Roberto Kusterle - Solo Show 3107 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
27/06/2019
Wes Anderson e Juman Malouf portano il sarcofago di Spitzmaus alla Fondazione Prada
26/06/2019
A Roma riapre al pubblico il Ninfeo degli Specchi al Palatino
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MUST GALLERY ​ Via Trevano 29 Lugano 6900

Lugano - dal 6 febbraio al 9 marzo 2014

Roberto Kusterle - Solo Show

Roberto Kusterle - Solo Show
©Roberto Kusterle. Cratere.
 [Vedi la foto originale]
MUST GALLERY
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Trevano 29 (6900)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Una piccola mostra antologica che ripercorre gli ultimi 10 anni di uno degli artisti più conosciuti in Italia.
orario: Solo su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 6 febbraio 2014. ore 19.00
catalogo: in galleria.
curatori: Maria Ares
autori: Roberto Kusterle
genere: fotografia, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Per la prima volta Roberto Kusterle espone in Svizzera alla MUST GALLERY di Lugano, in colaborazione con la mc2gallery.
Una piccola mostra antologica che ripercorre gli ultimi 10 anni di uno degli artisti più conosciuti (e riconoscibili) in Italia. Roberto Kusterle lavora nel campo delle arti visive fin dagli anni ’70, dedicandosi prima alla pittura ed alle installazioni. Dal 1988 inizia ad interessarsi alla fotografia che è diventato il suo principale mezzo espressivo.
Roberto Kusterle crea mondi immaginari, senza tempo. Ne nasce un senso di mistero e ambiguità che suscita riflessioni d’ogni tipo. Per gli scatti più datati, rigorosamente in analogico, allestiva vere e proprie “mise en scène” create ad hoc dall’artista goriziano, senza interventi o manipolazioni al computer: gli uomini o le donne si prestavano ad indossare davvero animali o a farsi sporcare di terra e fango.
Negli ultimi anni, con le serie più recenti, a partire dalle splendide Mutabiles Nymphae, ha iniziato ad unire scatto analogico e post produzione digitale per correggere toni e inserire parti di natura o animale dentro le figure umane. Senza per questo tradire la grande ricerca e qualità dello scatto finale che lascia, ancora, spiazzati e rapiti per la potenza del monito che percorre tutte le sue opere, dalle più datate fino ad oggi: un unico messaggio che è l’attenzione verso l’Uomo e la Natura, in una auspicata fusione, di cui Kusterle si fa sostenitore con le sue poesie per immagini: poetica che travalica la semplice fotografia per diventare insieme scultura, teatro, performance.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram