti figurativi (sezione Il consumo rappresentato della mostra); l’ironia sulla merce: trasformazione delle dimensioni, dei colori, delle forme, in modo da ri-creare, sulla base del già visto e conosciuto, nuovi oggetti estetici (sezione Il consumo ironizzato); la contestazione della merce: artisti che, attraverso i loro mezzi espressivi, criticano e mettono in discussione il modello fondamentale della civiltà industriale e dei consumi di massa (sezione Il consumo contestato, ospitata dal Palazzo delle Papesse).
Ipermercati dell’arte, ospitata al primo piano del Palazzo, si concentrerà soprattutto sulla ricerca degli ultimi quarant’anni, attraverso circa 150 opere di altrettanti artisti distribuite nelle tre sedi sedi espositive: Palazzo Pubblico (Il consumo rappresentato), Santa Maria della Scala (Il consumo ironizzato) e Palazzo delle Papesse (Il consumo contestato), ove saranno esposte opere di: Giovanni Albanese, Jan Albers, Anette Baldauf & Katharina Weingartner, Vittorio Brocadello, Jiri Cernicky, collectif_fact, Minerva Cuevas, Kristof Kintera, Lucia Koch, Zwelethu Mthethwa, Olaf Nicolai, Erwin Olaf, Guillaume Paris, Gabriele Picco, Tom Sachs, Denis Santachiara, Eliezer Sonnenschein, Dan Steinhilber, Jeanne Susplugas, Ricky Swallow, Oliviero Toscani, vedovamazzei, Rhonda Weppler, 0100101110101101.org.


Affianca il curatore un comitato scientifico formato da Achille Bonito Oliva, François Burckhardt, Laurent Busine, Max Hollein.

Il catalogo sarà edito da Silvana Editoriale. Il manifesto della mostra è di Oliviero Toscani.

Qui di seguito alcuni degli artisti le cui opere saranno ospitate nelle altre sedi :

Santa Maria della Scala. Il consumo ironizzato: Antonio De Pascale, Alain Arias Misson, Mirella Bentivoglio, Gianni Castagnoli, Guglielmo Achille Cavellini, Philip Corner, Nina Childress, Michele Cossyro, Vittorio Doralice, Jan Fabre, Gianni Fanello, Claudio Francia, Michel François, Dario Ghibaudo, Lucy Jochamowitz, Raymond Hains, Claudio Maccari, Antonio Marchetti, Antoni Miralda, Aldo Mondino, Marco Papa, Silvio Pasotti, Javier Perez, Fabrizio Plessi, Gianni Ruffi, Maurizio Savini, Luigi Serafini, Daniel Spoerri, Karel Trinkewitz, Wolf Vostell.

Palazzo Pubblico. Il consumo rappresentato: Arman, Enrico Baj, Bertozzi & Casoni, Joseph Beuys, George Brecht, Umberto Buscioni, Ceroli, Cèsar, Tony Cragg, Allan Kaprow, Jiri Kolar, Barbara Kruger, Mauro Luccarini, Giacomo Manzù, Antoni Miralda, Adamo Modesto, Aldo Mondino, Giovanni Mundula, Mimmo Paladino, Mimmo Rotella, Luciano Ori, Graziano Spinosi, Adriano Tetti, Ben Vautier, Andy Warhol, Franz West.

 
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